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Travel - 21/10/2019

La Scozia insolita: design, fattorie rimodernate e cioccolato

C'è il design, il cioccolato raffinato, le strade a zig zag più impervie del Regno Unito. E poi le accomodation inusuali, in fattorie ed edifici recuperati con interni di classe nordici.

La scenografica Scozia è in ogni stagione una miscela di paesaggi e città, mare e laghi, outdoor e storia, un luogo indomito, selvaggio che attira viaggiatori indipendenti e cacciatori di romanticismo. Sulle strade della tradizione e della leggenda, si scorgono i celebrati paesaggi meravigliosi, le città spettacolari, una storia ricca di eventi con popolazione ospitale e cordiale.

Edimburgo, capitale elegante e ricca di storia, luogo magico da esplorare percorrendo i suoi vicoli fino alla cima delle colline, caratterizzata dal famoso castello. Dundee, la città del Design UNESCO, è la prossima meta: felice combinazione fra una storia affascinante e un look moderno e originale, si inserisce perfettamente nella regione di Angus, la cui costa consente passeggiate circondati da colline e vallate. Questa regione storica, vivace e suggestiva, lascia il posto al villaggio di Tarland, minuscolo scrigno di tesori archeologici da Culsh Earth House, l’abitazione sotterranea risalente all’età del ferro, e Tomnaverie, suggestivo sito megalitico.

Molti vanno a Inverness a caccia del mostro del lago di Loch Ness che spiana l’ingresso agli Highlands da Wick: imperdibili le atmosfere del Castello Sinclair Girnigoe, del Castello di Old Wick, appollaiato sulle alte falesie, prima di proseguire oltre, verso Ullapool.

Un viaggio in Scozia non può definirsi tale senza una tappa all’Isola di Skye: la costa frastagliata, gli stretti laghi fanno parte di una scenografia naturale aspra, addolcita dai pittoreschi villaggi di pescatori. La città di Portree è la base ideale per esplorare questa piccola isola, la cui bellezza lascia letteralmente senza parole.

Due sistemazioni scozzesi in carnet alla catena White Line Hotels: sopra, Kyle House Southerland, nelle Highlands; sotto, Killiehuntly Farmhouse, dove i complementi d’arredo scandinavi incontrano il calore degli interni locali.

I maestosi altopiani scozzesi, tuttavia, sono con i loro laghi blu, la fonte di ispirazione per tutti, dal romanziere e drammaturgo Sir Walter Scott all’autore danese Lars Von Trier, che ha utilizzato questo paesaggio ultraterreno come set per il suo capolavoro del 1996 Breaking the Waves. Le Highlands sono spesso considerate la parte più romantica della Scozia, evocando la bellezza di Inverness, un luogo magico pieno di castelli medievali e valli incontaminate, e la vasta maestosità del Parco Nazionale di Cairngorm, dove i cervi rossi pascolano sulle colline e le aquile vagano i cieli.

C’è anche un’incredibile biodiversità in tutto il paese, dai delfini che si scatenano al largo della costa della Moray fino alle baie di Sutherland, o dai laghi e dall’isolamento limpidi delle valli di Wester-Ross e dell’Isola di Skye.

DESIGN A EDIMBURGO – Ma c’è anche una Scozia meno conosciuta. Custom Lane Design & Created Hub in Leith è uno degli eroi nascosti della scena creativa di Edimburgo, fondato da Architecture and Design Studio GRAS.

Custom Lane nella città portuale di Edimburgo, Leith, è una piattaforma collaborativa nel cuore del vivace centro per le comunità di design. Funge da catalizzatore per il quartiere: questo angolo un tempo dimenticato è ora un centro fiorente. All’interno, GRAS ha creato in modo fantasioso una galleria, workshop condivisi, studi di produzione, un caffè che serve il miglior caffè a Leith, spazi per eventi, hotdesk intelligenti e saloni dedicati che promuovono lo sviluppo creativo.

GRAS fa parte di Groves-Raines Architects che ha restaurato Kyle House Sutherland nelle Highlands scozzesi – un elegante alloggio esclusivo di storia e membro della White Line Hotel.

UN DESERTO A NORD – Il Perthshire è la patria di splendide vallate morbide, brughiere profumate, montagne innevate, laghi panoramici, palazzi nobiliari, eredità dai romani e celti, fitti boschi antichi. Perthshire è davvero la bella contea delle Highland scozzesi con una storia di ottomila anni: non sorprende che Sir Walter Scott abbia descritto questo deserto come “La parte più bella del regno settentrionale”.

La bellezza indomita dell’isola di Skye è conosciuta fin dai tempi dell’epoca vittoriana, quando i primi alpinisti europei arrivavano fin qui per esplorare le sue valli selvagge e le sue montagne. Collegata alla terra ferma da un lungo ponte arcuato, questa isola meravigliosa vi saprà incantare con la varietà del paesaggio e per il suo essere uno degli angoli di Scozia in cui si custodiscono e si tramandano la cultura e la lingua gaelica.

Come un mostro preistorico, l’isola di Skye sembra emergere dal mare con la sua costa frastagliata, i suoi brulli e quasi inaccessibili promontori e il fascino arcaico delle sue vallate.

Paesaggi vasti e suggestivi che ti circondano su tutti i lati ti immergono in un sogno ad occhi aperti scozzese di pura evasione – un rifugio rurale e selvaggio dell’immaginazione alla Kinloch Lodge.

KINLOCH LODGE E GLI ALTRI – Un tempo grande rifugio di caccia del Duca di Sutherland, l’aristocratico Kinloch Lodge è immerso in un idillio di evasione e stile nella pacifica contea settentrionale di Sutherland, nelle Highlands scozzesi.

Questo esclusivo rifugio offre un modo diverso di allontanarsi da tutto; qui nello splendido giardino d’inverno, circondato da felci scozzesi e l’idilliaca foschia viola delle montagne, si sorseggia tè e si ammira una fattoria in pietra delle Highland risalente al 1603 decorata internamente con l’estetica delicata e fresca del design nordico.

Killiehuntly Farmhouse. Favolosamente creativo, questo casale scozzese è proprio come sarebbe la nostra casa se dovessimo creare un hotel nelle Highlands – tocca l’anima della Scozia con il design scandinavo – un matrimonio perfetto se mai ce ne fosse uno.

Soggiornare qui è più come stare con buoni amici intimi, è volutamente intimo, quasi poetico: cucina e sala da pranzo aperte in campagna, ampi caminetti, libri ben curati e arredi di design – tutti incorniciati dal vecchio stile delle finestre a ghigliottina.

Questa fattoria di design è una tana contemporanea di creatività a poche ore da Inverness, nel Kingussie, che offre un’avventura nelle Highland molto diversa.

CIOCCOLATI – Iain Burnett è il nuovo must delle Highlands scozzesi che stanno vivendo una rinascita di stile. Che evidentemente passa anche dal cioccolato, simbolo del chilled-Scot, un’estetica ridotta che gioca a sottrazione e si concentra sulla qualità, dal design ai tessuti, in particolare a Dun Aluinn, un’originale cittadine scozzese in stile Queen Anne.

Una visita all’Highland Chocolatier fa luce sull’arte di Iain Burnett e offre agli amanti del cioccolato la possibilità di assaggiare la sua gamma di tartufi, barrette e frutta dolcificata. C’è una vasta cioccolateria, una caffetteria al cioccolato e laboratori di degustazione gourmet che abbinano i suoi migliori tartufi a champagne, caffè e whisky. Burnett procura il seme di cacao monorigine da un paradiso insulare poco conosciuto, São Tomé, al largo delle coste africane. Quindi, aggiunge ingredienti completamente naturali come liquirizia, peperoncino, lime o chiodi di garofano con panna fresca scozzese da una selezionata mandria di mucche per creare i suoi tartufi artigianali dal sapore unico.

Vicino a Dun Aluinn, la città turbinosa di nebbia di Aberfeldy, la prima città equosolidale della Scozia, sta rapidamente diventando un focolaio di talenti locali. Già in residenza c’è la distilleria di whisky Dewar e solo un paio di curve del fiume Tay portano a valle verso The Highland Chocolatier a Grandtully, dove Iain Burnett sta facendo conoscere i suoi cioccolatini artigianali ai buongustai internazionali.

Per viaggi tailor made: La Fabbrica dei Sogni

Per accomodation insolite: White Line Hotels



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