2 Aprile 2022

Il linguaggio “personalissimo” di Candice Lin vince il Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura

L'artista statunitense farà una mostra personale alla GAM di Milano.

2 Aprile 2022

Il linguaggio “personalissimo” di Candice Lin vince il Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura

L'artista statunitense farà una mostra personale alla GAM di Milano.

2 Aprile 2022

Il linguaggio “personalissimo” di Candice Lin vince il Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura

L'artista statunitense farà una mostra personale alla GAM di Milano.

È l’artista statunitense Candice Lin la vincitrice della VI edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura. La Fondazione Arnaldo Pomodoro è felice di annunciare la scelta operata dal Comitato di Selezione composto da Sebastiano Barassi Responsabile delle Collezioni e delle Mostre alla Fondazione Henry Moore, Anna Maria Montaldo già Direttrice Area Polo Arte Moderna e Contemporanea di Milano, Pavel Pyś Curatore del Walker Art Center di Minneapolis, Christian Rattemeyer già Direttore dello SculptureCenter di New York, e i membri del Comitato Scientifico della Fondazione Lorenzo Respi Direttore di produzione di FMAV – Fondazione Modena Arti Visive e Andrea Viliani Direttore del Museo delle Civiltà di Roma, Curatore Pompeii Commitment. Materie archeologiche / Archaeological Metters, Parco Archeologico di Pompei, Responsabile e Curatore del CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli.

il Comitato ha lavorato per identificare un artista tra i 25 e i 45 anni la cui ricerca individuale – come richiesto dalle finalità del Premio – esprima una riflessione sulla pratica e sull’idea stessa di scultura. Un artista che offra un contributo significativo allo sviluppo della scultura contemporanea, in rapporto dinamico tra passato, presente e futuro, aperto, senza preclusioni, libero da pressioni di mercato e di gusto.

Riflessioni individuali e reciproci confronti hanno portato il Comitato ad assegnare il Premioa Candice Lin (Concord, MA, 1979 – vive e lavora a Los Angeles), artista che “In poco più di un decennio ha sviluppato un linguaggio personalissimo, radicato nella storia della scultura e notevole sia per l’interdisciplinarietà che per la varietà materiale. Le opere di Lin sono il frutto di una ricerca che spesso guarda a realtà marginali o dimenticate – continua il Comitatoe che si ispirano a figure quali George Psalmanazar, Jeanne Baré, o Lynn Margulis, la cui vita e il cui lavoro fanno vacillare le nostre idee sui temi di razza e genere. Nei suoi lavori, Lin riflette spesso su come i materiali – e quindi anche gli oggetti e la scultura – possano raccontare storie sociali: materiali ricchi di storia – come il tè o la porcellana – indagati nelle loro connotazioni socioculturali e analizzati all’interno di dinamiche storiche controverse. Tuttavia, le installazioni di Lin non sono mai didattiche, bensì speculative, caratterizzate da sfumature che confondono il confine tra finzione e verità. La sua ricerca incessante circa il significato e lo status di questi materiali e oggetti li trasfigura agli occhi dell’osservatore, fino a raggiungere un’armonia peculiare e poetica tra forma scultorea e indagine storica e socioculturale”.

Accanto a un premio in denaro di 10.000 €, la Fondazione Arnaldo Pomodoro dedicherà a Candice Lin una mostra personale, avvalendosi del sostegno del Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano che ha condiviso le finalità del Premio; da dicembre 2022 a gennaio 2023 la mostra sarà infatti ospitata negli spazi della GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Read in:

Ti potrebbe interessare:

Pomodoro per la ricerca

L’abbiamo importato dall’America più di 500 anni fa ed è diventato il simbolo dell’Italia a tavola. Il pomodoro è l’alimento 

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”