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Hotel delle cose: quando lo spazio in casa è poco, arrivano i servizi storage

Sono già oltre 50mila gli italiani che si rivolgono alle aziende di self-storage per custodire le proprie cose al di fuori delle mura domestiche: un trend in costante crescita (+30% l’anno) negli ultimi tempi.

Gli italiani, soprattutto quelli che vivono nelle grandi città, abitano in case sempre più piccole. La conferma arriva dall’ultima indagine del Gruppo Tecnocasa: a Milano, per quanto riguarda le compravendite, nel primo semestre del 2019 è il bilocale la tipologia di abitazione più richiesta con il 45,1% delle preferenze. Analoga la tendenza sul fronte degli affitti: sempre nel capoluogo lombardo è aumentata del 6,1% la domanda di monolocali e del 4,2% quella di bilocali. Quindi abitazioni piccole che non permettono la conservazione delle nostre cose. Che possono essere riposte negli hotel dei nostri “beni”.

Oltre a essere di piccole dimensioni, spesso le case in cui abitiamo sono prive di cantine e solai adeguati dove poter lasciare gli oggetti, dall’abbigliamento stagionale alla cassapanca della nonna, dai quali abbiamo deciso di separarci (ma non del tutto) o che per il momento non ci servono.

Ce ne accorgiamo quando siamo alle prese con il cambio degli armadi, ma anche in molte altre circostanze: quando si trasloca, di ritorno da una vacanza, in caso di trasferimento in un’altra città per motivi di lavoro o studio, in vista di una ristrutturazione o di una semplice tinteggiatura dell’appartamento in cui si vive, ma anche se ci si separa, si divorzia o, per qualunque ragione, si cambia vita.

Staccarsi dalle proprie cose, però, non è sempre un’operazione semplice, anche perché non è detto che i vecchi oggetti siano destinati inevitabilmente alla discarica, anzi: alcuni di loro, infatti, possono essere recuperati e riportati a nuova vita, in un ciclo virtuoso che è alla base dell’economia circolare, un nuovo paradigma basato sui concetti di sostenibilità e spreco zero, che da tempo sta spopolando in Europa.

Per fortuna, da diversi anni anche in Italia è sempre più diffuso il self-storage, un servizio che mette a disposizione di chi ne ha bisogno (privati, professionisti, commercianti, imprese) spazi, magazzini e box temporanei per il deposito degli oggetti.

 

Azienda leader di questo settore è Casaforte, che opera in Italia dal 2000 e che oggi è presente con gli “Hotel delle cose” in 17 città: Bergamo, Biella, Bolzano, Brescia, Foggia, Genova, Milano (4 strutture, di cui una a Corsico e una a Cologno Monzese), Novara, Padova, Pistoia, Roma (2 strutture), Sanremo, Torino (due strutture), Treviso, Varese, Verona e Vicenza.

 

A seconda delle esigenze, i clienti di Casaforte hanno a disposizione varie soluzioni e spazi “a metratura variabile”, da una superficie minima di un metro quadrato a 100 mq, con costi che partono da 1,5 euro al giorno.

Gli “Hotel delle cose” di Casaforte sono videosorvegliati e dotati di sistemi di allarme: i clienti vi possono accedere in totale autonomia e in piena privacy, utilizzando un codice personale. Gli oggetti vengono custoditi in spazi puliti, asciutti e assicurati e l’accesso ai depositi è garantito 6 giorni su 7 per 12 ore al giorno; in alcuni centri è possibile addirittura accedere 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Se l’esigenza è temporanea, si può affittare un deposito anche per poche settimane, un mese o un anno, con la possibilità di estendere la durata per tutto il tempo che serve, in base alle proprie effettive esigenze. E, quando si decide di rientrare in possesso delle proprie cose, è sufficiente comunicarlo con un preavviso di 15 giorni.

 

Divani, sedie, tavoli e tavolini. Ma anche comodini, lampade e pezzi vintage che, chissà, un domani possono sempre tornare di moda: com’è facilmente intuibile, sono i mobili e i complementi di arredo gli oggetti dai quali, più di altri, gli italiani decidono di liberarsi, anche solo temporaneamente. Ai primi posti figurano anche i libri, le collezioni di fumetti e di dischi in vinile, i cd e dvd… E, ancora, i vestiti, le scarpe, le borse e le valigie che negli armadi di casa non trovano più spazio. Ma pure i giocattoli dei figli ormai cresciuti e gli accessori per l’infanzia (seggiolini auto, carrozzine, passeggini, seggioloni, baby-biciclette e così via) che non servono più. E poi gli addobbi natalizi, le bici e le moto d’epoca, le attrezzature sportive ingombranti (come le bombole da sub, le tavole da surf e le canoe), gli strumenti musicali e, perfino, le liste nozze.

 

Traslochi, trasporti e cabine armadio

L’assistenza offerta da Casaforte è a misura di cliente: si va dall’imballaggio delle merci e degli oggetti ai servizi di trasloco e trasporto, incluso il noleggio del furgone e, su richiesta, anche con possibilità di conducente. Sono disponibili, inoltre, scaffalature personalizzate per organizzare i propri spazi, a cominciare dalla cabina armadio, dove conservare – in ambienti puliti e asciutti – vestiti, giacche e scarpe che non si usano abitualmente. Infine, l’accessibilità ai depositi e ai magazzini Casaforte è garantita grazie ai montacarichi, ai carrelli per il trasporto e al parcheggio interno per il carico e lo scarico.



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