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Leisure - 31/08/2020

Da Castrocaro 2020 ecco 5 voci su cui puntare

Jacopo, Neno, Fellow e Daino sono alcuni dei nomi su cui puntare dopo la finale del festival di voci nuove vinta dai milanesi Watt.

Quest’anno il festival di voci nuove di Castrocaro è sembrato in linea con le aspettative. Che sono da oltre 60 anni quelle di portare nelle case degli italiani le voci nuove del pop nostrano. In onda in prima serata su Rai 2 e in contemporanea su Rai Radio 2 – al Padiglione delle Feste di Castrocaro Terme e Terra del Sole, il concorso canoro prevedeva 8 finalisti in gara giudicati da una squadra di big, 4 artisti della musica italiana insolitamente seduti uno accanto all’altro, abbiamo visto esprimersi Bugo, reduce da un Sanremo a dir poco tormentato, la cantautrice Maria Antonietta, il produttore Taketo Gohara e Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, la vera rivelazione dall’indie al mainstream italiano di questo 2020.

Nella cittadina della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna, i Watt l’altra notte hanno trionfato col brano “Fiori di Hiroshima“. Qui vi presentiamo gli altri che meritano un ascolto.

PROTAGONISTI

Jacopo Ottonello non sarà sfuggito agli accaniti fan dei talent show italiani.

Si tratta di un giovane cantante savonese tra i protagonisti più amati dell’ultima edizione di “Amici”, è tra gli 8 finalisti del Festival di Castrocaro, in onda giovedì 27 agosto su Rai 2 e Rai Radio 2.

È disponibile su tutte le piattaforme digitali il suo EP d’esordio “COLORI(Kazal / Sony Music Italy) la realizzazione dei sogni di Jacopo, che si è avvicinato alla musica da bambino e non l’ha più lasciata (https://SMI.lnk.to/colori). I 7 brani che formano la tracklist rappresentano appieno il giovane cantante in tutte le sue sfaccettature.

«Pubblicare “Colori” è stato un sogno diventato realtà, ma per me è soprattutto un punto di partenza racconta JACOPO – Voglio continuare ad esprimermi con la mia musica e a far sorridere le persone che mi vogliono ascoltare. Ho scelto di intitolare così il mio disco perché ho frequentato una scuola d’arte che mi ha insegnato come sia possibile associare ogni suono ad un colore diverso, proprio come tutte le sfumature differenti che trapelano dall’ascolto di ogni canzone».

Jacopo Ottonello (foto di Giulia Ballone) ha 21 anni e vive a Savona. La passione per la musica è nata per caso a 11 anni. Quando canta entra in un mondo tutto suo, chiude gli occhi e entra in una bolla in cui si isola da tutto e tutti. Crede molto nell’amore. Il suo obiettivo è entrare nel cuore delle persone per cui canta.

Neno, cantautore torinese, al secolo Stefano Farinetti, ha partecipato ad Amici 19 su Canale 5 e ha lanciato questa estate un progetto video molto esteso. A Castrocaro 2020 è arrivato 1° nella classifica streaming Tim Music, 2° nella classifica degli esperti di Rai Radio2 e 3° nella classifica generale.«Per il video di “Faccio tardi pure oggi” ho deciso con i registi, Luana Corino e Luca Tartaglia, di non raccontare una storia. Il brano è già carico di parole e abbastanza esplicativo. Ho quindi voluto giocare con le immagini, la location, i colori, mostrando un’altra parte della mia personalità anche a livello visivo. Una parte che, anche chi mi segue dall’inizio, non conosce in quanto prima ad Amici con la “divisa”, poi con le dirette social in casa, nel periodo di lockdown, sono sempre apparso in jeans e maglietta – racconta Neno – Proprio per questo abbiamo creato un contesto visivo ricco di colori, ispirato al mondo di Alice in Wonderland, che mi permettesse di sperimentare con la mia immagine. Mi piaceva l’idea di vedermi in contesti a tratti surreali, perché io sono così, mi adatto a ogni situazione, anche la più strana… e Luana è stata bravissima nel creare questi “quadri”»

Neno nella foto di Luana Corino. Dal groove ipnotico, “Faccio tardi pure oggi”, scritta dallo stesso Neno e prodotta da Andrea “Andy” Mancini, chiude una trilogia legata idealmente alla consapevolezza di sé stessi e dell’amore, cominciata con “Inadeguato” e “Meglio star da soli”.

Fellow è nato ad Asti nel 2000 col vero nome di Federico Castello. Con il brano “Fire” (ascolta qui – etichetta Dischi dei sognatori), ha conquistato la finale della 63esima edizione del Festival di Castrocaro.

“Questa canzone scritta da me è nata circa due anni fa durante un periodo abbastanza buio della mia vita, in cui una serie di situazioni minacciavano di portarmi via una persona importanteracconta Fellow -. Ho scritto ‘Fire’ perché ne avevo bisogno, dovevo trovare un modo semplice di spiegare a me stesso cosa stesse succedendo e allo stesso tempo urlare al mondo ciò che avevo dentro.  Racconta semplicemente di quella fiamma che nasce dentro, lentamente: un’energia che silenziosamente si sviluppa nella tua anima e inizia poi a fare rumore, un rumore fortissimo, e non puoi più contenerla. Diventa in qualche modo più grande di te, devi lasciarla andare e si libera in un urlo disperato di tristezza, richiesta di aiuto e speranza.”

Con il brano “Fire”, Fellow, pseudonimo del giovane cantautore astigiano Federico Castello, ha conquistato la finale della 63esima edizione del Festival di Castrocaro.

WARNER CHAPPELL MUSIC ITALIANA ha annunciato l’ingresso nel proprio team di DAINO,all’anagrafe Niccolò Dainelli, il giovane cantautore milanese arrivato 2° al Festival di Castrocaro Terme 2020 con il brano inedito “Mioddio”, da oggi disponibile in radio e in digitale, pubblicato su etichetta Primalbox, distribuzione Sony Music Entertainment Italy S.p.A.

DAINO racconta sul brano: «“Mioddio” è un pezzo che è nato in modo diverso rispetto alle altre canzoni. Solitamente scrivo parole e musica insieme, ma in “Mioddio” è nata prima la parte musicale. Era una specie di beat, di strumentale, che avevo prodotto molto tempo prima di buttare giù il testo. Poi, più o meno a marzo dell’anno scorso, quando l’ho riascoltato mi ha preso così tanto da scriverci delle parole. La canzone parla di una notte alcolica, sullo sfondo la fine di una relazione che mi ricorda un periodo in cui stavo conoscendo nuove persone e vivendo un po’ più Milano rispetto ai paesini di provincia vicino casa mia. Il testo l’ho scritto velocemente, volevo che le parole avessero un bel ritmo ed è principalmente un flusso di coscienza».

Niccolò Dainelli in arte “DAINO” è un musicista polistrumentista e cantautore milanese di origini toscane, classe 1999. Inizia a scrivere durante gli anni del liceo, suonando e producendo le sue canzoni. In contemporanea conclude gli studi al Conservatorio di Milano diplomandosi in clarinetto. Infatti si è esibito dal vivo con Paola Folli proprio come clarinettista ed è un busker (musicista di strada) per hobby.


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