17 Gennaio 2023

Fashion & Luxury, cresce l’e-commerce ma i consumatori preferiscono i negozi fisici

Il rapporto tra azienda e consumatore e le innovazioni che stanno avvenendo nel mercato secondo le rilevazioni di Deloitte.

17 Gennaio 2023

Fashion & Luxury, cresce l’e-commerce ma i consumatori preferiscono i negozi fisici

Il rapporto tra azienda e consumatore e le innovazioni che stanno avvenendo nel mercato secondo le rilevazioni di Deloitte.

17 Gennaio 2023

Fashion & Luxury, cresce l’e-commerce ma i consumatori preferiscono i negozi fisici

Il rapporto tra azienda e consumatore e le innovazioni che stanno avvenendo nel mercato secondo le rilevazioni di Deloitte.

Il boom del digitale ha spinto in alto il commercio elettronico, e-commerce, divenuto in questi ultimi anni un canale fondamentale per molti settori per far fronte alla contrazione dei consumi. Anche il comparto legato alla moda e ai beni di lusso si muove sempre più in questa direzione, tuttavia gli amanti dei prodotti di categoria luxury continuano a preferire l’esperienza di acquisto fisica, come dimostrano i dati rilevati da Deloitte.

Beni di lusso, l’esperienza di acquisto fisica resta predominante

Il settore Fashion & Luxury sta vivendo una fase molto interessante, con importanti percentuali di crescita sia per quanto riguarda i nuovi canali online che per l’offline. Secondo quanto rilevato da Deloitte Digital nella ricerca Fashion Luxury Industry Trends & Store of the future, infatti, le aziende che vendono prodotti di lusso e alta moda hanno visto aumentare sensibilmente le vendite via web, con un +21% rispetto all’anno scorso per quanto riguarda i siti di e-commerce a cui fa seguito il +18% degli acquisti effettuati tramite social network e il +17% dei marketplace. La crescita è tutt’altro che marginale, tuttavia mentre altri settori stanno virando in maniera più consistente verso i canali digitali, i clienti dei grandi brand luxury continuano a preferire i negozi fisici.

Di recente abbiamo visto come moltissimi consumatori si siano riversati proprio sul web per effettuare ricerche e acquistare prodotti in maniera più semplice e comoda direttamente online, così come esponenziale è stata la crescita dei servizi di intrattenimento e gioco, come nel caso dei giochi di casinò gratis e a pagamento, oggi utilizzati quotidianamente da migliaia di persone in tutto il mondo. Queste piattaforme sono riuscite infatti a rendere più accessibili passatempi tipici delle sale fisiche, come roulette e slot machine, trasportandole sui dispositivi e mobili attraverso soluzioni che riproducono le ambientazioni e le emozioni tipiche di questi luoghi.

Sebbene anche in questo caso il legame con il lusso sia molto stretto, basti pensare alla bellezza e all’esclusività dei maggiori casinò fisici, l’impatto sugli utenti è stato molto differente rispetto a quanto avviene nel commercio: la gran parte dei consumatori, infatti, dichiara ancora di preferire l’acquisto dei beni fisici all’interno dei negozi, magari sfruttando la multicanalità per migliorare l’esperienza complessiva attraverso approfondimenti online e l’utilizzo di tecnologie innovative come IOT e realtà aumentata per vivere emozioni differenti, ma senza rinunciare all’ultimo step in store.

Gli amanti del lusso scelgono gli store fisici

Secondo l’indagine effettuata da Deloitte, è il 60% circa dei clienti a dichiarare ancora oggi di preferire gli store fisici a quelli digitali, almeno per ciò che riguarda i beni di lusso, questo perché il contatto con capi d’abbigliamento, accessori e altri prodotti rappresenta un momento essenziale nella decisione finale di acquisto (questo per il 47% dei consumatori), ma anche per il valore riconosciuto agli addetti alla vendita nel fornire suggerimenti e indicazioni utili (70%).

A fare la differenza su queste particolari tipologie di beni, dal prezzo elevato ma anche dal forte contenuto esperienziale, è dunque il servizio offerto dalle aziende, che non si limita alla sola vendita ma include molti altri aspetti, come appunto la personalizzazione (per il 72% degli intervistati) e il trattamento ricevuto in negozio (per il 39%).

Le previsioni degli analisti sull’e-commerce

Alla luce di quanto emerso dalla ricerca, gli esperti hanno cercato di fornire anche un quadro dettagliato rispetto a ciò che potrebbe accadere nei prossimi anni. Gli analisti ritengono senza dubbio che il commercio elettronico continuerà a crescere in maniera forte anche nel comparto Fashion & Luxury, raggiungendo 1,1 trilioni di dollari nel 2025, ma a differenza di quanto previsto per altri settori qui i circuiti offline dovrebbero rimanere predominanti e generare, nello stesso anno, ancora un buon 70% dei ricavi.

L’integrazione dei vari canali online e offline risulterà però determinante per l’e-commerce, dal momento che le tecnologie digitali consentiranno sempre più di creare soluzioni avanzate per comunicare con i clienti, personalizzare il rapporto tra azienda e consumatore e creare nuove soluzioni in grado di migliorare l’esperienza complessiva in un’ottica multicanale che includerà, con grande probabilità, anche il tanto chiacchierato metaverso.

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