28 Novembre 2022

Baglioni Hotels punta su arte e design

A gennaio 2023 l'apertura a Brera: temi chiave ispirati alla grande esperienza artistica delle avanguardie della Milano anni ’60. I progetti curati con lo studio di architettura e interior design Spagnulo & Partners.

28 Novembre 2022

Baglioni Hotels punta su arte e design

A gennaio 2023 l'apertura a Brera: temi chiave ispirati alla grande esperienza artistica delle avanguardie della Milano anni ’60. I progetti curati con lo studio di architettura e interior design Spagnulo & Partners.

28 Novembre 2022

Baglioni Hotels punta su arte e design

A gennaio 2023 l'apertura a Brera: temi chiave ispirati alla grande esperienza artistica delle avanguardie della Milano anni ’60. I progetti curati con lo studio di architettura e interior design Spagnulo & Partners.

Situata nel quartiere Brera di Milano, Casa Baglioni offrirà da inizio 2023 un’eccezionale cura negli arredi di camere e suite. Il nuovo hotel della collection esplora il sottile rapporto tra arte e design. Lo studio milanese di architettura e interior design Spagnulo & Partners e Baglioni Hotels & Resorts hanno negli ultimi anni collaborato a numerosi progetti del gruppo alberghiero italiano, tra cui la recente apertura di Baglioni Resort Sardinia, inaugurato lo scorso giugno a nord di San Teodoro, oltre ad iconiche proprietà in Italia e Europa come Baglioni Hotel Londra, Baglioni Hotel Regina Roma e La Villa Gallici Aix en Provence.

IL PROGETTO – “Il dialogo con l’arte è un’esperienza unica e ci induce ad un ripensamento radicale sui modi di intendere lo spazio e il design. È un percorso che aiuta i progetti ad acquisire senso ed interagire col mondo“, racconta Federico Spagnulo, founder e senior partner di Spagnulo & Partners. Casa Baglioni, il nuovo hotel milanese della Collezione Baglioni è un progetto firmato dallo studio d’architettura Spagnulo & Partners, ha ogni stanza ricca di arte italiana con l’illuminazione progettata da Panzeri, la carta da parati personalizzata di Rubelli, i pregiati tessuti di Dedar e gli infissi di Zucchetti. Gli spazi, ideati dagli architetti milanesi Spagnulo & Partners, traggono ispirazione dalla Milano degli anni ’60 in un armonioso e fantasioso connubio di colore e luce. Tutti gli spazi comuni, dal soggiorno alla cantina e al ristorante dello chef italiano stellato Michelin Claudio Sadler, sono impreziositi da oggetti artigianali creati dal Poetic Designer milanese Gala Rotelli.

La partnership tra Gismondi 1754 e Baglioni prevede che il produttore di gioielli genovere sia, in varie forme, “in house jeweller” in tutte le location della Baglioni Hotels & Resorts, a partire dall’apertura di un negozio Gismondi 1754 presso il Baglioni Resort Sardegna di San Teodoro – situato vicino alla splendida spiaggia di Lu Impostu, la scorsa estate.

A VENEZIA – Il Gruppo alberghiero italiano Baglioni Hotels & Resorts ha affidato allo studio di architettura e interior design Spagnulo & Partners il restyling del suo hotel più iconico, il Baglioni Hotel Luna di Venezia, 5 stelle lusso situato a pochi passi da Piazza San Marco e Palazzo Ducale, parte della Collection Baglioni Hotels & Resorts.

Membro di The Leading Hotels of the World, l’hotel veneziano della Baglio Collection sorge all’interno di un palazzo storico che vanta una tradizione secolare di ospitalità. Foto di Diego De Pol.

Nel XII secolo l’edificio veneziano dove ora c’è l’hotel ospitava un ostello dei Cavalieri Templari in attesa di partire per il Santo Sepolcro, tanto da essere considerato il più antico albergo di Venezia. Nel 1700 la struttura ha acquisito il Salone Marco Polo, vero gioiello affrescato dagli allievi di Giovanni Battista Tiepolo, dove ancora oggi viene servita la prima colazione.

La grande storia dell’edificio, unita alla natura eclettica della città di Venezia con la sua secolare tendenza alle trasformazioni e allo scambio culturale con l’Oriente, ha costituito il fulcro del progetto di interior di Spagnulo & Partners: i materiali, i riferimenti decorativi, i tessuti e le luci fanno infatti riferimento a diverse tradizioni e, insieme, compongono un gioco virtuoso tra passato e modernità.

Dopo un primo intervento di restyling di qualche anno fa della Suite San Giorgio in stile settecentesco veneziano, con vedute che spaziano sull’isola di San Giorgio e sul bacino di San Marco, il rinnovamento dell’hotel da parte di Spagnulo & Partners si completa oggi con le aree pubbliche al piano terra, ingresso e reception, lobby, ristorante e bar, oltre alla nuova Spa che verrà inaugurata nei prossimi mesi. L’intervento ha valorizzato gli ambienti dalla storia centenaria custodi di un patrimonio dal grande valore artistico e artigianale, integrando sapientemente elementi di arredo contemporanei custom made.

Nella zona d’ingresso e nella grande Sala del Camino a doppia altezza, i pavimenti intarsiati di marmo rosso-verona, giallo-siena e fior di pesco, i grandi lampadari antichi di Murano e gli stucchi veneziani alle pareti, convivono con i moderni arredi fissi e mobili disegnati ad hoc da Spagnulo & Partners. Il nuovo banco della reception, lineare e dinamico, è in ottone brunito con base in pietra d’Istria, come i basamenti delle colonne esistenti. Le sue forme geometriche vengono esaltate dalla parete di fondo dallo stile elegante e allo stesso tempo contemporaneo grazie all’accostamento di carta da parati “scratch wall” di Rubelli e tessuto “Idea” di Dedar.  

L’elegante Caffè Baglioni, affacciato sul canale e sui Giardini Reali, si impreziosisce con nuovi elementi di arredo contemporaneo, a partire dal bancone bar situato in posizione centrale nella sala doppia altezza, con piani d’appoggio in ottone brunito che avvolgono in modo dinamico un volume ovale di rame. I nuovi tavoli in legno curvato, verniciati di nero effetto seta, presentano a loro volta inserti di ottone brunito. Le poltrone, disegnate anch’esse dallo studio e che diventeranno una collezione, sono realizzate su base rotonda con schienale avvolgente e rivestite con due tessuti classici della tradizione veneziana di Rubelli. Le vetrine vini che dividono lo spazio sono in vetro e ottone brunito.

Il rinnovato ristorante Canova vive anch’esso la felice contaminazione tra elementi originari dell’edificio storico e la spiccata contemporaneità di alcuni gesti. Nella sala da pranzo, una grande vetrata si apre sulla cucina, dove osservare gli chef intenti alla preparazione dei piatti della tradizione veneziana. Lo spazio è intimo e sofisticato: le pareti in boiserie originale impreziosite da dipinti del ‘700 si illuminano con l’inserimento della carta da parati “venier wall” Rubelli color acqua; i soffitti stuccati, impreziositi da un lampadario bianco di Murano, alternano due tonalità di grigio dando allo spazio una ricercata allure contemporanea; alla stessa palette fa riferimento la scelta degli arredi, dalle sedute imbottite fino alla mise en place dei tavoli. Le pavimentazioni sono in parquet classico a disegno Versailles.

Totalmente nuova l’esclusiva SPA che sarà inaugurata nei prossimi mesi, con cabine massaggi, sauna, bagno turco e area relax, sempre di ispirazione veneziana e arricchita con pannelli in tessuto classico, inserti in vetro bronzato e mosaici in vetro sfumato.

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