21 Dicembre 2022

La tavola di Natale secondo Federico Silvestri

Candele, stelle, agrifogli e rami naturali. Dal velluto verdone ai sottopiatti, il vademecum per essere in tono giusto.

21 Dicembre 2022

La tavola di Natale secondo Federico Silvestri

Candele, stelle, agrifogli e rami naturali. Dal velluto verdone ai sottopiatti, il vademecum per essere in tono giusto.

21 Dicembre 2022

La tavola di Natale secondo Federico Silvestri

Candele, stelle, agrifogli e rami naturali. Dal velluto verdone ai sottopiatti, il vademecum per essere in tono giusto.

Non c’è persona più indicata di un wedding planner per avere consigli sul corretto apparecchiamento della tavola di Natale. Mancano oramai pochissimi giorni al giorno più atteso dell’anno e ora che la corsa ai regali è quasi terminata bisogna pensare al menù e alla mise en place.

Per quest’ultima abbiamo chiesto consiglio al wedding planner, organizzatore di eventi ed esperto table stylist, Federico Silvestri che ci spiega come apparecchiarla correttamente e in modo scenografico per una delle occasioni più speciali dell’anno.

Punto di partenza fondamentale è la tovaglia, ci spiega Federico, nella mise en place in foto ne ha utilizzata una in velluto verdone sulla quale è stato adagiato un copritavolo bianco con inserti in pizzo, ma attenzione, affinché sia impeccabile va stirata sul momento. In secondo luogo vanno posizionati i sottopiatti che definiscono il posto tavola, solitamente tondi come in questo caso, possono essere in coordinato al piattino del pane che sarà collocato in alto a sinistra, o di materiale e foggia differenti.

La posateria dev’essere per la tale occasione rigorosamente in argento liscio per tavole più moderne o cesellato per mise en place più classiche.

Altro elemento importante sono i bicchieri, tassativamente in cristallo: per l’acqua è da preferire il calice rispetto al tumbler, ritenuto più informale; quelli sulla tavola in foto sono super preziosi poiché decorati con oro zecchino.

Altro elemento da non sottovalutare è il tovagliolo che a differenza dei ricevimenti nuziali, dove viene collocato al centro del sottopiatto spesso abbinato al cartoncino del menu,  a casa trova il suo posto accanto alla forchetta a sinistra, ben venga un portatovagliolo in argento o di altra foggia sul quale adagiare anche un ramo di bacche rosse o di agrifoglio.

Ultimo non certo per importanza, il centrotavola: per i fiori sbizzarritevi con rami di abete, ginepro, bacche, rose, stelle di Natale, elleboro, agrifoglio e vischio, ma attenzione affinché non sia troppo alto e impedisca la conversazione tra gli ospiti o il posizionamento dei piatti da portata qualora abbiate optato per un servizio alla francese.

Menzione speciale infine alle candele: il galateo acconsente, infatti, all’accensione di queste a pranzo solo in due occasioni: a Natale e a Pasqua.

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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