6 Marzo 2017

La nuova vita di Salo in Finlandia, da Nokia all’arte

Era una cittadina legata in toto al destino della Nokia. Da quando le attività sono crollate, si è reinventata meta culturale. Ecco come.

6 Marzo 2017

La nuova vita di Salo in Finlandia, da Nokia all’arte

Era una cittadina legata in toto al destino della Nokia. Da quando le attività sono crollate, si è reinventata meta culturale. Ecco come.

6 Marzo 2017

La nuova vita di Salo in Finlandia, da Nokia all’arte

Era una cittadina legata in toto al destino della Nokia. Da quando le attività sono crollate, si è reinventata meta culturale. Ecco come.

Una vecchia stazione di locomotive ci attende a Salo, in Finlandia. Lì dentro si trovano bellezze artistiche come questa foto di apertura, uno dei capolavori di un eroe locale, il fotografo Heikki Willamo, un artista che col suo obiettivo ha reso celebre il romanticismo della natura scandinava.

Siamo nell’ex città-stato della Nokia. Qui il gigante tecno prima di essere ceduto a Microsft, impiegava migliaia di persone. Il declino degli ultimi anni ha lasciato un vuoto che ora la città sta riempendo con cultura.

Il governo punta a recuperare con 4,5 milioni di euro tutti i 9 ettari di business vacante attorno al centro abitato. Serviranno ad attrarre nuove attività innovative e giovani. Come la Nuviz, una delle aziende che dalla perdita di Nokia ha approfittato per recuperare il know-how del territorio per produrre display.

Il Cumulus Hotel a Salo, Sud della Finlandia.
Il Cumulus Hotel a Salo, Sud della Finlandia.

Ma la cosa più affascinante è sicuramente la location del grande museo della zona. Il Salon Taidemuseo Veturitalli è una galleria in un vecchio riparo di locomotive che ha 100 anni. Al momento c’è una mostra di Ester Helenius, un pittore finnico morto negli anni 50 che è un must da queste parti, in un ambiente di vecchi mattoni e residui di un passato ancora vivo. La ristrutturazione del luogo, fatta negli anni 90 dall’architetto Lauri Hollmén, è in pieno stile nord-europeo, minimale, affascinante. Al centro del cortile anche una locomotiva del 1921 in funzione fino aggli anni 70. Questo era uno dei pochi edifici a mattoni della zona, distanziato dagli altri per non aver problemi con possibili incendi (tutto è in legno a queste latitudini).

Dall’involucro neo-rinascimentale al contenuto da scoprire: tanti gli artisti che grazie alle buone intenzioni delle autorità locali espongono qui, in una cittadina da 50mila abitanti.

Heikki Willamo è invece specializzato nella fotografia di animali e panorami della Finlandia e Norvegia. E il tono che traspare dalle sue opere è mitico e affascinate. Il suo bianco e nero è talmente vivo che sembra abbracciare molti più colori. E vederlo in una location come questa è un completamento attinente.

Dove dormire se si arriva da Helsinki in questa cittadina del sud della Finlandia? Pur essendo vicino al centro, il Cumulus Salo Hotel, uno dei top della città, ha una veduta su canali d’acqua molto rilassante e una sauna (finlandese, ovviamente). Al Salon Seurahone con grandi buffet lunch si gustano invece le delizie locali che, come sappiamo, sono di gran moda all’estero. Qui si assaporano i sapori genuini e autentici di Finlandia, tra carne e pesce sempre conditi con salse di frutti di bosco, nella migliore tradizione nordica.

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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