7 Settembre 2022

Sana 2022, trionfo del biologico in fiera

A Bologna il meglio dell'alimentare e cosmetica (ma anche tanto altro) dall'8 settembre. Il ruolo leader dell’Italia nel settore anche con la flessione dei consumi bio dopo la crescita consistente legata alla pandemia.

7 Settembre 2022

Sana 2022, trionfo del biologico in fiera

A Bologna il meglio dell'alimentare e cosmetica (ma anche tanto altro) dall'8 settembre. Il ruolo leader dell’Italia nel settore anche con la flessione dei consumi bio dopo la crescita consistente legata alla pandemia.

7 Settembre 2022

Sana 2022, trionfo del biologico in fiera

A Bologna il meglio dell'alimentare e cosmetica (ma anche tanto altro) dall'8 settembre. Il ruolo leader dell’Italia nel settore anche con la flessione dei consumi bio dopo la crescita consistente legata alla pandemia.

SANA 2022, il Salone internazionale del biologico e del naturale in programma al quartiere
fieristico di Bologna dall’8 all’11 settembre, si aprirà con la quarta edizione di Rivoluzione Bio, gli Stati generali del settore, evento promosso da BolognaFiere nell’ambito del progetto BEING ORGANIC IN EU realizzato da FederBio in collaborazione con Naturland DE e cofinanziato dall’Unione Europea. La promozione e le iniziative di Rivoluzione Bio, organizzate anche in collaborazione con AssoBio, sono a cura di Nomisma – www.nomisma.it – società che cura da diversi anni l’Osservatorio SANA, strumento fondamentale per offrire a operatori e stakeholder un patrimonio informativo completo per monitorare il mercato biologico, guidare le sfide del settore e di indirizzare le attività del Piano di Azione nazionale.
Il mercato bio italiano e la congiuntura attuale L’Italia, con oltre 2 milioni di ettari, è leader del settore biologico: vanta la più alta percentuale di superfici bio sul totale, il 16%, contro il 10% della Germania e della Spagna, e il 9% della Francia, e detiene il primato in UE per numero di produttori biologici. Nel 2021 le vendite alimentari bio nel mercato interno hanno raggiunto 4,6 miliardi di euro e rappresentano il 3% delle vendite al dettaglio biologiche mondiali. Questo primato è il risultato di un lungo periodo di crescita costante e della marcia in più legata al lockdown imposto dalla pandemia, che ha visto consolidare il bio per l’aumento dei consumi domestici e il bisogno di prendersi sempre più cura della propria salutesoprattutto a tavola. Dal 2008 ad oggi il mercato domestico del biologico è cresciuto del +233% con una più che positiva performance dell’export bio.

ITA.Bio è invece la prima piattaforma a supporto dello sviluppo strategico del biologico italiano sui mercati internazionali. A SANA 2022 si rinnova anche l’appuntamento con SANATECH, la rassegna internazionale della filiera produttiva del biologico e del naturale. Organizzato da BolognaFiere e Avenue Media, con la supervisione scientifica di FederBio, SANATECH è il tassello che completa e rappresenta, nell’ambito di SANA, l’intero comparto della produzione agroalimentare, zootecnica e del benessere, biologico ed ecosostenibile.

CONSUMI ATTUALI – Il contesto di instabilità con cui si è aperto il 2022, con il conflitto russo-ucraino e lo scenario inflattivo legato ai costi energetici e delle materie prime, sta modificando le abitudini di consumo degli italiani, determinando una leggera diminuzione delle vendite a valore del biologico in grande distribuzione (pari al -0,5 % nell’ultimo anno), tendenza riscontrata anche in altri Paesi europei con particolare riferimento alla Francia.

VIVERE BIO – Da segnalare la tavola rotonda dedicata alle dinamiche del mercato e all’esperienza di fruizione delle erboristerie e di consumo dei prodotti erboristici, in programma domenica 11 settembre, nella giornata conclusiva del Salone.

Giovedì 8 settembre giornata di apertura della kermesse, si terrà invece il convegno I numeri e gli scenari della cosmetica naturale e sostenibile (ore 14 Sala Notturno) che permetterà di analizzare le più recenti rilevazioni sui valori di consumo e fatturato di questa tipologia di prodotto. L’interesse è vasto: a fronte di un valore dei cosmetici venduti nel canale erboristeria che nel 2021 ha superato i 375 milioni di euro il valore complessivo dei consumi di cosmetici a connotazione naturale e sostenibile va oltre i 2.500 milioni di euro.

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