13 Novembre 2023

Cashmere: 10 cose da sapere

Come riconoscere il cashmere di qualità, cosa fare per mantenere al meglio i capi e gli errori da evitare.

13 Novembre 2023

Cashmere: 10 cose da sapere

Come riconoscere il cashmere di qualità, cosa fare per mantenere al meglio i capi e gli errori da evitare.

13 Novembre 2023

Cashmere: 10 cose da sapere

Come riconoscere il cashmere di qualità, cosa fare per mantenere al meglio i capi e gli errori da evitare.

Il cashmere è un materiale prestigioso in grado di offrire un comfort senza pari a chi lo indossa e dalla straordinaria capacità di isolamento.

La fibra viene ricavata dal pelo della Capra Hircus e il nome deriva dalla regione asiatica del Kashmir, luogo da cui iniziò la commercializzazione verso l’Europa alcuni secoli fa.
Per saperne di più su questo materiale così iconico, abbiamo chiesto alcuni consigli agli esperti di Luca Faloni, azienda Made in Italy in forte ascesa con negozi in tutto il mondo che annovera tra i suoi clienti anche il principe William d’Inghilterra. Impareremo così a riconoscere il cashmere di qualità e cosa fare per mantenere al meglio i capi.

Ecco le 10 cose fondamentali da sapere:

1. Controllare sempre la quantità di cashmere utilizzata, spesso i capi con l’etichetta “cashmere” sono in realtà solo una miscela scadente con poco cashmere e molta lana.
2. Il lavaggio a mano con acqua fredda (30°C)  per un ciclo breve di 30 minuti è il metodo migliore e ricordatevi sempre di girare l’indumento al rovescio.

3. La capacità di isolamento del cashmere è tre volte superiore a quella della lana (fino a otto volte per il cashmere migliore), pertanto è l’ideale per mantenere la temperatura corporea.
4. La Mongolia interna, dove l’escursione termica è maggiore, viene considerata l’origine migliore, grazie agli inverni più rigidi e alla migliore alimentazione delle capre che così hanno fibre più fini e pregiate. 

5. Il Pilling è il fenomeno che si verifica quando le fibre corte si attorcigliano su se stesse nelle zone del maglione in cui c’è più attrito, creando piccoli bolli. 

6. La qualità delle fibre di cashmere dipende dal loro spessore e dalla loro lunghezza. Più sono lunghe, più il maglione sarà resistente e durevole, oltre a generare meno pilling.

7. Se si muove la mano sul filato si appura se le fibre iniziano ad arrotolarsi. Se ciò accade potrebbe essere dovuto a un’alta percentuale di fibre corte.
8. Prestare attenzione al numero di strati dei capi in cashmere: quelli a due strati sono più resistenti mentre quelli a un solo velo potrebbero bucarsi più facilmente.

9. Il cashmere di migliore qualità non si restringe se lavato correttamente e mantiene la forma nel corso degli anni meglio della lana.  
10. Non appendere mai i capi in cashmere nell’armadio, ma piegateli sempre, altrimenti potrebbero perdere la forma. Inoltre, quando non li utilizzate per un lungo periodo, metteteli all’interno di un sacchetto o di un contenitore per proteggerli dalle tarme.
Se si necessita di altre informazioni sul cashmere, si può approfondire l’argomento in questa guida in modo da diventare dei veri esperti.


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