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Travel - 18/01/2019

Le nuove sfide del turismo: esperienze, agenzie rinnovate, social media

I treni slow del Sannio, le pale eoliche in Monzabico, la riscoperta del rispetto e dell'inclusione. Tutti trend inesistenti fino a pochi anni fa.

Per i viaggiatori del 2019, come deve essere il turismo per risultare accattivante e interessante? Anzitutto la vacanza online è “virtuale” soprattutto all’inizio, quando la si decide. Perché la fase “ispirazionale” è diventata molto importante nella scelta delle destinazioni.

La ricerca dell’innovazione digitale diffusa nel 2018 dal Politecnico di Milano dice che per il 67% degli italiani, l’ispirazione arriva dal web, così come la ricerca e prenotazioni del viaggio (oltrer l’80%).

AGENZIE – Tutti gli operatori che crescono nel mercato, lo fanno, a detta della ricerca, perché hanno introdotto innovazione sotto varie forme. Gli strumenti digitali aiutano l’assistenza, dalla scelta della meta del cliente fino all’assistenza 24 al giorno, che costituisce un modo di fidelizzazione e successo del viaggio ormai imprescindibile. La gestione dei dati è anche importante: cosa fanno e cosa cercano i viaggiatori aiuta le agenzie a pilotare e suggerire scelte di successo in futuro. E il tutto è permesso dalla tecnologia.

 

ACCESSIBILE – Il turismo oggi deve essere anche accessibile. Che vuol dire includere chi non può viaggiare solitamente, e non solo per problemi fisici.

Una camera d’albergo per tutti, in grado di accogliere nel massimo comfort e funzionalità persone con diversi livelli di abilità, senza rinunciare al design, anche dal punto di vista estetico, è stato l’obiettivo del progetto Hoteling for All di IED Milano, Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con il patrocinio di Assolombarda, APAM – Associazione Albergatori Milano di Confcommercio, Rescasa Lombardia e Assobagno di FederlegnoArredo, delineato nell’ambito del Tavolo del Turismo – gruppo Turismo Accessibile promosso da Camera di Commercio. Un’iniziativa sviluppata attraverso un progetto di tesi portato avanti da 5 gruppi trasversali di diplomandi dei corsi di Interior Design, Product Design e Media Design IED Milano e presentato nella sede milanese dell’Istituto Europeo di Design.

 

Premessa e linea guida del progetto – come emerso sin dall’inizio all’interno del Tavolo del Turismo – è la necessità di lavorare perché l’accessibilità non rimanga solo un argomento di interesse delle persone con bisogni speciali (diversamente abili, anziani, famiglie con bambini piccoli, ecc..), ma che se ne comprenda anche la dimensione economica sottostante e ci si adoperi perché questo venga ampiamente compreso a tutti i livelli. E perché Milano diventi più accogliente. Da qui il progetto – sviluppato dai 5 gruppi di diplomandi IED e declinato in altrettante proposte di design, impiegando in un caso anche l’intelligenza artificiale – di una camera d’albergo che tenga in considerazione le necessità di portatori di bisogni diversi, ma che allo stesso tempo sia una camera “gradita da tutti”, anche da chi non presenta bisogni specifici, potenzialmente replicabile in tutti gli alberghi ma al tempo stesso diversa per tipologia d’albergo. Una camera che attraverso soluzioni tecnologiche e di design possa rispondere a diverse criticità di movimento e di vissuto in Hotel, con l’obiettivo di offrire una nuova esperienza di soggiorno.

Assobagno di FederlegnoArredo con il patrocinio al progetto ‘Hoteling for All’ – sottolinea il presidente Paolo Pastorino – dimostra che le sue imprese sono recettive e pronte ad un evoluto e moderno concetto di responsabilità sociale come quello insito nella progettazione dei nuovi ambienti bagno ‘per tutti’, secondo i parametri tracciati da Hoteling for All. Grazie anche al supporto attivo e fattivo di Mattia Fiorindo, membro del Consiglio Direttivo Assobagno, che ha coordinato i primi incontri propedeutici tra le imprese e gli studenti per lo sviluppo di nuovi prodotti”.

In Mozambico, il Coral Lodge collabora con Ecolibrì, un’importante azienda di Milano di energia rinnovabile che si occupa di ricerca sviluppo e ingegnerizzazione del prodotto. Il progetto pilota porterà all’installazione di turbine eoliche innovative e prodotti di tecnologia solare, rendendo il Resort energeticamente autonomo.

SOSTENIBILE – Coral Lodge Resort ed Ecolibrì per un turismo sostenibile. In una penisola del Mozambico, immerso in una riserva naturale incontaminata e situato in un contesto chiilometrico di spiagge deserte affacciate sull’oceano indiano, sorge Coral Lodge Resort, vero paradiso vacanziero a 5 stelle. Le sue 10 ville di 100 mq ciascuna dotate di ogni confort sono l’ideale per vivere l’esperienza africana che unisce oltre a paesaggi incantevoli anche storia e cultura per la vicinanza con “Ilha de Mozambique – unico sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO in Mozambico raggiungibile a pochi minuti dal Resort. Collaborando con Ecolibrì per l’installazione di pale eoliche per efficientamento energetico, il resort ha creato la prima vetrina di energia rinnovabile “off – grid “ (staccata dalla rete) in Mozambico.

ESPERIENZE – le Altagamma Italian Experiences sono proposte uniche per vivere in modo inedito i più iconici brand italiani. Il progetto è stato lanciato nel 2016 da Altagamma, che riunisce le Alte Imprese Culturali e Creative italiane riconosciute universalmente come ambasciatrici globali dello stile italiano e operanti in diversi settori tra cui moda, design, gioielleria, food, ospitalità, automotive, nautica e wellness. Secondo Paolo Zegna, Vice Presidente di Altagamma and Project Leader, “le Altagamma Italian Experiences rendono vive e valorizzano la qualità e la reputazione dei nostri brand, rappresentando al contempo una straordinaria opportunità di promozione di tutto il Paese. Sono una risposta al crescente interesse dei turisti internazionali per l’heritage e la manifattura: due elementi distintivi dei marchi italiani più amati“.

Lo scopo del progetto è quello di offrire un’occasione per i turisti di alta gamma di conoscere da vicino i brand italiani noti come icone di eccellenza, creatività e artigianalità. Il programma include esperienze esclusive presso le imprese Altagamma come visite alle sedi aziendali, ai siti produttivi, ai laboratori, agli atelier così come degustazioni di vini straordinari nelle cantine più rinomate, con la possibilità di in- contri vis-à-vis con gli imprenditori.

Tutte le Experiences sono state create specificamente per un limitato numero di clienti, si differenziano da ogni altra proposta oggi sul mercato e sono ritagliate su misura delle richieste e delle aspettative di ciascun cliente. Il progetto è da quest’anno coordinato da Indigenus, parte del Gruppo San Domenico Hotels, che combina una forte identità nell’ambito dell’hospitality con un servizio su misura ai più alti livelli.

Le Altagamma Italian Experiences sono proposte dalle più qualificate agenzie, Tour Operator e Destination Management Companies. Tra le visite più richieste finora organizzate: Brunello Cucinelli, Emilio Pucci, Ermenegildo Zegna, Gucci, Isaia, René Caovilla, Versace (Moda), Agrimontana, Allegrini, Ca’ del Bosco, Cantine Ferrari, Domori, Feudi di San Gregorio, illycaffè, Masi Agricola, Ornellaia (Food&Beverage), Alessi, Bisazza (Design), Vhernier (Gioielleria), Azimut Benetti (Nautica), Ducati (Moto), Aurora (Penne), Manifatture Sigaro Toscano (Sigari), Technogym (Wellness).

TURISMO SLOW – Il rilancio del Sannio, e delle aree interne della Campania, parte dalla realizzazione della via Francigena su rotaia e dalla riattivazione della linea storica “Napoli-Pietrelcina-Bosco Redole” con una formula particolarmente apprezzata dagli amanti del turismo slow: viaggi lenti in percorsi ormai abbandonati che consentono di rivivere atmosfere di tempi passati.

Un ambizioso progetto di ripristino che si completerà  a breve con il treno storico Sannio Express con locomotiva a vapore e vetture d’epoca Centoporte (anni ’30) e Corbellini (anni ’50).
L’iniziativa rientra nelle attività promosse da Regione Campania e Fondazione FS Italiane che, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha trasformato circa 400 km di linee ferroviarie, ormai prive di trasporto pubblico, in un suggestivo museo dinamico. Obiettivo congiunto del progetto – che prende il via dal Protocollo di intesa siglato da Regione Campania, MIBACT, Rete Ferroviaria Italiana e Fondazione FS Italiane per la riattivazione della linea storica – è valorizzare un patrimonio per lo più sconosciuto al turismo di massa ed integrare le proposte culturali, religiose, enogastronomiche ed artistiche dei territori sanniti coinvolti.

Abbiamo rispettato il cronoprogramma insieme ad RFI e a Fondazione FS – spiega Costantino Boffa, delegato per l’attuazione della linea ferroviaria storica e già consigliere del presidente della regione Campania De Luca per la realizzazione della ferrovia Napoli-Bari e per i progetti di sviluppo connessi – ed ora stiamo mettendo in rete i Comuni interessati. Le amministrazioni stanno collaborando attivamente per creare una offerta turistica integrata e valorizzare le proprie eccellenze territoriali ma nell’ambito di un progetto unitario. Adesso, dopo aver completato i 50km della linea storica che porta in Molise, abbiamo l’infrastruttura ma dobbiamo ristrutturare le stazioni ed i caselli che diventeranno spazi espositivi per promuovere le risorse locali“.
I treni storici per Benevento, con partenza da Salerno e da Napoli, sono già programmati in coincidenza degli orari dell’alta velocità. Un modo per consentire ai turisti di raggiungere facilmente e rapidamente i territori attraversati dal treno storico e poi fruirli lentamente. E non solo.
Per il 2019, si definirà un programma di sviluppo per trasformare le vecchie stazioni in B&B e creare pacchetti per il fine settimana con una offerta territoriale integrata, in grado di mettere insieme turismo religioso, visita dei beni culturali e dei siti Unesco, principali eventi locali e rete dei cammini storici, come il Regio Tratturo che costeggia i Comuni del Tammaro attraversati dal treno e giunge in Molise ed in Puglia. Si punta, dunque, soprattutto a coinvolgere associazioni del territorio e a mettere in connessione la linea storica sannita con le altre già attive in Abruzzo e Basilicata, incrociando a nord il treno storico della linea Roccaraso-Sulmona-Carpinone, e a sud la linea Rocchetta-Sant’Antonio.



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