1 Gennaio 2023

Turismo nautico per il 2023 l’Italia riparte

La Rotta di Enea e il progetto "L'Italia vista dal mare": 16 itinerari per lanciare le bellezze delle coste dello Stivale.

1 Gennaio 2023

Turismo nautico per il 2023 l’Italia riparte

La Rotta di Enea e il progetto "L'Italia vista dal mare": 16 itinerari per lanciare le bellezze delle coste dello Stivale.

1 Gennaio 2023

Turismo nautico per il 2023 l’Italia riparte

La Rotta di Enea e il progetto "L'Italia vista dal mare": 16 itinerari per lanciare le bellezze delle coste dello Stivale.

L’Italia rappresenta un vero “pontile nel Mediterraneo” con un entroterra e un immenso patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico senza eguali. Il turismo nautico è il modo per scoprire la penisola approdando dal mare: un territorio che dispone di 285 porti e approdi turistici con una dotazione di più di 162 mila posti barca, 2.090 accosti per un totale di oltre 500 mila metri, fiumi, corsi d’acqua e vie navigabili interne per circa 500 km. Lungo le coste del nostro Paese e nei corsi d’acqua interni navigano ogni anno migliaia di diportisti italiani e stranieri, con un importante indotto economico e una fruizione delle eccellenze e servizi non solo tecnici, del territorio e degli approdi dove ormeggiano: shopping, ristorazione, cambusa, scoperta del territorio, visite culturali, manutenzioni.

Per “L’Italia vista dal mare” sono stati realizzati dall’Enit 16 itinerari che ripercorrono l’Italia e le isole, ma anche le acque interne, in lingua italiana e inglese che andranno a confluire nel portale viaggio.italia.it.

Partendo da nord ovest in senso anti orario, si inizia con “La rotta dei poeti” che ci porta in Liguria da Sanremo a Santo Stefano Magra per un percorso lungo circa 110 miglia, scendendo poi con “La rotta degli etruschi” da Marina di Pisa a Cala Galera, circa 130 miglia passando per l’Arcipelago Toscano. Si prosegue con “La rotta dei Cesari” da Civitavecchia a Gaeta, circa 140 miglia con deviazione sulle isole Pontine e “La rotta delle Sibille” che parte da Nisida fino a Capo Palinuro, circa 140 miglia passando per Ischia, Capri e Procida. Ma vi è un’isola ben più grande da vistare nel Mar Tirreno, ci spostiamo quindi in Sardegna con “La rotta dei nuraghi”, la tratta più lunga che da Cagliari ad Alghero con circa 260 miglia di navigazione.

Alcuni circuiti al Sud: da Sapri a Tropea (Campania-Calabria) c’è “La rotta dei Normanni” lunga 150 miglia, come lo è “La rotta degli dei” che lasciata la Calabria ci porta alla scoperta del primo percorso della Sicilia da Agrigento a Siracusa, per finire con “La rotta dello stretto” da Palermo a Messina. Si prosegue con “La rotta Grecanica” da Crotone a Taranto e “La rotta del Levante” che dalla costa del Salento da Otranto arriva sul Gargano a Rodi Garganico. La “rotta dei Trabocchi” porta il turista alla scoperta della costa adriatica da Termoli a San Benedetto e da Porto Recanati a Comacchio con “La rotta del Sale”. Lasciata l’Emila Romagna si entra in Veneto con “La rotta dei Dogi”, un itinerario di circa 110 miglia che da Mira arriva a Trieste, entrando nella laguna veneta da Chioggia a Venezia.  Si lascia il mare per passare invece alle acque interne alla scoperta del lago più grande d’Italia, il Lago di Garda con l’itinerario “La Centomiglia del Garda” da Desenzano a Riva del Garda, lungo circa 120 miglia. Meno conosciuta forse, ma ricca di una natura incontaminata tutta da scoprire assieme al patrimonio storico e archeologico è la Rotta sul “Fiume di Mezzo”, una navigazione sul Canalbianco che da Rovigo porta a Trecenta.

LA ROTTA DI ENEA – L’itinerario Culturale “Rotta di Enea” (certificato dal Consiglio d’Europa), per la parte italiana si snoda per circa 500 miglia lungo cinque regioni italiane (Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e Lazio) ripercorrendo il viaggio di Enea, toccando siti archeologici, anche subacquei, aree marine protette e ambienti di enorme rilievo naturalistico.

Assonautica Italiana è stato affidato il compito di realizzare la valorizzazione e promozione del turismo nautico. Nasce così quindi il progetto “l’Italia vista dal Mare – Scopri dove ti Porto”, un piano di rilancio della navigazione lungo le coste italiane con una proposta di rotte e itinerari nautici alla scoperta dell’immenso patrimonio storico, culturale, artistico, naturalistico ed enogastronomico dell’entroterra costiero e delle acque interne dell’Italia.

Un risultato che fa seguito all’operazione istituzionale svolta da Assonautica con la Conferenza delle Regioni alla quale aveva chiesto di rivolgere apposita istanza al Governo per considerare la navigazione da diporto come un vero e proprio segmento turistico, al fine di sostenere e promuovere turisticamente questo settore.

“Verrà proposto un piano di promozione del turismo nautico e della vacanza in barca – spiega il Vice Presidente vicario di Assonautica con delega al turismo nautico Francesco Di Filippo – con l’obiettivo di strutturare un prodotto da promuovere ai diportisti italiani e stranieri, proprietari o non di un’imbarcazione. Una risposta ai nuovi trend di fruizione della vacanza, fortemente legata a forme di consumo esperienziali, al contatto con la natura, al turismo sostenibile o slow e alla sharing economy, come dimostrato dalla crescita dei numeri di viaggi su imbarcazioni da diporto con il charter nautico.”

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