12 Gennaio 2022

Che vino regalare a un vegano?

Nell'enoteca online di Svinando è presente l’etichetta “biologico” per facilitare la ricerca.

12 Gennaio 2022

Che vino regalare a un vegano?

Nell'enoteca online di Svinando è presente l’etichetta “biologico” per facilitare la ricerca.

12 Gennaio 2022

Che vino regalare a un vegano?

Nell'enoteca online di Svinando è presente l’etichetta “biologico” per facilitare la ricerca.

L’amico vegano: ormai chi non ne ha almeno uno nella sua cerchia? Sono ovunque e sempre più numerosi e, a differenza degli amici vegetariani, escludono dalla loro dieta qualsiasi prodotto alimentare che prevede l’abbattimento di animali o qualsiasi forma di sfruttamento o allevamento intensivo

Si restringe così l’elenco di alimenti concessi e se mai se vi balenasse in mente la pazza idea di regalargli un buon vino, sappiate che può essere davvero impegnativo ed è inevitabile incorrere in una serie di quesiti. 

Eppure, al contrario delle credenze comuni, anche i vegani, seppur sia ancora lecito qualche dubbio, sono esseri umani a tutti gli effetti e consumano anche del vino. Non a caso nell’enoteca online di Svinando è presente l’etichetta “biologico” per facilitare la ricerca di vini rossi, bianchi e bollicine vegan a tutti gli effetti.

Vini vegani: requisiti e caratteristiche

A questo punto, però, potrebbe sorgere una domanda: che tipologia di vino si può regalare a un vegano? Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere? 

La crescita negli ultimi anni di persone che optano per questo tipo di alimentazione ha suscitato grande interesse anche nel mercato enologico, dando vita a una notevole richiesta di vino con specifiche vegan. Se nella vostra testa si è appena formato un grande punto di domanda e vi state chiedendo cosa fa sì che un vino sia considerato vegano, la risposta dipende sostanzialmente da due caratteristiche

Per essere definito “vegano”, un vino:

  • deve essere prodotto con uve da viticoltura biologica o biodinamica, ovvero senza l’utilizzo di fertilizzanti o sostanze chimiche e rispettando il più possibile la natura e i suoi cicli. 
  • nelle fasi di produzione e di conservazione non devono essere utilizzati prodotti di origine animale, come spesso accade. Nei processi di chiarificazione e detannizzazione, ad esempio, vengono utilizzate gelatine animali o colla di pesce, così come nei processi di filtrazione dei vini rossi si utilizza l’albumina – proteina contenuta nel latte o nell’albume d’uovo – o ancora per la chiarificazione e la stabilizzazione dei vini bianchi si usa la caseina, anch’essa contenuta nel latte.

Come fare dunque a riconoscere un vino vegano ed essere certi che soddisfi questi requisiti? Grazie alla certificazione “Qualità Vegetariana e Vegan®”, riconosciuta e rilasciata da appositi enti in seguito a verifiche ispettive e a controlli condotti in azienda, che garantisce la reale assenza di derivati di origine animale. Basterà quindi verificarne la presenza sull’etichetta per andare sul sicuro. 

Quale vino scegliere per un vegan

Qual è dunque il vino giusto da regalare ad un vegano? Ecco alcune idee scovate direttamente tra le proposte di Svinando.

Da tenere sempre bene a mente che, come tutti i vini, anche quelli vegani hanno i loro abbinamenti e a seconda del vino scelto si può optare per dei sapori che meglio vi si accostano.

Se l’amico vegano è un fan delle bollicine

In questo caso, non c’è niente di meglio che il Franciacorta DOCG Brut Green Vegan prodotto da Quadra, il primo Franciacorta 100% vegano prodotto e disponibile sul mercato. Nasce da un blend di Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero e viene affinato in bottiglia per oltre 60 mesi per poter risultare molto fresco e armonico. È la scelta perfetta per soddisfare la voglia di aperitivo di un vegano D.O.C. – e non solo – ma è anche ottimo da abbinare ad un secondo piatto a base di tofu e verdure spadellate. Provare per credere!

Cosa regalare a un vegano che ama il vino bianco

La linea Bio Vegan di Cantina Nicosia propone vini profondamente territoriali e innovativi, frutto di un intenso lavoro di ricerca in vigna e in cantina. Offre, ad esempio, due alternative di Grillo siciliano: il primo fermo e secco, Bio Vegan Grillo DOC Sicilia 2020, ottimo per una grigliata a base di verdure come solo i vegani sanno fare. Il secondo, piacevolmente mosso e molto versatile, è il Bio Vegan “Bioperlage”, che va a nozze con insalate di pasta o un tagliere di formaggi vegan accompagnati da frutta e marmellate.

E per l’amico vegano che “io vado solo di rosso”?

Della stessa linea dei due bianchi, Bio Vegan Nero d’Avola DOC 2019  viene fatto maturare esclusivamente in acciaio e lasciato riposare 3 mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio. Il risultato è un rosso ricco, con note ben riconoscibili di ciliegia, lampone e prugna, morbido, strutturato e persistente, perfetto per una cena a base di piatti della cucina mediterranea: couscous, caponate, falafel, polpette di melanzane, non chiedono altro che un Nero d’Avola così.

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