27 Gennaio 2024

Lucania, Calabria e Puglia, terre di musei d’impresa

Un tour tra quattro importanti musei d’impresa del Sud Italia e patrocinato dall’associazione Museimpresa: “Museo Essenza Lucano” in Basilicata, “Museo della Liquirizia Amarelli” in Calabria, “Museo del Pane di Vito Forte” e “Museo del Confetto” ad Andria.

27 Gennaio 2024

Lucania, Calabria e Puglia, terre di musei d’impresa

Un tour tra quattro importanti musei d’impresa del Sud Italia e patrocinato dall’associazione Museimpresa: “Museo Essenza Lucano” in Basilicata, “Museo della Liquirizia Amarelli” in Calabria, “Museo del Pane di Vito Forte” e “Museo del Confetto” ad Andria.

27 Gennaio 2024

Lucania, Calabria e Puglia, terre di musei d’impresa

Un tour tra quattro importanti musei d’impresa del Sud Italia e patrocinato dall’associazione Museimpresa: “Museo Essenza Lucano” in Basilicata, “Museo della Liquirizia Amarelli” in Calabria, “Museo del Pane di Vito Forte” e “Museo del Confetto” ad Andria.

C’è un tour operator in Basilicata, precisamente a Policoro in provincia di Matera, che organizza giri turistici alla scoperta dei sapori legati al territorio e alle storie di impresa. Si chiama Welcome Lucania e ha da poco presentato “Il Gran Tour dei Musei d’Impresa“, il grande progetto museale volto a valorizzare il patrimonio imprenditoriale e culturale del Sud Italia.
Promosso da quattro importanti musei d’impresa del Sud Italia (Museo Essenza Lucano, Museo della Liquirizia Amarelli, Museo del Pane di Vito Forte, Museo del Confetto) e patrocinato dall’associazione Museimpresa, l’iniziativa è stata presentata al Mercato Centrale di Milano da Umberto Montano (presidente di Mercato Centrale), Francesco Garofalo (presidente Welcome Lucania), Francesco Vena (Ceo Lucano 1894) e Antonio Calabrò (presidente Museimpresa).

Momenti dalla presentazione milanese al Mercato Centrale di “Gran Tour dei musei d’impresa – storie di turismo e imprese italiane”. Da sinistra, Francesco Vena, CEO di Lucano 1894, il moderatore dell’incontro Massimo Basile, il pane di Altamura, i cocktail adattati da Amaro Lucano e la cena a buffet con i piatti tipici lucani.
Alla presentazione al Mercato Centrale di Milano sono intervenuti (da sinistra) Massimo Basile, editore delle eccellenze, Umberto Montano, a capo di Mercato Centrale che sbarcherà presto anche in una nuova destinazione estera, Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa, Francesco Verna che guida Lucano 1894, Francesco Garofalo, presidente Welcome Lucania.



“Il Grand Tour dei Musei d’Impresa è un prodotto innovativo che coniuga l’eccellenza imprenditoriale del Sud Italia al patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico. Un nuovo modo di visitare e valorizzare territori già noti al turismo, con una visione diversa– spiega Francesco Garofalo, responsabile di Welcome Lucania – Il tour è stato strutturato per essere immersivo, esperienziale e posizionarsi come nuova proposta che i mercati del turismo richiedono. Possiamo confermare che il nostro è un nuovo modello nato da sinergie imprenditoriali che valorizzano il Made in Italy apprezzato nel mondo”.

Il Museo del Confetto di Giovanni Mucci celebra le dolci emozioni dal 1894. Racconta la storia dell’azienda che coincide con l’alta sapienza della confetteria artigianale italiana, con le ricette originali spiegate assaggiandole e curiosando tra i macchinari antichi. Il luogo è riconosciuto dal Ministero per i beni Culturali, anche per merito dei Tenerelli Mucci, confetti colorati che fanno parte del patrimonio culturale della città pugliese di Andria. Gli Amarelli di Rossano invece, sono parte della celebre storia dolciaria calabrese. Il luogo della memoria si chiama Museo della Liquirizia di Rossano, intitolato a Giorgio Amarelli. Con una media di circa 50.000 visitatori all’anno è sia “tempio della storia e della cultura della liquirizia” che vera attrazione turistica.

Museo Essenza Lucano è lo spazio espositivo che ripercorre la storia del celebre Amaro Lucano e della Famiglia Vena, da quattro generazioni alla guida dell’azienda. Un viaggio tra passato e presente alla scoperta di un antico saper fare e di un prezioso territorio, attraverso un percorso multisensoriale suddiviso in cinque differenti aree tematiche (Lucania, Lucano, Amaro, Storia e Pacchiana) che accompagna i visitatori ad esplorare una delle più importanti aziende italiane, dalle sue origini ad oggi.
L’Amaro Lucano nasce a Pisticci nel 1894 dalla passione per l’erboristica del suo creatore, il pasticcere Pasquale Vena: un’essenza di più di 30 erbe aromatiche che da 130 anni racconta una storia fatta di tradizioni, arte e cultura.

Il Museo della Liquirizia Amarelli è una storia da toccare con mano, da leggere, da ascoltare, da vivere. Incisioni, documenti, libri, foto d’epoca ma anche attrezzi agricoli, oggetti quotidiani e splendidi abiti antichi a testimoniare la vita di una famiglia, che valorizza i rami sotterranei delle piante di liquirizia che crescono spontanee sulla costa ionica, e che diventano il palcoscenico di un museo unico al mondo.
Il Museo del Pane di Vito Forte rappresenta la prima esperienza museale legata al pane in Puglia. Sorge a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove è ubicato uno dei forni medievali più antichi di Altamura, in cui dall’età di undici anni, il giovanissimo garzone Vito Forte iniziava a coltivare il suo sogno, passando in bicicletta, per ritirare il pane impastato dalle massaie, e portarlo infine a cuocere in quel forno.
Il Museo del Confetto Giovanni Mucci è ospitato nella sede originaria della fabbrica Mucci, fondata nel 1894 da Nicola Mucci, nel cuore del borgo antico della città di Andria. Qui, negli anni ’30, furono creati i famosi “Tenerelli Mucci®”, piccoli capolavori dell’Arte Dolciaria, lavorati ancora oggi con la ricetta segreta di famiglia e patrimonio della città di Andria. Frutto della paziente e appassionata ricerca, raccoglie in quattro sezioni: documenti, utensili, macchinari e stampini per la produzione di confetti, caramelle e cioccolato.

Progetto museale e turistico per la Lucania e il sud Italia. Il museo del pane di Altamura DOP permette la conoscenza delle procedure che rendono particolare questo alimento unico. La lenta lievitazione naturale (12 ore), i pochi ingfedienti che ne conferiscono il sapore tipico e deciso, la maggiore digeribilità. Il pane di Altamura è fatto con semola rimacinata di grano duro, lievito madre con minimo tre rinnovi, acqua. Ha la crosta croccante e spessa e la mollica soffice alveolata in maniera omogenea. Apporta antiossidanti naturali. Il Museo Essenza Lucano racconta la storia dell’amaro di 130 anni in 20mila mq di esposizione, a Pisticci, a pochi passi da Matera. La tradizione delle erbe, la sapiente mescolanza di sapori e la grande maestria della manifattura lucana ha reso celebre questo amaro in tutto il mondo.

Foto di apertura servizio: Francesco Patrizio per Amarelli

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