Magazine - Fine Living People
Travel

Travel - 20/07/2021

Relais Pietra del Cabreo, viaggio nello charme del Chianti Classico

Un antico insediamento rurale a Greve in Chianti, uno dei paesi più caratteristici della Toscana.

Un’esperienza legata alla storia e alle tradizioni di una delle più belle regioni d’Italia: al relais de charme Pietra del Cabreo a mezz’ora da Firenze, la vacanza si trasforma in viaggio in un tempo sospeso. Siamo nel Chianti classico, a Greve in Chianti, l’unico fazzoletto di Toscana dove si può produrre il mitico vino conosciuto in tutto il mondo, e questa perla della ricezione turistica locale, appena aperta, ha colpito i primi ospiti per la grande raffinatezza con cui accoglie visitatori da tutto il mondo. L’estate 2021 segna la ripartenza della stagione turistica per un territorio votato all’internazionalizzazione dei servizi. “La forza del successo di iniziative come il nostro relais – dice il resident manager Michele Campigli – è coniugare tradizioni e ambienti delle antiche case coloniche dove un tempo abitavano mezzadri e contadini con la concezione moderna dell’experience tourism. Chi viene qui vuole vivere il relax e i piaceri della vita come solo qui si può”.

La Pietra del Cabreo Relais di Charme è un antico insediamento rurale di inizio Ottocento appena restaurato nel cuore del Chianti Classico, immerso tra vigneti e uliveti di proprietà delle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari, a poco più di 1 chilometro da Greve in Chianti, uno dei paesi più caratteristici della Toscana, in provincia di Firenze. Si tratta di un luogo di selvaggia bellezza con viste spettacolari sulla campagna, perfetto per una vacanza in totale relax, ma anche per scoprire la Toscana e le sue meraviglie vista l’equidistanza tra due delle città d’arte più famose d’Italia, Siena e Firenze.

Fotoservizio a cura di Mr Shuffle e Christian D’Antonio per The Way Magazine.
Michele Campigli, 44 anni, un passato nell’hotellerie in giro per il mondo, approdato a Greve in Chianti sin dall’inizio dell’avvio dell’attività di Relais del Borgo del Cabreo. Ha preparato il lancio di successo di Relais Pietra del Cabreo nel 2019. A ogni ospite che arriva al relais è consegnata una bottiglia del prezioso vino Chianti. Le degustazioni invece hanno luogo presso la vicina Tenuta di Nozzole, sede principale dell’azienda vinicola Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari di cui la Pietra del Cabreo fa parte. La Tenuta di Nozzole può essere raggiunta in macchina (8 km), in bicicletta oppure in taxi privato.

La famiglia Folonari è l’anima di queste proprietà sul colle che domina Greve in Chianti. Ambrogio, il capostipite, suo figlio Giovanni, sua moglie Giovanna, e le sue figlie Francesca e Angelica sono amanti del Chianti, del territorio e dell’idea della condivisione. Partiti dal business del vino si sono aperti all’attività ricettiva partendo da una profonda riqualificazione del territorio e delle proprietà, in rispetto filologico con l’idea iniziale di insediamenti rurali che in questa zona che ha portato nel 2012 alla decisione di diversificare il business di famiglia, affiancando a quelle vitivinicole anche le attività di enoturismo. Il primo passo è stata la ristrutturazione della Villa di Nozzole, a cui si è poi aggiunta quella del Borgo del Cabreo, inaugurato nel 2017. Adesso è stata la volta della Pietra del Cabreo, che dopo due anni di intenso lavoro ha aperto le porte a luglio 2021.

La famiglia Folonari nel 2012 ha preso la decisione di diversificare il business di famiglia, affiancando a quelle vitivinicole anche le attività di enoturismo. Il primo passo è stata la ristrutturazione della Villa di Nozzole, a cui si è poi aggiunta quella del Borgo del Cabreo, inaugurato nel 2017. Pietra del Cabreo, 600 metri più in alto del primo relais aperto, dopo due anni di restauri ha aperto le porte a luglio 2021.
La Pietra del Cabreo ha 11 stanze, di cui 2 Junior Suite, 6 camere Deluxe, e 2 Superior e una Matrimoniale. Gli arredi moderni ed eleganti sono stati scelti personalmente dalla famiglia Folonari per far vivere ai propri ospiti una vacanza indimenticabile nel cuore del Chianti.

Michele Campigli, da sempre nell’ambito del turismo, oggi vive tra Poggibonsi e Firenze, e si dedica completamente alla gestione di questa perla del Chianti: “Dopo esperienze in Germania, Francia, Grecia, sono tornato in Italia e mi sono dedicato all’apertura del Borgo del Cabreo nel maggio 2017 e alla start up di questo nuovo relais, sempre parte della vecchia fattoria di Zano, la località di questo spicchio di Chianti, ricca di casolari da recuperare”.

Le costruzioni che dominano le valli, dopo anni di abbandono e incuria sono delle ottime residenze da riscoprire: “Quando sono ridotti male e talvolta senza nemmeno un tetto o facciata – racconta Campigli – risulta difficile immaginarseli luoghi di raffinata bellezza. La famiglia ha comprato queste proprietà con annessi terreni negli anni Cinquanta, poi con l’arrivo delle richieste turistiche si è pensato alla trasformazione. In verità è stato il successo internazionale del Borgo del Cabreo a stimolare il risanamento della Pietra del Cabreo, che è durato due anni a un ritmo serrato. Nonostante il periodo di stasi dovuto al Covid, qui hanno lavorato alacremente fino a 30 persone alla volta. Il risultato è davvero notevole, con una proprietà da 11 stanze, al momento sempre occupate, con piscina comune riscaldata e servizi accurati per coccolare i nostri ospiti”.

Giovanna Cornaro Folonari ha curato con tanta passione il ripristino di questo luogo. Michele racconta: “L’appeal maggiore del relais è soprattutto per una dimensione di pace, tranquillità e relax di cui si gode qui. Il tutto correlato all’eno-turismo, con buon cibo e degustazioni, in una location che dista 30 km da Firenze e 40 da Siena. Il plus è inoltre essere nella zona del Chianti classico, un tipo di vino che è possibile produrre solo qui, con ulivi e vigneti in ottimo stato. Il lavoro agricolo che rende permette di non avere niente di abbandonato. Si tratta di una catena virtuosa, un territorio a vocazione turistica che funzuona, con olio e vino di qualità eccellente che contribuiscono a mantere viva l’attenzione sul paesaggio e il mantenimento in buono stato delle infrastrutture”.
Gli effetti degli investimenti per mantenere paesaggio intatto e pulito, con la cura per i casali che possono diventare ottimi relais, creano un sistema interconnesso che premia il territorio: non c’è a vista nessuna sbavatura, tutto risulta armonioso.

Junior Suite, Deluxe, Superior, Matrimoniale: queste sono le tipologie di accomation alla Pietra del Cabreo in provincia di Firenze. Al piano superiore di un ex fienile indipendente ci sono le eleganti Junior Suite (35mq circa) con una magnifica finestra panoramica sulla vallata sottostante, vasca da bagno a vista, salotto con divano letto, pavimenti in rovere e spazio esterno privato. Le Camere Deluxe sono un lusso di campagna veramente raffinato e di charme, hanno letti matrimoniali ed ampi bagni. Tutte le camere godono di una sulla splendida campagna circostante.

La permanenza a Pietra del Cabreo è condita da un clima temperato, una vista impareggiabile su un territorio naturale fiabesco, con vino e cibo di ottima qualità.
“Stiamo assistendo anche a una riscoperta di questo tipo di vacanza da parte di clienti italiani – racconta il resident manager Campigli – perché quando abbiamo aperto il Borgo del Cabreo avevamo quasi esclusivamente clienti stranieri. Molti di lungo raggio, come brasiliani, australiani, americani. Gli italiani sono aumentati in seguito alla riscoperta delle mete di prossimità. E non ci sorprende: i vigneti e il buon cibo aiutano la Toscana, se si pensa che anche noi sin dal primo anno non abbiamo avuto necessità di promuovere eccessivamente l’offerta, visto che da marzo a novembre abbiamo avuto sempre il 95% in media di occupazione. Grazie a internet e al passaparola della clientela diretta”.

Alla Pietra del Cabreo abbiamo degustato una prima colazione a buffet, preparata ogni giorno dallo staff con una scelta di torte fatte in casa, frittate e altri prodotti locali di prima qualità. Presso la struttura è anche possibile cenare su prenotazione. Per maggiori dettagli su menù e disponibilità inviare una mail a info@pietradelcabreo.it.

Lo stile e il design degli ambienti appena consegnati agli ospiti sono stati curati in prima persona da Giovanna Cornaro Folonar assieme Olivia Busignani. In entrambe le proprietà a Greve in Chianti sono stati usati tutti arredi made in Italy, tanti pezzi vintage recuperati da mercatini di antiquariato e restaurati da maestranze della zona.
“I vincoli storici non permettono giustamente di aumentare i volumi di queste costruzioni – dice Campigli – ma i fienili crollati sono stati ripristinati in base ai vecchi studi. Abbiamo a Pietra del Cabreo una piscina di 84mq che misura 7 metri per 12. La cura che ci abbiamo messo per rendere l’accoglienza armoniosa col paesaggio è estrema. Tutta la vegetazione è stata studiata da architetti di giardini che si sono occupati di posizionamenti e recupero di specie autoctone. C’è il tipico giardino aromatico toscano con rosmarino, timo e salvia. E c’è l’acero di 150 anni che è identificativo di questi luoghi. L’alternanza delle stagioni è visibile anche dalle piante che ci circondano. In estate c’è una tipologia di ambiente, in ottobre c’è un trionfo di colori”.



Travel - 24/09/2019

Dove si trovano i luxury camp e perché è bello andarci

Quattro luxury camp dove mixare avventura e comfort in giro per il mondo fanno vivere top destinatio [...]

Leisure - 28/06/2018

Alberto Angela, i tre programmi Rai della prossima stagione

Il sabato alle 15 con Passaggio A Nord Ovest, Stanotte a...Pompei a settembre per una notte-evento e [...]

Leisure - 27/03/2018

“Numbers” di Ugo Nespolo per i 35 anni di Swatch

la mostra NUMBERS fino al primo maggio 2018 alla Cité du Temps di Ginevra, in Svizzera, comprende 3 [...]

Top
Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e sezioni extra che stiamo sviluppando. Obbiettivo: sorprendere i nostri lettori nel corso del 2021!