7 Dicembre 2021

Cosa succede alla Chinatown di Milano

Un innovativo concept culinario di Gianluca Vacchi e l'esposizione autoprodotta della designer Serena Confalonieri.

7 Dicembre 2021

Cosa succede alla Chinatown di Milano

Un innovativo concept culinario di Gianluca Vacchi e l'esposizione autoprodotta della designer Serena Confalonieri.

7 Dicembre 2021

Cosa succede alla Chinatown di Milano

Un innovativo concept culinario di Gianluca Vacchi e l'esposizione autoprodotta della designer Serena Confalonieri.

La Chinatown di Milano diventa territorio di sperimentazione che va dall’offerta gastronomica al design. In questo dicembre 2021 grande successo e gente in coda per l’inaugurazione del primo store milanese di Kebhouze, la catena di kebab di Gianluca Vacchi, il noto imprenditore da oltre 41 milioni di followers tra Instagram e TikTok.  Domenica 5 dicembre ha finalmente aperto il primo store a Milano in via Paolo Sarpi 53. Nel pomeriggio è arrivato anche Keb mascotte adorabile protagonista del nuovo food brand, già una vera e propria star sui social. Nelle prossime due settimane apriranno altri 3 store a Milano in Corso Buenos Aires 77 e Via Vigevano 41 e lo store di Roma all’interno del centro commerciale Euroma2. Oltre a questi primi store il format è pronto a sbarcare in altre tre regioni sin dal primo trimestre del 2022: Piemonte, Sicilia, Liguria oltre all’apertura di altri store a Roma e Milano.

“Non esiste un food brand di kebab al mondo come Kebhouze, sarà un’esperienza del tutto nuova – dichiara Gianluca Vacchi in merito alla scelta di intraprendere questa avventura imprenditoriale. “C’è un problema di diffidenza verso il kebab. Lo avevo anche io.Dopo aver assaggiato il kebab per la prima volta in vita mia alle nostre prove food, mi sono reso conto che in realtà non c’è un piatto più semplice di questo: piadina, carne e qualche condimento a scelta. Ovviamente ho richiesto che ogni ingrediente e materia prima utilizzata siano di massima qualità

“Gianluca Vacchi ha colto in un attimo il potenziale dietro l’idea che gli abbiamo proposto” dichiara Oliver Zon – uno dei giovani soci di Kebhouze – “è un piacere lavorare con lui perché ha una visione imprenditoriale all’americana, di grande dirompenza e profonda fiducia nei confronti del nostro team operativo: due caratteristiche fondamentali per permetterci di lavorare al massimo delle possibilità senza perdite di tempo”.

Il menù prevede kebab di pollo 100% italiano e una versione premium e inedita nel mondo del kebab: da Kebhouze sarà possibile ordinare anche il kebab di carne di black angus. Inoltre c’è una grande novità per vegetariani, vegani e non solo: Kebhouze ha siglato una partnership con Planted, azienda svizzera che nel nome della sostenibilità ambientale produce kebab 100% vegetale da proteine di piselli, che sarà disponibile in menù sin dall’apertura. Oltre a essere servito nella classica piadina, da Kebhouze sarà possibile gustare la carne kebab nella versione Burger. Una sezione a parte è dedicata al pollo fritto, in versione nuggets, “chicken popcorn” e vegan e alle patatine fritte e onion rings. Una menzione speciale per le salse presenti in menu: oltre all’originale Keb Sauce, il colosso mondiale delle salse Heinz è partner ufficiale di Kebhouze, motivo per cui sarà possibile provare una grande varietà di salse all’interno degli store.

La Chinatown di Milano si estende attorno alla lunga strada via Paolo Sarpi. Ora è diventata la zona delle sperimentazioni culinarie: ha anche aperto il kebab dell’influencer Gianluca Vacchi.

Un’attenzione particolare è inoltre stata dedicata in fase di costruzione del progetto e di selezione dei prodotti al tema della sostenibilità ambientale: il food packaging è completamente eco-friendly, comprese le acque naturali in tetrapack brandizzate Kebhouze. Anche sotto il profilo della sostenibilità economica locale, la catena di Gianluca Vacchi ha optato per una valorizzazione delle aziende italiane, da cui viene fornita tutta la carne, e dei produttori locali, con cui ad esempio si è instaurata una collaborazione sulla produzione di due diverse birre artigianali che saranno presenti in store a marchio Kebhouze.

Nel frattempo Kebhouze continua a spopolare sui social, dove prima dell’apertura sono già collegati oltre 30.000 follower tra Instagram e TikTok. A fare da padrone di casa sui canali digitali, e non solo, è proprio Keb, la mascotte di Kebhouze e “socio” dispettoso di Gianluca Vacchi che ogni giorno utilizza gli account aziendali come fossero i propri, facendo immergere i follower nella sua quotidianità di vita imprenditoriale e non solo.

Oltre al servizio in store o take away, Kebhouze sarà presente su tutte le piattaforme di delivery come Glovo, Deliveroo, Just Eat e Uber Eats. Tutto il packaging brandizzato per il delivery e take away è eco-friendly, a partire dall’acqua Kebwater in Tetrapak.

Per la prima volta ‘on display’, la nuova collezione di bong Nebula disegnata da Serena Confalonieri diventa protagonista di un allestimento legato al tema della sostenibilità, ospitato da oTTo cose, nuovo store e spazio espositivo nel cuore della Chinatown di Milano, in Via Paolo Sarpi 8

Paolo Sarpi, dove sorge il positivo esempio di integrazione della Chinatown di Milano, è una grande strada ricca di contenuti, non solo culinari. La nuova collezione di bong disegnata da Serena Confalonieri diventa protagonista di un allestimento legato al tema della sostenibilità, ospitato da oTTo cose, uno spazio multiforme e polifunzionale.

Il set-up firmato dalla designer rimanda alle atmosfere del Retrofuturismo e al design Space AgeQuesto universo viene reinterpretato con i colori e con l’ironia che caratterizzano il suo stile. I tre modelli di Nebula bong sono esposti su tre setti espositivi cilindrici, rivestiti in “faux fur” color glicine e appoggiati su tre quadranti effetto marmorizzato sui toni del pistacchio. Alla parete, un tessuto lamé grigio metallizzato drappeggiato rimanda alle atmosfere spaziali, accentuate dalla retroilluminazione con luci neon che contribuiscono a creare un’esperienza visiva complessiva quasi kubrickiana.
Ad aleggiare, come una galassia sull’istallazione, una composizione floreale fatta con lunaria e altri fiori secchi come una sorta di nuvola leggera ed eterea. Nebula, visibile a Milano per tutto il mese di dicembre, è la nuova auto-produzione di pipe ad acqua in vetro borosilicato soffiato disegnata da Serena Confalonieri, presentata digitalmente a settembre e in vendita su serenaconfalonieri.com. La collezione è composta da tre oggetti dalle forme sinuose, ispirati alla leggerezza del fumo e alla psichedelia degli anni ’70. Caratterizzati da un mix di colori evanescenti, i pezzi della collezione Nebula rimandano anche alle sfumature rarefatte tipiche delle nebulose.

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