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Travel - 30/07/2021

Perché le Seychelles sono il sogno dei subaquei

Grazie alle oltre 900 specie diverse di pesci, alle 50 specie di coralli, al mare cristallino e alla natura incontaminata l’arcipelago dell'Oceano Indiano è la meta perfetta per un viaggio sub.

Le Seychelles sono un arcipelago di 115 isole nell’oceano indiano, parte del pianoro delle Mascarene. Le isole di origine granitica (anziché vulcanica o corallina come la maggior parte degli arcipelaghi dell’Oceano Indiano) esistono secondo gli ultimi calcoli da ben 750 milioni di anni.

Fanno tutte parte di una nazione che ne conta 155 e fare diving in questo paradiso terrestre è il sogno di ogni subacqueo. Esplorare i fondali di queste acque significa entrare in un universo sommerso unico al mondo che ospita una vita marina sbalorditiva: pesci tropicali multicolor, aquile marine, squali grigi, squali balena, pareti di corallo colorato e rocce di granito. Le spiagge di sabbia bianca finissima, la natura pura ed incontaminata e un mare cristallino fanno da cornice a questo luogo magico. La stagione migliore per immergersi è quella che va da marzo a maggio e da settembre a novembre, quando le acque sono estremamente calme e la visibilità eccellente. Grazie alle oltre 100 isole ed agli infiniti siti di immersione potranno immergersi sia i più esperti sia chi è alle prime armi, le Seychelles accontentano davvero tutti.

Le Seychelles sono isole considerate fra le più belle dell’oceano indiano e tra le più affascinanti del mondo, sono divise in due principali gruppi, 41 isole interne posizionate nel cuore dell’arcipelago, sono le uniche medio-oceaniche del mondo ad essere composte da roccia granitica che splende di rosa al sole e 74 esterne costituite da atolli e isole coralline. Per gli amanti dei fondali marini l’immersione subacquea in questo arcipelago rappresenta una delle esperienze più intense e memorabili che si possano fare, i luoghi migliori per fare diving sono MahéPraslin e La Digue dove la fauna marina è davvero abbondante e variegata grazie anche alle severe misure di protezione dell’ambiente che coinvolgono il 50% del paese. La profondità delle immersioni può variare dagli 8 ai 20 metri vicino alla costa e fino ai 40 metri di profondità in mare aperto, le Seychelles offrono una grande quantità di siti di immersioni, tutti diversi l’uno dall’altro ma tutti ugualmente affascinanti ed emozionanti. Mahè è l’isola più grande e sviluppata dell’arcipelago, ospita la capitale Victoria dove risiede il 90% della popolazione, grazie ai suoi oltre 75 siti di immersione accessibili è la più diversificata tra tutte le isole, la catena montuosa granitica sommersa le conferisce una geologia sottomarina unica nel suo genere, la roccia in granito è diventata l’abitazione di pesci tropicali, ma anche di aquile marine e mante giganti. 

Tra le tante, le escursioni consigliate sono il Parco Nazionale Marino di Port Launay e Shark Bank: il Parco Nazionale Marino è il luogo più adatto per chi è alle prime armi con la subacquea, le lagune protette e le barriere coralline a bassa profondità garantiscono emozioni indimenticabili in tutta sicurezza, qui i più fortunati potranno osservare gli squali balena, considerati i giganti del mare, ma anche polpi, aragoste e nudibranchi oltre ai pesci delle specie più esotiche, la bassa profondità e l’estrema visibilità rendono le immersioni coloratissime. Shark Bank è invece un sito adatto ai sub più esperti, a 8 km da Mahè si estende nell’oceano fino a 30 mt di profondità, le forti correnti attirano gli squali di barriera, razze, pesci pipistrello, pesci Napoleone, barracuda, squali grigi e aquile di mare. L’immersione in questo ecosistema selvaggio ed incontaminato è davvero qualcosa di speciale. Oltre alle classiche immersioni nei fondali sabbiosi, è possibile anche fare un tuffo nella storia, immergendosi alla scoperta di quattro enormi imbarcazioni affondate, le più belle e famose sono le petroliere britanniche Ennerdale e Annerdale, relitti sommersi rimasti quasi completamente intatti e casa di cernie e murene di grandi dimensioni, pesci scorpione e lion fish. 


Le Seychelles si distinguono da qualsiasi altra destinazione per la loro incredibile bellezza rimasta tanto intatta quanto pura e promette ai suoi visitatori uno spettacolo vivente stupefacente.

A circa 45 km da Mahè sorge Praslin, la seconda isola più grande dell’arcipelago dove gli insediamenti sono sparsi solo lungo la costa, immergersi qui significa osservare immensi giardini di corallo, scogliere in pendenza e pareti verticali ed incontrare una miriade di pesci colorati come il pesce unicorno, il pesce chirurgo e il pesce pappagallo, ma ciò che attira di più l’attenzione sono i pesci ago, caratteristici per la loro curiosa forma filiforme, a causa delle correnti molto forti in alcuni periodi dell’anno, le immersioni sono consigliate a sub più esperti. La maggior parte dei siti sono facilmente raggiungibili con circa 5 minuti di barca, ma alcuni sono più distanti e richiedono fino 45 minuti di navigazione. Un’esperienza davvero unica è l’immersione a Sister Bank, con un massimo di profondità di 24 mt, presenta formazioni rocciose particolari e una grande quantità di pesci, qui, grazie alle correnti è possibile incontrare persino gli squali grigi, una delle specie costiere più grandi. Partendo da Praslin dopo qualche minuto di barca si raggiunge il sito Bobby Rock dove la visibilità è buona quasi tutto l’anno e la caratteristica principale di questo isolotto è la spaccatura nella roccia, visibile anche dalla barca, che si estende fino in profondità e che vale la pena di essere vista da vicino. Qui vivono gruppi di squali grigi, fino a 15 esemplari che possono raggiungere anche i 2 mt di lunghezza, inoltre si possono avvistare tartarughe marine, pesci napoleone, razze di grandi dimensioni, squali pinna bianca e tanto altro ancora. La particolarità di questo sito è sicuramente l’immersione al chiaro di luna, ci si immerge in notturna direttamente dalla soglia del mare e si possono ammirare varie specie di pesce davvero stravaganti. Poco distante da Praslin sorge l’isola di La Digue caratterizzata da un’atmosfera molto più rilassata rispetto alle isole principali, anche perché le strade asfaltate sono poche e circolano pochissime automobili, tante biciclette e carri trainati dai buoi.  È la meta ideale per chi cerca il contatto diretto con la natura, è possibile, infatti, trovare baie deserte nelle quali sembra di essere finiti davvero in paradiso. Si può scegliere tra 35 siti di immersione, i più  consigliati sono quelli appena a largo dalla costa, tra le tante non può mancare un’escursione subacquea a Coco Island, una riserva naturale che incarna alla perfezione l’archetipo dell’isola tropicale da sogno, qui è possibile fare sia snorkeling che immersioni con le bombole in entrambi i casi si rimane affascinati dai gruppi di pesci farfalla che abitano questo ambiente. Il sito di Marianne non è da meno, ha una profondità massima di 25 mt e le pareti sommerse hanno creato una sorta di cattedrale divenuta riparo di almeno 3 specie diverse di squalo che si possono incontrare in una sola immersione. Un altro sito da non perdere è quello di Whale Rock, una roccia posizionata a pochi metri sotto il livello del mare che rappresenta uno dei siti preferiti dai sub grazie ad un impressionante tunnel lungo 10 mt, attraversato da diverse aperture che portano al reef esterno. L’arcipelago è ricco di diving dove oltre ai tour nei siti di immersioni, è possibile frequentare corsi giornalieri per tutti i gradi di esperienza, anche per chi volesse iniziare ad approcciarsi alla subacquea. Nei diving, inoltre è possibile noleggiare tutta l’attrezzatura necessaria. Le immersioni alle Seychelles sono un sogno da vivere intensamente, il trionfo di colori e pesci delle specie più diverse rendono il blu dell’oceano un posto magico capace di stregare chiunque ci si immerga. 

ANCHE TREKKING – Con le sue 1000 specie di flora endemiche e75 specie di fauna endemiche e il 43% del territorio protetto, le Seychelles sono il paradiso della biodiversità.Fra le specie ammirabili solo in questo arcipelago: l’albero medusa, il nepente carnivoro, l’orchidea vaniglia, la tartaruga gigante di Aldabra, la ‘volpe volante’, il pigliamosche nero, il camaleonte.

Il Trekking è favorito dai numerosi sentieri e percorsi che sono disponibili nelle varie riserve naturali: 15 percorsi nelle 4 isole, con belvedere con viste mozzafiato a 360 gradi, antiche rovine, distese e spiagge di granito, caverne, corsi d’acqua, antiche piantagioni di tè, specie faunistiche e botaniche endemiche, fra cui il Coco de Mer, la pianta più nota delle Seychelles, che cresce allo stato naturale solo sulle isole di Praslin e Curieuse.La pianta impiega 25 anni per arrivare a maturazione e la noce ne impiega circa 7, arriva a pesare 20 Kg, è il seme più grande del mondo. Il palmizio raggiunge i 30 metri di altezza e vive ipoteticamente dai 200 ai 400 anni. Un tempo si credeva fosse il famoso frutto proibito di cui si nutrì Eva, dal momento che cresce solo in queste isole.

Fra i tanti Parchi Nazionali, da ricordare il Silhouette National Park, terza isola più grande delle Seychelles, è l’unica foresta equatoriale ed è uno dei più importanti hotspot dell’Oceano Indiano: qui si trovano la rana più piccola al mondo, tartarughe giganti di Aldabra, mangrovie, e una spiaggia di 1 km dove le tartarughe marine depongono le uova da novembre a febbraio.

Anche sull’Isola La Digue si praticano trekking e cicloturismo e i vari sentieri disponibili oltre a viste panoramiche a 360 gradi e tartarughe giganti, mostrano un’antica piantagione coloniale, il primo cimitero dei primi coloni francesi, e una grande casa coloniale.

Una delle attività più appaganti alle Seychelles è il bird watching: ci sono 7 milioni di uccelli, appartenenti a 200 specie diverse, di cui 12 sono rare e viventi solo in queste isole. Inoltre, l’arcipelago è un sito di tappa per molte specie migratorie. Numerose le specie endemiche, come il pappagallo nero delle Seychelles, conosciuto anche come Black Parrot specie in pericolo d’estinzione che vive unicamente in questo angolo del Pianeta. Il loro habitat è costituito dalle foreste di Coco de Mer, che crescono esclusivamente sulle isole di Praslin e Curieuse. Altra specie salvata grazie all’attività delle associazioni naturaliste, è la Cannaiola delle Seychelles, ora non più in pericolo di estinzione.

L’isola di Cousin e Bird Island sono santuari degli uccelli: Bird Island è un luogo di nidificazione per più di un milione di sterne fuligginose durante gli alisei di Sud Est, inoltre ospita 97 specie di uccelli anche migratori.

Per info: www.seychelles.travel



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