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Sponsor tecnico, il business del nuovo millennio nel calcio

Le partnership con i grandi brand della moda fondamentali per i bilanci delle grandi società del calcio italiano e internazionale

È stata l’estate di Hazard al Real, di Icardi al Psg, dell’arrivo di Lukaku all’Inter e De Ligt alla Juventus, eppure i soldi nel calcio non si fanno più solamente con la compravendita di giocatori e diritti tv, ma vi è un altro aspetto divenuto centrale nella vita di una società di calcio, sempre più da chiamare azienda oramai nel nuovo millennio.

Lo sponsor tecnico è divenuto infatti un punto nevralgico del fatturato di qualsiasi squadra di calcio e poco conta il suo nome: si è passati dai più popolari Nike ed Adidas alla capacità economica anche di nuovi ed emergenti brand e marchi di offrire super contratti a grandi squadre.

L’ultimo grande caso è quello del Liverpool, che con la New Balance ha sollevato al cielo la Champions League uscente, interrompendo la lunga egemonia dei due marchi più noti al mondo nel campo dell’abbigliamento sportivo. Da che la faceva da padrona l’Adidas col Real Madrid e Nike col Barcellona, adesso c’è spazio decisamente per tutti: basti pensare anche al Milan, passato di recente a Puma.

Per l’Atalanta invece, al suo esordio storico in Coppa dei Campioni, ecco che arriva Joma, già sulle casacche di Torino e Sampdoria. Èinutile negare che restano le due storiche le firme più popolari nel mondo ma questo ormai non è più direttamente collegato al numero di danaro offerto alle società per vestire i propri marchi.

Basta spostarsi un attimo nel mondo del tennis per capire la forza economica di emergenti marchi, su tutti Uniqlo, brand che ha siglato un contratto faraonico con Roger Federer, il quale dopo vent’anni con Nike ha sposato la causato giapponese.

Nella nostra Serie A Nike e Adidas continuano a dominare il campionato, vincendolo senza sosta da anni: dal Triplete con l’Inter di Nike nel 2011 al Milan, passando per la Juve che ha vestito entrambe le firme negli ultimi anni. In Italia sono loro a farla da padrona, sebbene ad oggi l’Adidas vesta solo la Juve.

Due particolarità in questo momento nel panorama degli sponsor tecnici in Italia: quello della Fiorentina nuova di Commisso che vestirà Le Coq Sportif, per una prima volta assoluta nel mondo del calcio italiano e il Lecce: ancor più particolare la scelta dei salentini che si avvalgono del proprio sponsor M908, con le maglie prodotte in Cina ad opera della società giallorossa.

VI è infine un record negativo nella Serie A, legato allo sponsor tecnico che più di ogni altro si è macchiato di retrocessioni negli ultimi anni: si tratta della Errea, sulle maglie di ben 5 club retrocessi, precedendo di una unità la Kappa e di due Givova e Joma.



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