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Untaggable, il trend di Audi invade le cantine d’autore

Per il lancio del modello Suv Audi Q2 Untaggable si riuniscono gli imprenditori del made in Italy più inclassificabili. Scopriamoli.

Chi sono gli Untaggable del panorama imprenditoriale italiano? Dove Untaggable sta per “non classificabili”, e cioè, così liberi, visionari e innovativi da non poter essere rinchiusi in una sola categoria.

Lo spunto arriva da Audi, l’azienda che lancia sul mercato italiano a novembre la Audi Q2 Untaggable, punta di un trend che vede unicità e lontananza dalle classificazioni come un must. E c’è stata una vera tavola rotonda dedicata al tema “UNTAGGABLE” alla MonteNapoleone VIP Lounge che ha visto intervenire alcuni degli esponenti di eccellenze italiane del vino e non solo, che sono difficilmente catalogabili in un unico ambito. Imprenditori illuminati che sostengono attività diverse come Paolo Panerai, Cristina Nonino, Marco Caprai, Chiara Soldati, …dunque untaggable!

Audi, sponsor ufficial e della manifestazione, ha voluto questa riunione di talenti per il lancio della nuova Audi Q2, auto #untaggable per eccellenza, ovvero che sfugge alle classificazioni e dallo spirito crossover.

Da sinistra: Paolo Panerai, Marco Caprai, Cristina Nonino, Chiara Soldati e Luca Gardini.

Da sinistra: Paolo Panerai, Marco Caprai, Cristina Nonino, Chiara Soldati e Luca Gardini.

Paolo Panerai è Untaggable perchè oltre ad essere il titolare di una casa editrice, ha dedicato la sua passione al vino, che definisce “luce e umore della terra” rifacendosi alla stessa descrizione fatta da Galileo Galilei ed è un imprenditore di vedute moderne.

Luca Gardini, noto sommelier, sottolinea che il vino è fatto da persone che ci mettono la propria vita, i propri sogni , ci parla di terra di amore e di emozioni. Per lui Untaggable è questo rapporto uomo/terra.

Cristina Nonino, figlia di innovatori, che hanno rivoluzionato il mondo della distillazione esordisce dicendo: ” La grappa è lo spirito dell’uva, frutto per eccellenza che la natura ci offre, in quanto attraverso la distillazione, ne enfatizziamo l’anima”. Per lei dovremmo tutti riconoscere le qualità della civiltà contadina, civiltà eterna, dalla quale si è imparato il rispetto per la terra.

Anche Marco Caprai, titolare delle cantine Arnaldo Caprai, sente un forte legame con le origini, le tradizioni del territorio e ha saputo valorizzare con il vitigno sagrantino una parte dell’Umbria.

Chiara Soldati, per la Scolca, storica azienda vinicola piemontese di famiglia La Scolca, difende l’Unicità, l’originalità, la voglia di mettersi in gioco, di rischiare, poichè una chance ti verrà data.

Sono i dettagli, le sfumature a fare la differenza. Sfumature che abbiamo imparato a cogliere in occasione della Vendemmia di MonteNapoleone, la manifestazione sotto la cui egida si è svolta la roundtable Untaggable, che ha saputo veramente dare del valore aggiunto alle attività commerciali: un valore fatto di convivialità, cultura della tradizione, conoscenza dei territori. Il Made in Italy in un’esperienza magica.

 



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