24 Maggio 2023

Quark Hotel Milano, rifugio di svago e business

L’hotel conta 16 camere Superior di 28 mq, 128 Junior Suite di 36 mq, 60 Family Suite da 44 mq, 12 Apartment Family Suite da 66 mq e infine 52 camere dello Studios’ Floor al 5° piano (da 36 a 50 mq), destinate a soggiorni ibridi e long stay.

24 Maggio 2023

Quark Hotel Milano, rifugio di svago e business

L’hotel conta 16 camere Superior di 28 mq, 128 Junior Suite di 36 mq, 60 Family Suite da 44 mq, 12 Apartment Family Suite da 66 mq e infine 52 camere dello Studios’ Floor al 5° piano (da 36 a 50 mq), destinate a soggiorni ibridi e long stay.

24 Maggio 2023

Quark Hotel Milano, rifugio di svago e business

L’hotel conta 16 camere Superior di 28 mq, 128 Junior Suite di 36 mq, 60 Family Suite da 44 mq, 12 Apartment Family Suite da 66 mq e infine 52 camere dello Studios’ Floor al 5° piano (da 36 a 50 mq), destinate a soggiorni ibridi e long stay.

Il claim è “Pensa in grande”, Think Big e il nuovo Quark Hotel Milano davvero è qualcosa di grande alle porte della città. Dopo oltre due anni di ristrutturazione e un restyling totale, promossi dalla proprietà, Colliers Global Investors, riapre le porte uno degli hotel che ha fatto la storia dell’accoglienza business nella capitale morale d’Italia, inserito nel verde del Parco Sud. A guidare il progetto – che si colloca in un’importante area di riqualificazione – la società di gestione alberghiera Aries Group. L’obiettivo? Far crescere l’offerta ricettiva milanese, con una formula ibrida in grado di soddisfare esigenze di lavoro e di svago.

Dettagli di design all’interno delle suite del Quark Hotel Milano. Il progetto è stato curato con un pattern geometrico esaltato dai parati Vescom Italia.

Un centro congressi su tre livelli, con una superficie complessiva di 6.200 metri quadrati, 42 sale meeting di cui 2 plenarie da 800 e 1.450 metri quadrati, quest’ultima in grado di ospitare oltre 1.500 persone: a Milano non esiste nulla di più grande.

Quark Hotel Milano | Sala Scorpio.
Quark Hotel Milano | Dettaglio di una Junior Suite.

Forte di un progetto innovativo e trasversale – che guarda al futuro di Milano come capitale degli affari, della moda e del design, ma anche come metropoli glamour e divertente, perfetta per un weekend di piacere – Quark Hotel Milano è stato completamente ripensato come una struttura ibrida: un hub extra-confortevole per la clientela business, una soluzione unica in città per gli eventi (il centro congressi su tre livelli ha una superficie complessiva di 6.200 metri quadrati), una situazione accogliente e dinamica per trasfertisti e long-stayer, un’alternativa verde e fuori dagli schemi per i turisti che non rinunciano a comfort su misura e preferiscono non stare in pieno centro città, ma vogliono raggiungerlo rapidamente.

In via Lampedusa, nel cuore del quartiere Vigentino, a due passi dalle sedi dell’Università Bocconi e della IULM, e a pochi minuti dalla Fondazione Prada: Quark Hotel Milano scommette sul futuro e apre in un’area che sarà protagonista di un’importante riqualificazione, con progetti che spaziano da nuove unità residenziali a grandi complessi per uffici e servizi. Il centro? Il Duomo è a meno di 4 km, mentre l’Aeroporto di Linate, la Stazione Centrale e quella di Rogoredo sono tutte nel raggio di 15-20 minuti d’auto. L’hotel metterà a disposizione un servizio shuttle/navetta continuo e sosterrà la mobilità green con torrette di ricarica direttamente in hotel. Presto, sarà anche implementata una flotta di veicoli elettrici per un innovativo servizio di “car sharing privato”.
L’intera offerta gastronomica di Quark Hotel Milano è curata dallo chef stellato Andrea Ribaldone, nuovo sigillo di una solida collaborazione con il gruppo Aries, che porta così una proposta di alta qualità in una zona periferica di Milano. «A Quark facciamo una cucina di grande semplicità, coerente con il prodotto locale, di ispirazione famigliare ma non banale», spiega lo chef. Questa filosofia trova la sua concretizzazione nel menù del ristorante “casual dining” Morbido, dove spiccano gli archetipi della cucina lombarda riletti da Ribaldone: ovvero l’iconico Spaghetto Milano, con crema di risotto allo zafferano e ragù di ossobuco in gremolada, i “Mondeghili” e l’immancabile “Costoletta alla milanese”. Ma non solo: la grande sfida per lo chef è mantenere un livello altissimo anche nella banchettistica, con predilezione per i prodotti provenienti da aziende e cascine dei dintorni – seguendo il suo concetto distintivo del “km buono” – e poi grande varietà di vegetali e l’eliminazione di materie prime standardizzate e industriali.
Le cucine invece sono affidate all’executive chef Moreno Ungaretti, 43 anni, di Barga (Lucca), forte di un curriculum denso di esperienze in importanti strutture alberghiere.
A disposizione degli ospiti, oltre al ristorante Morbido, un salone per eventi e banchetti, una sala per le colazioni inondata di luce naturale (La Veranda), un lobby bar ideale per un pranzo veloce, un caffè, un aperitivo o un dopocena, e un Grab&Go aperto 24 ore su 24, con proposte di qualità dolci e salate.

Nel rinnovato Quark Hotel Milano sono gli spazi interni a fare la differenza: qui le camere dal design contemporaneo, ampie e confortevoli (283 in totale) dialogano con aree comuni e ristorative completamente ridisegnate, per andare incontro alle esigenze di una clientela giovane, che ama la condivisione degli spazi e le occasioni di incontro. L’intero progetto è stato curato dallo studio di architettura CaberlonCaroppi, con sede a Milano, sotto la guida del gruppo di management Aries. L’approccio dello studio ha tenuto conto del contesto urbano in cui è collocato l’edificio, per un risultato finale in cui il design coniuga la piacevolezza estetica con la funzionalità e l’utilizzo di linee essenziali e pulite. Nelle ampie suite (difficile trovarne di più spaziose a Milano), così come nelle aree comuni, i colori, le decorazioni e i materiali sono stati armonicamente scelti per offrire agli ospiti ambienti freschi e insieme accoglienti. Particolare importanza è stata data ai materiali e ai tessuti selezionati, con texture dall’effetto naturale e accostamenti cromatici tra i toni caldi della terracotta e quelli più freddi del grigio. L’hotel conta 16 camere Superior di 28 mq, 128 Junior Suite di 36 mq, 60 Family Suite da 44 mq, 12 Apartment Family Suite da 66 mq e infine 52 camere dello Studios’ Floor al 5° piano (da 36 a 50 mq), destinate a soggiorni ibridi e long stay, e affiancate a questo scopo da una living room attrezzata con microonde, sharing table, lavelli, vending machine. Una palestra completa, per ora, la rosa dei servizi. Gli animali sono ammessi su richiesta.

Food stellato al Quark Hotel: executive chef Moreno Ungaretti e la guida del pluripremiato Andrea Ribaldone.
Food stellato al Quark Hotel: executive chef Moreno Ungaretti e la guida del pluripremiato Andrea Ribaldone.
Da sinistra, Andre Ribaldone, stella Michelin con l’executive chef del Quark Hotel Milano Moreno Ungaretti in posa per The Way Magazine.

Sostenibilità di sostanza. La sostenibilità per il nuovo retreat urbano è una scelta che prende forma in una cornice esterna verdeggiante e si concretizza su più fronti, a cominciare dalle partnership con operatori del settore come Ethic Ocean, organizzazione ambientale senza scopo di lucro attiva nella salvaguardia dell’oceano e delle sue risorse. A questo proposito, è al via in hotel la campagna “Green Choice” che incentiva il risparmio idrico e prevede donazioni da parte dell’hotel all’organizzazione. Un’altra collaborazione è quella con Treedom, l’e-commerce italiano che permette a persone e aziende di piantare alberi in tutto il mondo e seguirne online la storia: l’anno scorso è nata la foresta Aries, mentre il 2023 sarà l’anno della “foresta Quark”. È in fase di attivazione il “banco alimentare” con la Croce Rossa, grazie al quale il cibo rimasto – ben conservato e impacchettato – verrà ridistribuito nelle mense sociali. Queste iniziative si affiancano a una serie di buone pratiche interne, che spaziano dalla scelta di essere il più possibile plastic free (nelle camere la plastica è assente al 99%, l’1% è plastica riciclata, inoltre sono utilizzati dispenser ricaricabili, bottiglie e bicchieri in vetro o plastica riciclata, involucri di carta riciclata, mentre, al di fuori delle camere, cannucce, bottiglie e contenitori in plastica sono sostituiti da vetro, carta o altro materiale riciclato) fino alla raccolta differenziata nelle cucine e nel back office. Tra i progetti in fase di implementazione, il servizio di mobilità alternativa che presto affiancherà ai servizi classici già offerti dall’hotel con una flotta di mezzi elettrici a disposizione degli ospiti, tra cui scooter, e-bike e monopattini, tutti noleggiabili in reception.

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Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
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Adriana Glaviano è palermitana di nascita, ma ha frequentato a Milano l’Accademia di Brera. Illustratrice e grafica all’inizio della sua

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