15 Maggio 2024

Capi d’abbigliamento in cashmere: come lavarli e preservarli

Consiglio stagionale: gli indumenti vengono riposti su uno stendino lontano dal sole e altre fonti di calore per preservare la lana e scongiurare qualsiasi deterioramento.

15 Maggio 2024

Capi d’abbigliamento in cashmere: come lavarli e preservarli

Consiglio stagionale: gli indumenti vengono riposti su uno stendino lontano dal sole e altre fonti di calore per preservare la lana e scongiurare qualsiasi deterioramento.

15 Maggio 2024

Capi d’abbigliamento in cashmere: come lavarli e preservarli

Consiglio stagionale: gli indumenti vengono riposti su uno stendino lontano dal sole e altre fonti di calore per preservare la lana e scongiurare qualsiasi deterioramento.

La capra Pashmina viene allevata, in diverse aree del mondo, per il suo vello di lana soffice, morbido e pregiato. Il cashmere possiede anche una speciale struttura interna in grado di riscaldare e garantire un maggiore isolamento termico. Non a caso, viene utilizzata per impreziosire gli indumenti e gli accessori tipici della stagione invernale. Con questa fibra opaca, sinuosa e avvolgente,infatti, si possono confezionare dei capi d’abbigliamento eleganti e confortevoli. Quando le temperature scendono, in pratica, il cashmere diventa un vero e proprio must per le persone alla ricerca dell’equilibrio ideale tra ricercatezza e raffinatezza. Questo tessuto di lana, estremamente resistente all’usura, tende soltanto ad ammorbidirsi col passare del tempo perché l’apposita tipologia di fibre interne rallenta il naturale processo di infeltrimento. Per preservare i capi in cashmere si devono adottare anche altre accortezze e in questo articolo scopriremo come lavarli per farli durare il più a lungo possibile.

Prendersi cura degli indumenti e degli accessori in cashmere: consigli per un lavaggio adeguato e opportuno

Un tessuto ritenuto durevole e lussuoso richiede delle cure particolari rispetto ad altri materiali impiegati nel mondo della moda. I capi d’abbigliamento in cashmere non si sgualciscono quando vengono lavati, asciugati e stirati con estrema accuratezza e delicatezza. Le fibre, che proteggono il corpo dal freddo e possiedono una notevole proprietà termoisolante, possono deteriorarsi innescando la comparsa dei fastidiosi pallini se non si adottano dei specifici comportamenti. Non a caso, seguendo alcune apposite indicazioni inerenti a come lavare il cashmere senza rovinarlo si preservano gli indumenti più pregiati del guardaroba. La naturale morbidezza del tessuto è una caratteristica che non dura in eterno e, per questo, si devono prendere in considerazione alcune pratiche e funzionali accortezze. Prima del lavaggio si devono spazzolare delicatamente i vestiti con un pettine in grado di rimuovere i pallini senza lacerarne le fibre. Il materiale soffice e traspirabile possiede anche una capacità autopulente che rende, in molti casi, superfluo il passaggio in lavatrice. Per preservare la qualità dei capi in cashmere si possono seguire anche queste indicazioni:

  • Arieggiare l’indumento o l’accessorio invernale per qualche ora
  • Appendere i vestiti in bagno al termine di una doccia

Con questi espedienti si possono rimuovere gli odori sgradevoli, mentre per le macchie superficiali è sufficiente una passata con un panno. Il lavaggio in lavatrice, invece, prevede l’impostazione del programma per i capi più delicati e l’impiego di un apposito detersivo con proprietà rigeneranti. Per non rovinare le fibre si devono adottare le seguenti precauzioni:

  • Riempire il cestello a metà
  • Selezionare una centrifuga con un velocità massima di 800 giri
  • Introdurre un sacchetto per non danneggiare il tessuto

I passaggi per lavare il cashmere a mano comprendono:

  • Risciacqui accurati in acqua tiepida
  • Torsioni delicate e
  • Avvolgimento in un asciugamano

Ecco dei semplici consigli per un guardaroba alla moda e di tendenza all’altezza di qualsiasi occasione.

Asciugare e custodire i capi d’abbigliamento in cashmere

La carta velina assorbe l’umidità e, per questo, viene riposta all’interno dell’indumento prima della ricollocazione nell’armadio. Il cashmere di qualità deve essere riposto anche in una busta di plastica con delle palline di canfora che tengono lontane le tarme. Questo tessuto, infine, non va mai strizzato o appeso in modo scorretto perché le fibre tendono a deformarsi. I capi, al termine del lavaggio, vengono riposti su uno stendino lontano dal sole e altre fonti di calore per preservare la lana e scongiurare qualsiasi deterioramento.

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