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Society

Society - 06/09/2018

La Capannina si inchina a Jerry Calà

35 anni fa, precisamente il 17 febbraio del 1983 usciva nelle sale il film Sapore di Mare, il cult di Vanzina che negli anni Ottanta riportò in auge i 60.

Forte dei Marmi, una lingua di terra tra il mare e le Alpi Apuane, che con le sue spiagge selvagge ed immense pinete fece innamorare già negli anni ‘20 artisti, diplomatici,  imprenditori da Orazio Pedrazzi a Carrà e  poi Gianni Agnelli .

Ma non è stata solo la natura allora a creare un allure intorno alla cittadina: erano gli anni  della Capannina, la discoteca forse più vecchia al mondo, aperta nel 1929 da  Achille Franceschi, che la creò partendo da un  capanno sulla spiaggia, facendola diventare nella sua semplicità un luogo ricco di fascino, uno dei ritrovi più prestigiosi delle vacanze italiane. La Capannina era amata dai  nobili e dagli industriali, dai politici e dagli  attori…lasciando un “ Sapore di Mare” nella mente e nel cuore.

Jerry Calà a La Capannina a Forte dei Marmi (foto di Alessandra Fenyves per The Way Magazine)

Carlo Vanzina usò proprio la Capannina per girare parte di quello che divenne il cult movie degli anni 80 . 35 anni fa, precisamente il 17 febbraio del 1983  usciva nelle sale il film Sapore di Mare, che oltre a riscuotere un ottimo incasso, rilanciò le musiche degli anni 60, e fece emergere un cast di attori noti e meno noti tra cui Jerry Calà, Christian De Sica, Isabella Ferrari, Virna Lisi, Karina Huff.

Il film riuscì ad ispirare intere generazioni, regalando  una cartolina anni 60 tutta italiana insieme alle emozioni e alla spensieratezza tipiche delle vacanze estive. In quella vacanza  versiliese si intrecciano storie sotto gli ombrelloni, in discoteca, si fanno gite in bicicletta , le caste si mescolano, il ricco e il borghese, ma tutti viziati e sognatori al contempo.

Per capire quanto Carlo Vanzina azzeccò la ricetta di un prodotto che è continua fonte di ispirazione, basta farsi un giro oggi in Capannina alla serata “Sapore di Mare” condotta da  Jerry Calà come One Man Show.  Il tutto esaurito è un segnale certo e te lo immagini, ma non è come partecipare ed essere assorbiti in questa folla , composta da gente di tutte le età, dai teenagers ai senior e tutti che cantano insieme a Jerry e ridono delle sue  battute. Grande la sua abilità di mischiare comicità, musica divertendosi lui stesso con il pubblico, ricordandoci proprio il  Luca mattacchione di Sapore di Mare.

Un  intrattenimento adatto a tutte le età e sempre attuale: due ore di spensieratezza assoluta, ed è forse quello che il pubblico qui in Capannina cerca, senza doversi impegnare per affrontare una serata che può deludere, basta stare in gruppo cantare, ballare e sentire le battute, che magari sono sempre le stesse. “Non sono bello, piaccio” è la frase che ha reso Jerry Calà simpatico a tutti.

Dai classici e tormentoni   degli anni  60  , come “Abbronzatissimi” , “Stessa spiaggia stesso mare” alle cover di Vasco, Ligabue, Jovanotty talvolta personalizzate con  qualche  battuta di mezzo e l’intramontabile successo di Lu Colombo “Maracaibo” all’arrivo del quale nessuno rinuncia a ondeggiare i fianchi.

 

Chi ha detto che gli anni di Sapore di Mare sono finiti?



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