Magazine - Fine Living People

Il social eating muove il turismo dei Millennials

Sono i nati tra il 1981 e il 1998 a viaggiare di più con lo spirito di chi vuole conoscere. Anche e soprattutto a tavola.

I Millennials e il turismo enogastronomico, un binomio molto proficuo e ricco di contenuti. I giovani che spendono sempre di più per il food, lo fanno con lo spirito giusto: la conoscenza.

 

Generazione Y, Net Generation, Generation Next … hanno tanti nomi, ma una grande passione per i social, la cucina gourmet e quella etnica, i food truck e gli eventi a tema: sono i Millennials, e ora dettano loro le tendenze per il food tourism.

 

Chi sono? Nati tra il 1981 e il 1998, principalmente single o comunque non sposati. Acculturati sì, ma con un reddito disponibile non troppo alto. I Millennials oggi rappresentano il 56% dei turisti enogastronomici. La ricerca, a cura di Roberta Garibaldi , esperta di turismo enogastronomico, docente universitaria ed autrice del “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano” – delinea le caratteristiche del turista Millennial tipo: amano viaggiare e scoprire nuove culture, e per farlo prediligono gli incontri e il cibo. Quando si tratta di scegliere la destinazione di un viaggio enogastronomico ne valuta in via prioritaria bellezza, cultura e tradizioni.

 

“Sempre più in viaggio e con sempre maggior capacità di spesa, i Millennials vivono il viaggio non solamente come una gratificazione, ma anche come un mezzo per crescere sia lavorativamente sia culturalmente” commenta la Garibaldi. “Osservare e analizzare questo segmento che si pone con tale vivacità sul mercato, e le sue esigenze, potrebbe aiutare a prevedere le future tendenze del turismo enogastronomico” conclude Garibaldi.

 

È una generazione social, ma non solo dietro lo schermo: si distinguono infatti perché ricercano esperienze a contatto con altre persone. A differenza dei Boomers o della Generazione X infatti, i Millennials desiderano frequentare locali per incontrare e conoscere nuove persone. Scelgono quindi i ristoranti, bar o cinema più frequentati, ma anche eventi e festival legati al cibo, o esperienze di social eating.

E ultimo, ma non per importanza, i Millennials amano il cibo da strada. Comodo, veloce e buono per una generazione sempre in corsa e in viaggio. Acquistare il cibo da un food truck è infatti la quarta esperienza più desiderata, così come altrettanto forte è il desiderio di provare cucina etnica. Incisiva la voglia di mangiare in ristoranti gourmet: sono il 60% i Millennials che provano e amano cibo gourmet, a dispetto del 48% dei nativi della generazione X e i Boomers.

Testo a cura di Francesca Salza



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