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Travel - 02/08/2018

Da duemila anni il meglio di Londra è sottoterra

I media inglesi la chiamano "plutocrazia": i ricchi vanno sottoterra per allargarsi. E l'università di Newcastle ci ha fatto uno studio.

Potrà anche essere una delle città più costose al mondo, ma Londra le vere ricchezze ce le ha sottoterra. Ha fatto scalpore la ricerca della Newcastle University pubblicata quest’anno che decreta la capitale inglese come regno sotterraneo dei ricchi e famosi che per espandere le loro residenze scavano ambienti lussuosi nel sottosuolo.

In effetti lo scintillio dei nuovi grattacieli è solo una delle nuove manie britanniche. Chiunque è stato a Londra sa dell’esistenza di lussuosi basement anche nei quartieri più facoltosi. L’equazione sottoterra-poveri qui non sussiste.

Grande è infatti la portata dello sviluppo dell’elite residenziale da seminterrato in sette quartieri di Londra tra il 2008 e il 2017. I ricercatori hanno individuato circa 4.650 scantinati autorizzati nel corso del decennio classificati in tre diversi tipi: standard; grande; e mega.

La “plutocratizzazione” (arricchimento) di Londra dopo il crollo finanziario globale del 2008 è quindi avvenuta sottoterra. Seguendo nella tradizione di un popolo che fin dai tempi dell’era del ferro ha vissuto a stretto contatto col suo fiume (Tamigi) e con i sotterranei che lo costellavano da entrambi i lati. Detto questo, Londinium (antico nome romano di Londra) è la più antica testimonianza di insediamento cittadino del posto. Quindi è sicuro dire che la città è nata come tale 2mila anni fa circa e non prima.

I RICCHI – I segreti sotterranei dei super-ricchi di Londra sono svelati quando nel censimento sono rientrate centinaia di piscine e cinema nei quartieri più lussuosi. Quasi 1.000 palestre, 376 piscine, 456 cinema, 381 enoteche e cantine e 115 stanze per il personale, comprese camere da letto per bambinaie e ragazze alla pari, sono state trovate nei piani per gli scantinati approvati da sette distretti londinesi tra il 2008 e il 2017. I dati, raccolti dall’unità di ricerca urbana globale dell’Università di Newcastle, hanno identificato finanche una spiaggia artificiale.

I DIMENTICATI – Lo studio accademico ha datto il via alla caccia alle strutture dimenticate sotto l’asfalto di Londra, una metropoli da oltre 8 milioni di persone. Ci sono tantissime stazioni metro dimenticate nella zona centrale attorno al fiume che non si contano nemmeno  nelle mappe ritrovate. E poi un fiume, il Fleet, che ha dato il nome alla strada delle redazioni dei giornali, Fleet Street tanto da diventare sinonimo di “stampa” che è poi un concetto che è nato proprio qui a Londra. Che è il posto nel mondo dove probabilmente si vendono più quotidiani ogni mattina.

C’è anche un altro fiume, il Tyburn che forma il famoso laghetto Serpentine al centro di Hyde Park e poi si inabissa.

MUSEO – Pochi ancora sanno che il percorso della London Post Railway, in uso dal 1927 fino al 2003, dal 2016 è visitabile. In effetti è non  solo un treno che porta da Paddington verso il Tamigi zona est, è proprio diventato un museo sotterraneo.

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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