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L’automazione protagonsita a Parma

Nel secondo Paese manifatturiero d’Europa l’evoluzione 4.0 trova la sua fiera di riferimento in SPS Italia, dedicata all’industria intelligente, digitale e flessibile, a Parma dal 28 al 30 maggio 2019.

SPS Italia è la fiera per l’industria intelligente, digitale e flessibile, nata nel 2011 come estensione del Messe Frankfurt che è leader europeo in questo campo. Ci si confronta qui sui temi più sfidanti dell’industria di domani, riconosciuto come punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano

PACK – Quest’anno c’è un focus sul tema dell’efficienza produttiva a servizio della mass customization nelle tecnologie per il confezionamento e l’imballaggio. Non a caso partner dell’evento sono stati Ipack-Ima, manifestazione per il settore che si svolgerà nel 2021, e Ucima, Associazione Nazionale che riunisce e rappresenta i costruttori italiani di macchine del comparto.

“Siamo molto affezionati a questo territorio, cuore della Packaging e Food Valley italiana, e riconsciuto polo produttivo industriale. In questa rgione, a Parma, abbiamo deciso di organizzare SPS Italia nove anni fa e la risposta è stata subito positiva. L’appuntamento di oggi è un ulteriore occasione di approndimento e conoscenza delle eccellenze locali” ha commentato Francesca Selva, Vice President Marketing & Events Messe Frankfurt Italia.

Un panoramica del mercato è stata subito data da Simone Castelli, Deputy Directror di Ucima: “Il settore delle tecnologie italiane per il packaging è molto vasto, sono circa 650 aziende che producono 7,6 miliardi di fatturato nel 2018, con una percentuale di export è molto alta (80%) e più di 30 mila gli addetti impiegati, senza considerare l’indotto che questo comporta. Da due anni a questa parte siamo i primi produttori mondiali, davanti anche alla Germania, e siamo molto orgogliosi di questo primato. Gli ambiti di applicazioni sono moltissimi, dal food che è il più noto (e che comprende tecnologie profondamente diverse) al beverage, pharma, cosmetico, fino al tabacco e petrolchimico per citarne alcuni.”

La nuova frontiera del settore è il  Virtual Commissioning, un processo di progettazione grazie al quale si crea un modello virtuale che simula alla perfezione il funzionamento di un impianto: lavorando su un digital twin (un gemello digitale dell’impianto) i tempi di progettazione si riducono.

TRENDNel secondo Paese manifatturiero d’Europa, l’Italia, l’evoluzione 4.0 trova la sua fiera di riferimento in SPS Italia, dedicata all’industria intelligente, digitale e flessibile, a Parma la manifestazione è in crescita (+5%) con oltre 850 espositori. Nei padiglioni 3, 5 e 6 ci sarà tutto il meglio delle tecnologie per l’automazione e soluzioni software al servizio della digitalizzazione della fabbrica.

Le aziende sono molte, ma è possibile affinare la ricerca online o sulla app ufficiale (SPS Italia) in base a diversi criteri:

District 4.0

Nei padiglioni 4, 7 e 4.1 un percorso composto da quattro aree tematiche: Automazione Avanzata, Digital&Software, Robotica e Meccatronica, Competence Academy.

Le soluzioni esposte, partendo da una case history reale, riusciranno a illustrare le potenzialità di una tecnologia e non di un singolo prodotto, e allo stesso tempo sapranno evidenziare quali sono le competenze e le skill necessarie alle aziende per implementare le applicazioni più innovative.

Robot&Co(bot)

Tra tutti i comparti legati a Industria 4.0 la robotica sembra essere quello che, negli anni, ha vissuto una crescita costante che ha portato le macchine in moltissime fabbriche, dalle più grandi alle piccole officine artigiane.

Uno dei principali highlight della nona edizione sarà il padiglione dimostrativo 4.1, dedicato alla robotica, alla meccatronica, ma anche a tutta la progettazione legata alla fase manifatturiera in cui robot hanno sempre più peso, con i più significativi player del comparto che presenteranno demo funzionanti e soluzioni meccatroniche articolate integrando componenti IT e OT.

Incontri e crediti formativi

Partecipate agli incontri istituzionali, ai convegni scientifici e ai seminari tecnici. Nel palinsesto spiccano per valore e interesse gli incontri per l’aggiornamento professionale e i convegni scientifici, organizzati in collaborazione con il Comitato Scientifico della manifestazione, con riconoscimento di credi formativi (CFP).

Il primo giorno chi desidera conoscere in anteprima dati di mercato, trend e scenari non può mancare al convegno inaugurale “Il futuro dell’industria? Qui e ora. Tecnologie e competenze per la manifattura italiana”, la mattina del 28 maggio. In questa sede ANIE Automazione presenterà i dati di consuntivo del mercato italiano dell’automazione. Si discuterà poi dell’impatto sociale delle nuove tecnologie, un tema sul quale è importante informarsi per non cadere nelle trappole dei luoghi comuni. Saranno presenti i rappresentanti di tutti i Competence Center, che si presenteranno al mercato per la prima volta dalla loro costituzione. Infine si parlerà del futuro della comunicazione industriale, uno dei trending topics dei prossimi anni.



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