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Travel - 06/09/2019

Dall’Hotel Romeo alla Napoli del presente e del passato

Siamo stati al magnifico 5 stelle di fronte al porto partenopeo. E abbiamo fatto un giro "artistico" per la città, con un occhio alle location legate a Elena Ferrante.

La prima cosa che colpisce il visitatore che arriva all’Hotel Romeo di Napoli, avanposto di architettura avant-gard sul vivace vialone davanti al porto di città, a due passi dalla nuova fermata metro “Municipio”, è la modernità. Contrapposta all’aria di vetusta e imponente capitale del Mediterraneo, beninteso, ma lo sfarzo e la bellezza che si respira nel palazzo ex-headquarter dell’Achille Lauro, restaurato nello scorso decennio da Kenzo Tange negli esterni, è di indubbio fascino.

Oltre allo strabiliante scintillio degli ambienti, ci sono le opere miliari (in originale!) della storia dell’arte e del design ad accompagnare l’ingresso degli ospiti. Una copia del Vesuvius di Andy Warhol veglia sui receptionist, davanti alla zona lift c’è la poltrona Proust di Alessandro Mendini, nella zona del bar a destra c’è invece un’autentica galleria d’arte del Novecento in cui spiccano lavori di Chagall e Francesco Clemente.

La famosa opera di design di Alessandro Mendini, Proust, poltrona degli anni 70 progettata con lo Studio Alchymia in collaborazione con l’artista Franco Migliaccio. Accanto, il bar del Romeo Hotel al piano terra.

Sulla stessa parete: Chagall e il crocifisso di Mimmo Paladino al Romeo Hotel di Napoli.

ROMEO Francesco Clemente

Romeo Hotel a Napoli: Isabelle Ducroit “Le Coppie”.

Il “Vesuvius” di Andy Warhol alla reception del Romeo Hotel di Napoli.

Da qui, inoltrandosi verso il centro storico di Napoli, in zona Duomo (un quarto d’ora a piedi) si arriva al museo MADRE, ormai definitivamente considerato una delle tappe irrinunciabili per gli amanti dell’arte contemporanea in Europa. Si trovano tutti i grandi (da Jeff Koons, Anish Kapoor, Robert Rauschenberg in giù) e degli interventi site-specific di inestimabile valore come quelli di Mimmo Paladino e Francesco Clemente.

Jeff Koons nella collezione permanente del Museo MADRE di Napoli.

Mimmo Paladino, nella sala a lui dedicata al Museo Madre: ermetici segni graffiati sulla superficie grezza delle pareti.

 

La stanza affrescata e maiolicata dall’artista Francesco Clemente al Museo MADRE di Napoli.

Il cavallo di bronzo di Mimmo Paladino domina i tetti del Museo MADRE di Napoli.

Con questa visita e con la scoperta delle opere in hotel, si fa facilmente una cavalcata nella storia dell’arte degli ultimi 60 anni.

Soggiornando al Romeo, inoltre, entro il 30 novembre si può scegliere tra questi meravigliosi tour nella città che sorprende sempre.

NAPLES WALKING TOUR:

offre due ore di tragitto accompagnati (guida inglese e francese) tra le strade della città bassa, quella non bagnata dal mare, quella lontana dai panorami ma anche quella più verace, dove i vicoli parlano di storie antiche e le vestigia di millenario sapore sono accatastate una sopra l’altra. Si parte dal Teatro San Carlo di Piazza Trieste & Trento e Piazza del Plebiscito, si sale per Via Toledo ai “Quartieri Spagnoli”, si raggiungono i vecchi decumani del centro storico con due soste alle chiese tra le più famose della città, una di fronte all’altra: Gesù Nuovo e Santa Chiara.

Si può espandere al doppio del tempo (4 ore) con visita al Duomo e la Cappella di San Severo che custodisce il celebre Cristo Velato, per poi far sosta alla strada dei presepi San Gregorio Armeno.

 

 

 

Situato nella lobby, il Bar 9850 è la location ideale per gustare un’attenta e ricca selezione di drink, vini, champagne, distillati e amari, da accompagnare con deliziosi appetizers. Caratterizzato dalla presenza di décor e installazioni artistiche di prestigio, il Bar 9850 si contraddistingue per la sua atmosfera di inconsueta eleganza e tranquillità in cui le “connessioni”, reali e virtuali, sono incoraggiate dalla presenza del bancone centrale in marmo arabescato.

ELENA FERRANTE FEVER :

Gli appassionati di “L’amica geniale – My Brilliant Friend” – la serie letteraria più acclamata del momento – saranno contenti di camminare per 4 ore e scoprire i luoghi più genuini della città accompagnati dalla voce dei personaggi.
Titti Marrone, giornalista napoletana, studiosa di Elena Ferrante, ha creato il tour guidato “Sulle orme di Elena Ferrante” in esclusiva per il Romeo Hotel. Seguendo le tracce indicate nei quattro libri della serie, questo viaggio parte da Rione Luzzatti, al fine di mostrare rapidamente ai turisti anche la parte della Napoli più degradata e isolata. Attraversando Piazza Garibaldi, Corso Umberto, Via Depretis e Piazza Municipio, ci si ferma in Piazza del Plebiscito e da lì si prende Via Chiaia, arrivando in Piazza dei Martiri e poi in Piazza Victoria. Da qui si cammina lungo Via Caracciolo, attraversando Viale Gramsci, Piazza Sannazaro e Via Mergellina; si sale poi su Via Orazio per poi scendere verso il mare su Via Posillipo.

Altre possibilità sono consultabili qui.

 



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