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Si torna in moto, ecco i caschi giusti per il 2020

Il distanziamento sociale impone anche nuove regole di protezione e sicurezza. E anche per la bici, come lanciato da Filippo Pozzato, ci sono novità.

EVO-ES. Il modulare per eccellenza Il nuovo EVO-ES (l’essenziale) è il casco della gamma Discovery di Shark-Helmets (foto d’apertura di servizio) pensato per chi ama viaggiare. Elegante e davvero performante, sarà una scoperta anche nel prezzo Se amate partire alla scoperta di nuovi luoghi percorrendo molti chilometri in moto, o semplicemente se siete degli appassionati delle gite fuori porta, il modulare EVO-ES è il casco perfetto per voi. Soprannominato “l’essenziale”, per le sue linee minimal ed eleganti e la sua forma aerodinamica, questo modello è ideale per chi percorre abitualmente le lunghe distanze, che tenga soprattutto conto di due fattori essenziali: comfort e sicurezza. L’EVO-ES riunisce in sé tutte le competenze di SHARK, applicate da anni nella realizzazione di caschi modulabili, rappresenta un modello pensato per gli utilizzatori giornalieri che desiderano usufruire di una protezione ottimale in posizione jet o integrale.

 

Due versione del casco Spartan. Ha due tecnologie distinte: FEA (una simulazione numerica di crash test) per garantire un livello di protezione ottimale e CFD (computational fluid dynamics / fluido dinamica computazionale) per riuscire a ottimizzare la stabilità aerodinamica del cascoe i flussi d’aria, minimizzare il rumore e avere una ventilazione interna del casco perfetta grazie a un ottimo cooling system (sistema di raffreddamento). In particolare la presenza di un doppio spoiler con estrattori d’aria ottimizza i percorsi aerodinamici e il controllo della temperatura all’interno del casco. La nuova tecnologia CFD permette di valutare tutti i flussi d’aria perottimizzarli per una perfetta aerodinamica. In questo modo anche gli estrattori per incanalare i flussi sono ad alta efficienza. Il prodotto ha anche un nuovo sistema di aggancio della visiera con “Autoseal System” antirumore.

SPARTAN – Il nuovo casco integrale della casa francese rappresenta l’ultima evoluzione nel segmento Sport Touring. Dopo aver presentato, nel 2016, la versione “Carbon Skin” del casco al vertice della famiglia Shark Pulse, ora è il momento di Spartan GT Carbon e Spartan GT nella sua configurazione in fibre composite e grafiche esclusive. In questa attuale fase di post lockdown, in cui i tradizionali modi di vita vengono ridefiniti e le regole dello stare insieme riviste, le due ruote stanno vivendo un momento di rinnovato protagonismo grazie alla loro intrinseca natura di mezzo che garantisce il distanziamento sociale e quindi la protezione dell’individuo. In particolare, per il prossimo futuro, per viaggiare sulle medie/lunghe distanze, la moto rappresenterà sicuramente l’alternativa più valida e affidabile.

Da questo punto di vista, e non solo da quello della sicurezza stradale, il nuovo Spartan GT e GT CARBON si rivela, per le sue caratteristiche, il miglior compagno di avventura possibile. Eccellenza nel segmento sport touring, il nuovo modello beneficia, infatti, delle ultime innovazioni e del know-how storico di Shark: più silenzioso e stabile durante gli spostamenti più lunghi, Spartan è anche particolarmente leggero e performante nella guida veloce, dove si apprezzano la sua completa dotazione di accessori e l’efficace ventilazione interna. Nuova anche la visiera che deriva direttamente da quella del top di gamma sportivo.

Filippo Pozzato, celebre ciclista, con il caso innovativo e super tecnologico Briko, in grado di rilevare, tramite appositi sensori installati al proprio interno, la temperatura e la sudorazione del ciclista che, in caso di necessità, riceverà sullo smartphone un avviso per evitare problemi di disidratazione. Ha una batteria che dura fino a 4 ore, a seconda delle funzionalità attivate.

PER LA BICI – Cerebellum One è il primo casco al mondo dotato di un’intelligenza artificiale che alza l’asticella in fatto di sicurezza in bici: il casco diventa da strumento di sicurezza passiva ad attiva; dallo specchietto retrovisore visibile real time su smartphone al radar che avvisa il ciclista del sopraggiungere di un veicolo alle sue spalle, dall’invio di alert e registrazione in cloud in caso di incidente con telecamere Full HD. Luce di posizione e frenata e avviso di disidratazione completano la dotazione che Briko ha voluto per Cerebellum One, un casco unico al mondo.

Il progresso, si sa, è inarrestabile e la ricerca di sempre nuove soluzioni segue un ritmo vorticoso, e questo vale anche per il ciclismo, ed oggi, nell’evoluzione tecnologica destinata alla passione per la bicicletta, Briko segna un nuovo punto di svolta.

Il casco Briko Cerebellum One rivoluziona il concetto di protezione del ciclista e alza l’asticella in fatto di sicurezza e controllo di ciò che avviene intorno a chi lo indossa, sia durante le silenziose salite dei grandi passi alpini che nella caotica mobilità quotidiana in città.



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