Magazine - Fine Living People

Slow Fish a Genova, nel 2021 il centro storico è una food experience

Dal primo luglio cinque giorni di Laboratori del Gusto, per riprendersi il piacere di imparare e approfondire temi e prodotti stimolando i sensi e per ascoltare le storie.

Da Casa Slow Food al Porto Antico, passando per piazza De Ferrari e l’Acquario, sono tanti gli angoli di Genova che si preparano a ospitare Slow Fish 2021. Ogni giorno dal primo luglio al 4, dalle 11 alle 22, tanti appuntamenti di gusto per la grande manifestazione del mare in tavola porta tante novità. Dal porto si espande al centro storico, per prima cosa.

Fish‘n’Tips in Casa Slow Food, ospitato in piazza Caricamento, è fonte di tante informazioni preziose sulla biodiversità marina, sulle nostre scelte alimentari, sull’effetto dei cambiamenti climatici sulle acque di mari e oceani

A partire dal Porto Antico e più precisamente da piazza Caricamento, dove si trovano i pescatori e gli artigiani riuniti in una collettiva di espositori della Liguria, ma anche gli stand dei main partner FPT Industrial e Reale Mutua e le aree delle istituzioni regionali presenti. Vediamo i primi dettagli in attesa di conoscere, ascoltare e degustare il programma completo di Regione Puglia, Calabria, Campania e Basilicata.

In piazza della Vittoria tornano i Laboratori del Gusto, per riprendersi il piacere di imparare e approfondire temi e prodotti stimolando i sensi e per ascoltare le storie di chi quei prodotti li ha realizzati. Sei appuntamenti tra venerdì 2 e domenica 4 luglio per fare il giro d’Italia accompagnando ogni specialità ittica con un buon calice

Food Truck e birrifici, ospitati non solo in piazza Caricamento, area Porto Antico ma anche in piazza Matteotti (comoda anche per chi si trova in visita alla vicina De Ferrari o a Palazzo Ducale), mentre in piazza della Vittoria i Food Truck accompagnano le degustazioni in Enoteca.


La visita a Slow Fish si completa al Porto Antico per gli Appuntamenti a Tavola con quattro cene ospitate da Eataly Genova, presso il ristorante Il Marin e il bistrot Ancioa. I posti sono ovviamente limitati per permettere di vivere in sicurezza una piacevole serata.

Ci sono eventi e food corner tra le vie del centro cittadino, risalendo fino a piazza Matteotti, dove, oltre a birrifici e Food Truck, troviamo gli espositori dei Mercati della Terra, in rappresentanza dei progetti attivi in Liguria, Lombardia e Piemonte. La rete dei Mercati della Terra unisce le esperienze che in tutto il mondo seguono i principi Slow Food, proponendo cibi buoni, puliti e giusti, locali, freschi e stagionali, che rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori e sono venduti a prezzi equi, per chi compra e per chi produce.

Piazza De Ferrari

Piazza De Ferrari ospita i padroni di casa, la Regione Liguria che nei giorni genovesi dà voce a tutti i protagonisti della filiera del mare: pescatori, artigiani, ristoratori che insieme rappresentano i diversi ecosistemi e le diverse anime del territorio, in uno spazio vestito da poesia, colori e personaggi magici. Palazzo Ducale vi aspetta con due mostre bellissime, L’Italia di Magnum e Michelangelo. Divino artista, due occasioni imperdibili di visita accessibili ai soci Slow Food con uno sconto all’ingresso. Ci invita a riflettere anche l’installazione artistica ospitata sempre in piazza De Ferrari grazie al main partner FPT Industrial, Consider yourself as a guest (Cornucopia), realizzata dal celebre artista americano Christian Holstad utilizzando rifiuti di plastica. L’opera è stata presentata alla Biennale Arte 2019 a Venezia e ad Artissima 2019 a Torino.

LE REGIONI – La Puglia, con l’assessorato regionale all’Agricoltura e Slow Food Puglia, racconta i propri progetti nello stand genovese attraverso gli incontri, le degustazioni e le cene che coinvolgono gli osti della Comunità per i sistemi locali del cibo e i Presìdi della pesca, con gli espositori che propongono trasformati ittici, conserve e oli. Tra i temi con cui la Puglia contribuisce al dibattito della manifestazione, il ruolo dei parchi costieri come registi del cambiamento, e i nuovi progetti di tutela, come la cozza nera del Mar Piccolo di Taranto e l’Oasi Blu del Golfo di Taranto. 

La Calabria, una delle regioni più verdi d’Italia percorsa da nord a sud da splendidi monti, è circondata per quasi la sua totalità dal mare. Una regione marinara con un’anima montana che non poteva mancare con le sue tradizioni e suoi prodotti del mare a Slow Fish. La Regione Calabria, con l’assessorato all’Agricoltura e in collaborazione con Slow Food Calabria, anima uno spazio in cui si alternano Cuochi dell’Alleanza che propongono show cooking e degustazioni; incontri con pescatori ed esperti che si confrontano sui temi centrali per il mondo della pesca e della vita in mare mentre uno spazio espositivo accoglie artigiani del cibo con prodotti che arrivano dalle coste calabresi.

Campania e mare rappresentano da sempre un binomio inscindibile. Un legame forte che unisce gli abitanti di questa regione al suo mare e ai suoi prodotti. Le isole e le coste sono meta turistica apprezzata in tutto il mondo. Il mare e i suoi abitanti, la pesca e i pescatori sono protagonisti dello stand della Regione Campania animato da Slow Food Campania con laboratori di degustazione, comunità della pesca che raccontano la loro attività, confronti e dibattiti e ospita otto produttori che trasformano il pescato.

Offre, come sempre per sua natura, un dialogo tra i due mari attraverso una terra fruttuosa la Basilicata, che a Slow Fish presenta il proprio bagaglio di biodiversità e gli innovativi progetti in atto per valorizzarlo. Il punto di partenza è il valore della cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, sia nel rispetto e nella tutela dell’ecosistema, sia nella memoria legata alla storia dell’uomo. Nello stand regionale vedremo infatti come il territorio lucano diventa terra di sperimentazione di nuovi e vecchi strumenti e progetto pilota di una visione olistica per la divulgazione dell’unicità del patrimonio enogastronomico da estendere ad altre regioni italiane.



Leisure - 02/02/2017

Mauro Balletti ci fa vedere anche Mina che si nasconde

Due sono le cose che probabilmente accomunano Mina a Mauro Balletti. L'ironia e l'essere schivi. Per [...]

Leisure - 13/12/2019

Il giallo festoso per Parma capitale della cultura italiana 2020

Parma è la Capitale Italiana della Cultura 2020 (www.parma2020.it). L’ambito riconoscimento è do [...]

Society - 06/12/2020

La prima alla Scala, un 7 dicembre diverso

Grazie alla collaborazione tra il Teatro alla Scala di Milano e la Camera Nazionale della Moda Ital [...]

Top
Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e sezioni extra che stiamo sviluppando. Obbiettivo: sorprendere i nostri lettori nel corso del 2021!