Magazine - Fine Living People
Travel

Travel - 13/02/2020

Sulle strade della California con Luca La Pasta: c’è tanto oltre Los Angeles

Il giovane studente-modello ci accompagna lungo l'estremo Ovest degli USA, dove si trovano ritmi naturali e bellezze variegate.

Los Angeles e la California godono di un clima mite e gradevole durante tutto l’anno e questo rende questa parte degli USA particolarmente appetibile a chi piace fare turismo all’aria aperta. Un viaggiatore d’eccezione, Luca La Pasta, giovane modello e studente di Economia di Napoli, ci guida in un viaggio sulle strade della California (per parafrasare il celebre serial poliziesco anni 70) tra i punti più caratteristici di questa ambita meta.

“Per i ragazzi – ci dice Luca, non ancora ventenne – le scoperte che si fanno in California sono davvero iconiche e indelebili. Penso a Rhodeo Drive e Downton a Los Angeles, ma anche a tutte le riserve naturali e le città minori che suscitano così tanto fascino da apparire leggendarie”.

Con i suoi grattacieli principali, Los Angeles e l’attività finanziaria con le aziende che popolano i sogni di tutti i giovani rampanti del mondo, è un must. “Per uno studente di economia come me – dice Luca – qui si impara anche solo vedendo le sedi di tante firm mitiche. Se ci si sposta a San Diego al confine meridionale, si ha un’idea totalmente diversa dell’America. Qui sono stato a feste estive particolari dove si sente l’influenza del Messico. Sono molto ospitali i californiani, come lo sono i messicani e qui si mescolano a perfezione i due mondi”.

Lo stato del Pacifico è anche custode di tempi e attitudini diversi: “Qui la vita è molto soft, tutto sembra essere fatto nel giusto tempo, New York è esatto opposto – osserva Luca – . Ma anche con molta attenzione allo sport. Quest’estate arrampicata, surf e skateboard fanno il loro debutto ai giochi olimpici di Tokyo. E la California è rappresentate per eccellenza di questi sport, qui ci sono le zone più iconiche per godere di questi sport dinamici e divertenti“.

Luca è stato nella tranquilla Santa Monica (“incredibile notare come a un certo orario diventi deserta“), mentre ha goduto dello spirit “fit” di Los Angeles: “Una meta che mette a proprio agio e regala opportunità: la Muscle Gym all’aperto mi ha fatto trascorrere le più belle ore libere, assieme a tanti altri che curano molto l’aspetto fisico. Questa è proprio la città del fitness“.

Le differenze che Luca, come molti ragazzi europei, nota tra città dell’East e West Coast sono molteplici e possono aiutarci a capire cosa aspettarsi: “A New York per veder meglio l’architettura sono salito sul Rockfeller, ho preferito andare lì perché puoi vedere l’Empire State Building e ammirare la bellezza di New York. Molti non apprezzano la bellezza dei palazzi, che solo apparentemente non hanno storia, ma è importante riconoscerne l’ingegno. Sono testimoni del nostro tempo. Mentre in California si apprezzano di più gli spazi aperti che sembrano infiniti, l’Oceano e l’orizzonte. Ti guardi intorno e pensi che non ci sia mai un fine. Le lunghe passeggiate sulle spiagge infinite restano indelebili ricordi”.

La California è anche terra di vini. Lo stato vanta il più ampio programma di vinicoltura sostenibile del mondo in termini di produzione e di superficie coltivata. Per rendere più semplice l’individuazione dei vini sostenibili, molte di queste cantine applicano il logo California CERTIFIED SUSTAINABLE sulle proprie bottiglie.

Santa Barbara Sustainable Vine Wine Tours usa auto Tesla (quindi con green energy), mentre le cittadine di Carmel, Livermore, Napa e Sonoma offrono alcuni piccoli trenini per i tour. Santa Monica vanta una varietà di attrazioni eco-friendly, inclusa la Pacific Wheel, l’unica ruota panoramica al mondo alimentata con energia solare, ed il Santa Monica Pier Aquarium, che educa alla conservazione delle acque costiere e della vita marina.

La diversità del territorio e un turismo sostenibile, sono i plus del Golden State degli Stati Uniti. Qui si continua a innovare in materia di sostenibilità, dalla limitazione dell’impatto dell’uomo sull’ambiente, alla promozione della preservazione fino all’educazione ai visitatori a viaggiare responsabilmente.

Per dirne una, a San Francisco, Clift Royal Sonesta Hotel ha appena aggiunto 10 alveari sul proprio tetto, utilizzando il miele prodotto per cocktail e proposte del menu della proprietà. L’hotel vanta una percentuale di riciclo dei rifiuti dell’80% ed il programma “Stay Green” offre un credito per il pranzo o la cena agli ospiti che scelgono un’opzione di pulizia della stanza sostenibile.

ARRAMPICATA – Essendo un appassionato atleta, Luca La Pasta non si è fatto sfuggire le possibilità molteplici che offre la California anche nelle scalate. Butte County è il punto in cui la zona di Shasta Cascade incontra quella della Sierra Nevada, offrendo una variegata gamma di avventure per gli scalatori. A Chico, l’Upper Bidwell Park offre scalate fino a oltre 45 metri di altezza. L’area per arrampicata Bald Rock a Oroville vanta 15 percorsi su roccia e, appena fuori dalla città, a Grizzly Dome si trovano oltre 25 itinerari per cimentarsi con l’arrampicata.

Il Parco Nazionale di Yosemite è il luogo di nascita dell’arrampicata su roccia. Qui si può partecipare a una scalata guidata con The Yosemite Mountaineering School scoprendo El Capitan e Half Dome che sono le salite più iconiche per i maestri scalatori.

Yosemite National Park – ©Visit California/Myles McGuinness.

Gli scenari sono impareggiabili. “Ci sono i parchi incontaminati – racconta Luca – ma anche le alte palme che caratterizzano tutta Los Angeles. In mente ho comunque sempre il mare, che per noi italiani è difficile da dimenticare. Lì il mare è Oceano ed è selvaggio, si vede la differenza. Un luogo aperto che affascina perché fa sentire spaesato e più vulnerabile. Ricordo che a Santa Monica è stato catturato uno squalo mentre mi stavo facendo il bagno, mentre a San Diego ho potuto fare il bagno con le foche”.

Non è raro a Santa Monica Bay e San Diego vedere le foche in spiaggia. Luca La Pasta racconta: “Sono animali carini e simpatici, ma in acqua hanno una forza incredibile”.

 

Con le sue acque limpide, i venti favorevoli e molte onde non così difficili da domare, Pico Creek a San Simeon è il paradiso dei surfisti. La sua barriera corallina rende l’esperienza sulla tavola molto più semplice, indipendentemente dalle condizioni dell’oceano. San Simeon – ©Visit California/Myles McGuinness.

SURF – Il surf negli Stati Uniti continentali è nato proprio a Santa Cruz. Oggi i visitatori possono cavalcare le onde iconiche di Steamer Lane, visitare il museo del surf di Santa Cruz e fare acquisti da O’Neil’s, il negozio originale di Jack O’Neils, l’inventore della muta.

Sede del primo negozio di surf al dettaglio al mondo, Hobie Surf Shop, nonchè del suo famigerato break, Dana Point è il sogno di ogni surfista. I surfisti più esperti dovrebbero recarsi a Salt Creek Beach, mentre i neofiti e le famiglie apprezzeranno le onde di Doheny State Beach. The Girl in the Curl Surf Shop offre lezioni di surf dal 1987.

Benché il programma Visit California aspiri a coinvolgere sempre più famiglie nello stato americano, quella fascia di costa resta indubbiamente il paradiso per i ventenni. Luca La Pasta ci mostra nella foto a sinistra cosa si può fare, con un fisico che aiuta, imitando la bandiera che sventola. E come onorare i grandi del cinema di Hollywood, cercando le impronte dei propri idoli, in questo caso Will Smith, a Hollywood Boulevard.

Santa Barbara è il luogo perfetto per il surf tra le onde dove il terzo attuale surfista mondiale, Lakey Peterson, si allena quotidianamente. A Lizard’s Mouth o Gibraltar Road, capaci di regalarvi panorami costieri sbalorditivi durante la salita, ci si reca per le arrampicate. Un giro in skateboard è invece d’obbligo a Point Skate Park per godere la brezza dell’oceano.

Cenare in stile “vecchio West” a Santa Barbara è una delle esperienze più curiose da fare in California. La Cold Spring Tavern, aperta nel 1868 come fermata di diligenza nel suggestivo San Marcos Pass, serve piatti del vecchio West come pane fatto in casa alla melassa e peperoncino di selvaggina. The Hitching Post, aperto come Casmalia Hotel nel 1920, serviva il primo barbecue al coperto e oggi produce la propria etichetta di vino. The Hitching Post II, che serve il famoso barbecue di Santa Maria, era presente nel film di successo del 2004 “Sideways”.

Huntington Beach – ©Christian Heeb

Nota come “Surf City” degli Stati Uniti, Huntington Beach vanta invece circa 16 kilometri di spiagge ininterrotte ed è proprio qui che la cultura del surf regna pienamente in tutta l’area. Huntington Beach è anche il luogo in cui molti pattinatori professionisti hanno lanciato la loro carriera.

CINEMA E DINTORNI – Da appassionato di lifestyle ed eleganza, poi, Luca ci congeda raccontandoci le emozioni di un ventenne italiano sulle tracce dei grandi divi del cinema e dei luoghi iconici: “A partire dalla scritta Hollywood sulla collina, sono delle scene che non si possono dimenticare. Sei lì e pensi a dove sono passati i più grandi attori della storia. Ho avuto modo di vedere tutta la lista dei vincitori degli Oscar, lì dove è stata fatta la storia del cinema del mondo. Will Smith è uno dei miei attori preferiti e quindi sono andato a cercare le sue impronte su Hollywood Boulevard.

 



Leisure - 06/10/2019

“Last Christmas” preparatevi alle emozioni col film sugli Wham!

Emilia Clarke (Game of Thrones, HBO), Henry Golding (A Simple Favor, Crazy Rich Asians), Michelle Ye [...]

Design of desire - 25/10/2017

Dutch Design Week, le città del futuro in Olanda

Alla Dutch Design Week in questi giorni di scena nell'avveniristica Eindhoven, in Olanda, la scienza [...]

Leisure - 16/11/2017

TheArtChapter, quando il libro si fa arte

Avete mai pensato ai libri come forma d'arte? A Milano arriva TheArtChapter, la prima mostra-mercato [...]

Top