17 Febbraio 2023

Le proprietà e i vantaggi del cashmere, re dei filati

La materia prima di primissima qualità è alla base di molte produzioni made in Italy: sciarpe, stole e plaid.

17 Febbraio 2023

Le proprietà e i vantaggi del cashmere, re dei filati

La materia prima di primissima qualità è alla base di molte produzioni made in Italy: sciarpe, stole e plaid.

17 Febbraio 2023

Le proprietà e i vantaggi del cashmere, re dei filati

La materia prima di primissima qualità è alla base di molte produzioni made in Italy: sciarpe, stole e plaid.

Quando si pensa a tessuti preziosi e morbidi da indossare come pregiati gioielli in occasioni speciali o per valorizzare anche i più semplici look quotidiani non può non venire in mente il cashmere. Conosciuto anche come il re dei filati, vanta un’infinita lista di proprietà benefiche – spesso poco note ai più – che la rendono una delle lane più pregiate presenti sul mercato

Insieme a Toosh – brand italiano di prestigio il cui fiore all’occhiello sono le pregiatissime stole e sciarpe in cashmere – scopriamo cosa rende questo filato così speciale e perché ognuno di noi dovrebbe avere nel proprio armadio almeno un capo in cashmere.

Un po’ di storia: origini e provenienza del cashmere

All’origine di questi capi troviamo le capre dell’Asia centrale, che in principio venivano allevate dalle comunità pastorali di quei luoghi. È dalla tosatura e pettinatura del sottovello di questi animali che i pastori ricavavano le fibre di cashmere, che venivano poi lavorate per realizzare indumenti necessari a proteggersi dalle temperature molto basse (fino a -40°C). 

Oggi la maggior parte della materia prima proviene dall’omonima regione del Kashmir – un’area collocata tra Mongolia, Cina, India e Afghanistan – dove sono presenti le capre Hircus

Le fasi di lavorazione

Dal sottovello caprino alla morbidezza di un capo in cashmere: come si passa dall’uno all’altra?

Solitamente le capre Hircus, da cui – come abbiamo visto – proviene la maggior parte dei filati in cashmere, producono due strati di manto: il giarre, più esterno, spesso e ispido, e il duvet, direttamente a contatto con la pelle dell’animale, più morbido e soffice. In primavera, quando le capre cambiano naturalmente il pelo, i pastori si occupano prima della tosatura dello strato superiore e successivamente della pettinatura di quello inferiore, per poi dividere ulteriormente i filamenti al fine di raccogliere solo il duvet, che è la fibra più sottile utilizzata per ottenere i filati del materiale impiegato per la maglieria e moda di lusso. La pettinatura viene effettuata con pettini dai denti lunghi che accarezzano le capre senza provocare dolore, aspetto che rende il cashmere non solo pregiato, ma anche rispettoso del benessere animale.

La capra Hircus fa parte di una specie di capra originaria dell’Asia centrale e diffusasi in tutto il mondo. Il cashmere si ottiene solo dalla parte migliore dell’animale, ossia il sottopelo (parte che cresce sotto la pancia), e si stima che solo 2 etti di materia prima può essere fornita da un esemplare.

Raccolto il duvet, la lavorazione continua con le fasi di lavaggiocardaturafilatura e infine tessitura delle fibre: un processo antico che ha lo scopo di garantire la purezza e qualità di questo fantastico materiale.

Tutte le proprietà

A rendere il cashmere così speciale sono diverse caratteristiche e proprietàtiene caldo anche a temperature molte basse, è leggerotraspirante, estremamente morbido ed è tra le lane naturali più lucide e brillanti che si possano trovare. Non innamorarsi di questo tessuto è praticamente impossibile. 

Calore, traspirazione e leggerezza, in particolare, sono frutto della struttura tecnica del materiale: lo spessore estremamente ridotto (15 microns) rende il filato più leggero della più raffinata lana Merinos presente in commercio (24 microns), mentre la presenza di una “camera d’aria” all’interno delle sue fibre dona funzioni di termoregolazione e di traspirazione uniche rispetto agli altri materiali eoggi riprodotte solamente nelle fibre di origine sintetica.

Grazie a questo naturale potere termoregolatore e di isolamento termico, i capi in cashmere proteggono dagli sbalzi di temperatura e sono perfetti sia d’inverno che d’estate. Infatti, il cashmere si caratterizza per essere anche traspirante e igroscopico, in grado quindi di assorbire sudore e umidità. 

Non solo: rispetto alla lana ovina, questo filato è molto meno soggetto all’infeltrimento ed è antistatico (allontana campi elettromagnetici e pulviscolo). 

Per riassumere, ecco quindi tutti i motivi per indossare un capo in cashmere: 

  • potrete contare su un’indiscussa morbidezza;
  • la vostra pelle sarà a contatto con un tessuto traspirante e igroscopico, che fa defluire l’umidità e mantiene la temperatura del corpo costante sia in estate che in inverno
  • il cashmere è un filato ipoallergenico a contatto con la pelle e non infeltrisce.

Cosa ne determina la pregiatezza?

Il valore così elevato del cashmere (che causa anche un prezzo piuttosto alto) deriva da una serie di fattori. Prima di tutto la rarità delle fibre: all’anno è possibile ricavare da una capra in media 150-200 gr circa di lana di cashmere, il che spiega perché si tratta di un materiale così pregiato. 

Altri elementi che concorrono a determinare la pregiatezza sono:

  • colore: le tonalità più chiare sono più pregiate rispetto a quelle scure
  • lunghezza: il duvet presenta i peli più corti e fini, che sono quelli più rari e preziosi
  • purezza: le fibre più pure sono ancora una volta quelle del duvet. La purezza è determinata anche dalla precisione nell’esecuzione della pettinatura.

Come riconoscere il vero cashmere?

Per riconoscere il vero cashmere bisogna innanzitutto leggere l’etichetta, che potrebbe riportare diverse denominazioni (quali: cashmere, cachemire, kascmir, kashmire, kashmere, WS) che si riferiscono tutte al cashmere; un’altra opzione è effettuare un test tattile per verificare la morbidezza del cashmere e, infine, tenere conto che la presenza degli antiestetici pallini (il fenomeno del pilling) è normale e non intacca la qualità del filato.

Presto entrerà in vigore una legge europea che obbligherà i produttori e importatori a indicare l’origine della materia prima e del luogo di confezionamento, aiutando il consumatore a riconoscere un vero capo in cashmere.

Il cashmere pregiato di Toosh

Se desiderate far spazio nel vostro armadio ad un capo di pregio in cashmere, allora il brand Toosh è ciò che fa per voi. Una produzione completamente Made in Italytecniche di lavorazione tessile innovative e brevettate e materie prime di primissima qualità sono alcuni degli ingredienti segreti per un abbigliamento in cashmere di lusso come quello firmato Toosh. Sciarpestoleabiti e plaid, ma non solo…

Vorreste saperne di più? Date un’occhiata al sito e immergetevi nell’ondata di raffinatezza che i capi in cashmere Toosh sono pronti ad offrirvi.

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