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I cocktail must dell’estate 2019

C'è il cocktail viola con influenze cinesi, le storiche produzioni di Nardini, Branca e Umberto Bonollo. E poi devi veri artisti della mixology che si sono inventati di tutto.

C’è stata la week dedicata a Firenze e il rinnovo di tutti i mixology bar più attraenti per l’estate 2019. Li abbiamo visitati, li abbiamo censiti, li abbiamo ricercati. E abbiamo scoperto che quest’anno anche al bar va di moda la reinterpretazione e il mix temporale. Perché anche i cocktail seguono i trend. E c’è chi in Italia, in questo momento, li sta accostando inventandone di nuovi.

 

NEGRONI – Per celebrare i 100 anni del Negroni GOD SAVE the FOOD, a Milano in Piazza del Carmine, ha inventato GOD SAVE the NEGRONI, una rivisitazione di un classico intramontabile.

GOD SAVE the NEGRONI (foto d’apertura) è un cocktail shakerato e proposto in coppetta che unisce 1 parte GIASS Milano Dry Gin, 1 parte Oscar697, 1 parte bitter italiano e scorza d’arancia come guarnizione.

Un cocktail semplice e complesso allo stesso tempo. Il segreto sta tutto negli ingredienti scelti e da versare in parti uguali. L’anima di GOD SAVE the NEGRONI è data da GIASS gin e Vermouth697. GIASS è il primo London Dry gin nato all’ombra della Madonnina dall’intuizione di cinque amici: Andrea e Simone Romiti, Richard D’Annunzio, Francesco Niutta e Francesco Braggiotti che hanno saputo trasformare la passione per il rituale dell’aperitivo in un progetto dedicato a Milano. Diciotto botaniche selezionate danno vita a un prodotto dall’anima complessa, da assaporare anche on the rocks. Poi il vermouth, Oscar697 nato nel 2013 da un’idea di Stefano Di Dio che con il produttore Oreste Sconfienza hanno creato un vermouth dallo stile contemporaneo ottenuto a partire da una base di vino di Trebbiano di Romagna.

La tendenza della riscoperta degli agrumi tipici italiani: Dorange ha il profumo d’arancia.

DORANGE – Per inebriare le sere d’estate con il profumo unico delle arance del Mediterraneo e i sentori della Grappa OF Amarone Barrique, le Distillerie Bonollo Umberto presentano un abbinamento originale e sfizioso di Dorange OF Bonollo.

 

Dorange OF Bonollo è un liquore eccezionale che mixa sapientemente le inconfondibili note della Grappa OF Amarone Barrique Bonollo e infusi naturali di scorze scelte di pregiate arance di Sicilia. Aristocratico, vellutato, autentico, di forte personalità e senza aromi aggiunti, Dorange OF è un vero e proprio capolavoro di stile dal carattere autentico. Perfetto da degustare in purezza, può diventare anche il pregiato ingrediente di un cocktail.

Come nel caso del Cocktail Dorange Julep e Dorange Sour:

 

DORANGE JULEP by Walter Iezzi:

7 cl Dorange OF

7/8 foglie di menta nemorosa

Mezza arancia spremuta a mano (3cl)

 

DORANGE SOUR by Giorgia Crea:

4,5 cl Dorange OF

3 cl albume

3 cl lime e limone

3 gocce di acqua di fiori di arancio

 

Umberto Bonollo, uno dei figli di Giuseppe, ha proseguito l’attività di famiglia in Veneto, la più importante regione italiana per tradizione e produzione di grappa. E oggi il prodotto è ingrediente tipico di molti trendy cocktails.

LA VIE EN ROSE –  Le Distillerie Umberto Bonollo presentano un cocktail perfetto per la stagione estiva. Il sapore delicato e travolgente della rosa incontra Gra’it e la Grappa OF Ligneum Miele di Tiglio.

Gli ingredienti dell’esclusivo cocktail LA VIE EN ROSE (by Walter Iezzi) sono:
4 cl di Gra’it
3 cl di lime
2 cl di OF Ligneum Miele di tiglio
1.5 cl di sciroppo di acqua di rose
Gra’it, concepita dai maestri distillatori di famiglia per rendere la grappa l’ingrediente protagonista dei cocktail.. L’Italia, attraverso i 170 anni di produzione di grappe delle Distillerie Bonollo di Padova, lancia la sfida ai blasonati gin, rum e tequila, proponendo un distillato tutto italiano.
Gra’it: fedele alla tradizione e al contempo innovativa è in grado di sposare con incredibile versatilità gli altri ingredienti necessari per realizzare cocktail unici e strepitosi, grazie al contributo dei bar tender più creativi e capaci.
OF LIGNEUM Miele di Tiglio, supera ogni abbinamento sino ad ora esistente tra grappa, miele e legno.
Appagante ed inimitabile combinazione di morbidezza, corposità e rotondità, che conserva inaspettatamente finezza ed equilibrio.
Il Miele di Tiglio, 100% italiano, di elevatissimo pregio con le sue intense note balsamiche riesce a fondersi con quelle speziate della grappa invecchiata.
Tutti i prodotti della Collezione OF Ligneum sono vere e proprie esperienze sensoriali nel mondo delle grappe elevate in legno: le botti di Rovere di Slavonia fanno esprimere ad ogni prodotto la propria forte personalità riflettendo pienamente la capacità innovativa, l’eleganza, l’armonia e la finezza che contraddistinguono la filosofia produttiva OF di Bonollo.

“La Branca ha profonde radici a Milano, in Italia, ed è proiettata con successo a livello internazionale perché ha sempre esportato con i propri prodotti il saper fare di Milano e dell’Italia. Lavoriamo con erbe e radici che raggiungono la nostra sede di via Resegone da quattro continenti” – dice Niccolò Branca, Presidente di Fratelli Branca Distillerie. “La scelta di dedicare un cocktail alla città in cui siamo nati e cresciuti fa parte di un percorso che la nostra azienda ha portato avanti nel corso della sua storia con importanti progetti: il restauro della Torre Branca, la Collezione Branca nella struttura industriale di via Resegone aperta alle visite del pubblico, il restyling artistico della ciminiera della fabbrica”. “La Fratelli Branca Distillerie, in quasi due secoli di storia – ha dichiarato il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – ha contribuito a far conoscere il nome di Milano nel mondo attraverso il proprio brand, sinonimo di qualità e di successo, testimonianza della più autentica tradizione ambrosiana del saper fare”.

BRANCAMILANOFratelli Branca Distillerie al Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha presentato il suo nuovo cocktail, BrancaMilano. Un drink nato a Milano per Milano, fatto di tradizione, semplicità e gusto, valori che contraddistinguono da sempre la storica azienda, e che si candida a diventare l’aperitivo milanese per eccellenza. L’azienda fondata a Milano nel 1845, ha voluto rendere omaggio alla sua città dedicandole un cocktail che rappresenta la sintesi di una storia che ne unisce cultura e capacità innovativa, ispirazioni, talenti ed energia da più di 174 anni.

BRANCAMILANO è realizzato con un cuore composto dei tre prodotti icona dell’azienda: 1,5 cl Fernet-Branca, 6 cl Antica Formula e 1,5 cl Stravecchio Branca.

Il più classico degli aperitivi, nobilitato dal vivace perlage del metodo classico AltaLanga Brut. Il Gamondi Royale è dolce, non invadente, profumato di litchi e sambuco, con ritorni agrumati e fragranti.
Ricetta:
● Bicchiere da vino
● 30 ml Gamondi bianco (da provare anche con il nuovo Vermouth di Torino Bianco Superiore Gamondi)
● 40 ml elderflower liqueur
● top Alta Langa Brut
● 2 dashes Parfait amour

GAMONDI ROYALEPer inebriare l’aperitivo con un tocco vintage e di classe il Vermouth di Torino Superiore Bianco Gamondi, da provare nel cocktail “Gamondi Royale”.

Dalla ricetta originale creata a fine Ottocento da Carlo Gamondi, rinasce oggi grazie alla competenza dei mastri vermuttieri di Casa Toso il Vermouth di Torino Superiore Bianco Gamondi. Un metodo produttivo complesso, che segue i ritmi della natura, unendo tradizione, competenza e padronanza delle tecniche più moderne, consente di ottenere un prodotto che rappresenta la massima espressione della territorialità: il vino base è il Moscato d’Asti DOCG e l’infusione dell’assenzio piemontese, la principale erba aromatizzante, è affidata invece al vino Cortese. Alle note fiorite di assenzio e sambuco, si aggiungono quelle speziate di cardamomo, pepe, cannella e quelle dolci della vaniglia del Madagascar. Al naso, questo Vermouth è molto carico di profumi, al contempo fine ed elegante, grazie alla distillazione di una parte dell’infuso, che attenua le note di amaro in bocca, rendendolo particolarmente delicato, con una gradazione di 17°Vol.
Questo elisir è stato valorizzato dal bartender Fabio Camboni, nel “Gamondi Royale”

Alla Firenze Cocktail Week Nardini, la più antica Distilleria d’Italia, ha premiato per la categoria “Best RiEsco a Bere Italiano Cocktail”, durante la FCW Ceremony Awards di domenica 12 maggio, Luca Manni e Enea Pappalardo di La Ménagère – Firenze.

NARDINI – Il team de La Ménagère, cocktail bar di Firenze, composto da Luca Manni e dal suo inseparabile Enea Pappalardo, ha creato Betsabea, un drink in cui spicca una freschezza subito calmata ed accompagnata dall’Acqua di Cedro. Ideale come aperitivo estivo e perfetto come cocktail after-dinner, usando prodotti Nardini, eccellenza veneta.

Ricetta Betsabea:

– 5 cl di Acqua Di Cedro Nardini

 

– 3 cl di Ginepro Nardini

 

– 3 cl di Martini Riserva Speciale Ambrato Vermouth

 

– 1 spoon di Brancamenta

 

Tecnica di preparazione: Stir and Strain

 

Garnish: Oli Essenziali e Scorza di Limone

Archivio Storico ha presentato i nuovi cocktail trait d’union tra Milano e Napoli. Il locale si trova al Vomero di Napoli, via Scarlatti 30.

ARCHIVIO STORICO A NAPOLI – Il locale ricercato a Napoli, “Archivio Storico”, secondo ai Bar Awards 2019 nella categoria cocktail bar, ha sfornato idee davvero inedite.

Milano e Napoli, due città simbolo della Penisola – la prima capitale del design, la seconda apprezzata per il suo patrimonio storico, paesaggistico e culturale -, due luoghi del ‘bien vivre’, del lusso, del divertimento. La sinergia è partita questa primavera: Salvatore D’Anna, talentuoso barman napoletano e bar manager dell’Archivio Storico, con Marianna Di Leo, vincitrice della seconda stagione di “Mixologist – La sfida dei cocktail” (il talent show dedicato ai maghi del bancone) e Camilla Bosatelli (finalista italiana per la Clarin Competition), le due bar ladies regine del bancone del Mag Cafè di Milano.  Amici consapevoli della loro fortuna nel lavorare in ambienti così elitari, che hanno creato dei cocktail che fanno da trait d’union tra le rispettive città. Nascono così “Il Sentiero degli Dei“, “Milleculure“, “Via Pier” e “Maple Old Fashioned“: le fonti di ispirazione dei primi due cocktail, che saranno inseriti nella nuova drink list del Mag, sono la Costiera Amalfitana e Napoli

Ecco le ricette dei 4 cocktail lanciati per il 2019:

 

IL SENTIERO DEGLI DEI
Kyro Napue Gin
Marmellata di mirtilli
Mix di spezie
Aceto di vino bianco
Acido citrico

MILLECULURE
Rum Veritas
Tequila Casamigos
Pasta di Mandorle
Limoncello Villa Massa
Limone
Acqua di Fiori d’Arancio

VIA PIER
Rum Cashcane
L’Amaro di Farmily
Campari

MAPLE OLD FASHIONED
Farmily Asia
Maple Spirit
Sciroppo di Negroni
Assenzio
Old Fashion Bitter

 

Bruno Vanzan, maestro di fama internazionale della moderna mixology, due volte campione mondiale, svela il suo primo signature premium spirit e inventa una nuova categoria di prodotto che rivoluzionerà il mondo del bartending.

IOVEM, COCKTAIL VIOLA – In un’epoca in cui si pensa che ci sia ben poco da scoprire, Bruno Vanzan*, il famoso bartender italiano, campione mondiale, fa un salto nel passato per creare nel presente il nuovo gusto dal colore viola, IOVEM il nettare che non c’era. Dalla millenaria cultura del bere a partire dai cinesi, che 9000 anni fa lavoravano il miele per ottenere le prime bevande alcoliche, passando poi per i greci ed i romani, fra ambrosia ed uve, spezie ed agrumi, utilizzati per produrre nettari per gli dei, oggi le chimiche e le alchimie fra questi ingredienti, uniti alla scintilla del fulmine di Giove, ha dato origine a IOVEM, il nettare che racchiude 6 elementi della storia: il mosto di vino, il miele, il limone, lo zenzero, il viola dei grandi e la forza di Giove. Intenso, esclusivo e unico, IOVEM dall’inconfondibile colore viola caratterizza ogni cocktail per sapore, fragranza e sfumature, con una gradazione alcolica di 15% Vol.Bruno Vanzan, ha creato per il pubblico i primi nuovi esclusivi cocktail dai nomi caratteristici e rappresentativi: Lampo Sour – Iovem Mule – Thunder Tonic. “Dal pensiero alla ricerca per poter trasmettere la magia di nuove sensazioni una nuova categoria di prodotto, il nettare viola. Questo mi ha portato a creare IOVEM.” (Bruno Vanzan)

Bere (responsabilmente) in allegria sulle onde del retro. Torna l’appuntamento estivo con Cocktail in Contest da Eataly Smeraldo a Milano giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 giugno: il meglio degli anni ’90 – Beverly Hills 90210, i Nirvana, le Spice Girls, il Game Boy e il Tamagotchi – riassunto in tre serate uniche. ll dehors di Eataly si animerà dalle 18 alle 23.30 con il dj Nerz e Nicodemo. Venerdì 21 giugno dalle 22 ci sarà anche il Karaoke, presentato da Donatello Yacool Iacullo.

LA SFIDA DA EATALYCocktail in contest, una sfida tra i migliori bar di Milano, in programma il 20, 21 e 22 giugno da Eataly Smeraldo, ha rispolverato tutte le influenze anni ’90 , dalla proposta dei cocktail alla musica (Karaoke incluso).

Questi alcuni dei cocktail che verranno proposti durante le tre serate e chissà che non ci sia un revival per questi drink:
Rufus Cocktail Bar Milano – cocktail Sex in Japan e Point Break
Rita & Cocktails – cocktail Stecca Lecca e Limonata Loretto
Blenderino – cocktail Rusty Lady e Blu Lagon
Eataly – cocktail Pool Party e Singapore Sling
Ghe Sem – cocktail Brandon e Brenda

 

The Way Magazine promuove un uso dell’alcol in maniera responsabile.



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