Magazine - Fine Living People

Andrea Salpetre e l’arte partecipata che abbatte il degrado

L'intervento con tecniche miste di elaborazioni fotografiche sarà installato durante lo Zu Art Day a NoLo Milano.

Il crowdfunding sta appassionando anche artisti e amanti dell’arte. E se l’arte partecipata serve alle città per eliminare il degrado e abbellire le nostre strade, che ben venga. Ci hanno pensato i vulcanici organizzatori dello Zu Art Day (la speaker radiofonica Petra Loreggian in testa) nel quartiere dei creativi di Milano, NoLo, che hanno chiamato Andrea Salpetre, noto artista toscano che vive e lavora a Milano, per realizzare 180, la nuova installazione di street art che fa parte del progetto ARNOLD (Art in NoLo Social District) del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, ideato e realizzato dal docente Davide Fassi.

Abbiamo visto un’anteprima dell’opera in scala, presso il nuovo spazio dell’artista KnO3 in via Venini e possiamo riferirvi che tutta la forza espressiva e comunicativa dell’arte di Salpetre, che parte dalle foto analogiche e le rimaneggia in digitale, è veicolata in questa realizzazione di grandi dimensioni. L’installazione permanente infatti verrà collocata definitivamente in area pubblica domenica 11 giugno, nel corso del​ Zu Art Day & Looper Fest 2017​, evento internazionale di urban art in programma dal 9 all’11 giugno in via G. Zuretti a Milano.

L'opera finita in via Zuretti a milano per un happening in programma l'11 giugno 2017.

L’opera finita in via Zuretti a milano per un happening in programma l’11 giugno 2017.

180 è un’opera permanente finalizzata alla riqualificazione urbana partecipata del Vicolo del Fontanile in Via Zuretti a Milano, dove verrà installata. Realizzata ​con opere fotografiche e contaminazioni pittoriche su alluminio spatolato (​formato 10.80×2.30 metri), sarà composta di 180 immagini differenti ciascuna “adottata” da “cittadini sostenitori dell’arte”.
I “cittadini sostenitori dell’arte” collaborano fattivamente alla realizzazione di questo progetto di arte popolare attraverso la ​sottoscrizione di una quota simbolica di 100 euro​. In questo modo​ c​iascun cittadino adotterà un tassello dell’opera​ formato cm 30×42 che rimarrà sul muro con il proprio nome. Lo stesso tassello, nel formato 50x70cm, insieme alla certificazione d’autore e alla monografia dell’opera sarà di proprietà del singolo “sostenitore”.

Per sostenere il progetto e saperne di più collegatevi qui.



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