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Design of desire

Design of desire - 13/04/2018

Zona Tortona, una Design Week che si apre al mondo

C'è anche il festival del cinema dell'architettura nel ricco calendario design week di zona Tortona. Una settimana di stimoli e creatività nel cuore del Fuorisalone.

Zona Tortona è per il design uno spazio narrativo sperimentale dove, nel corso degli anni si sono sedimentate storie provenienti da tutto il mondo, ognuna raccontata con modalità differenti.

Del resto il Fuorisalone come concetto di estensione culturale del design alla città è proprio partito da questi spazi industriali riconvertiti in zona sud ovest di Milano.

Qui si è iniziato ad esprimersi diversamente, a sovvertire sintassi ormai arcaiche e a praticare “neologismi progettuali” che hanno sovvertito i modi e i tempi di un racconto che ancora è in evoluzione.

Il design è una delle discipline contemporanee più complesse e ramificate, affascinante da narrare, vedere e percepire, ampliando così il perimetro sensoriale della sua fruizione che non è più strettamente legata all’oggetto in quanto tale, ma spesso inteso come punto di partenza per racconti più emozionali o meramente estetici.

I FILM – Ecco perché da martedì 17 a venerdì 20 aprile, in occasione della Milano Design Week 2018, si tiene per la prima volta in Italia ‘Architettura in Corto‘, il ciclo di cortometraggi sull’innovazione e le tendenze dell’architettura contemporanea, organizzato con il sostegno della società spagnola Roca. Creato dall’agenzia B&S di Barcellona su un concept di Andrea Sassi, con la curatela di Dario Furente, e il coordinamento a Milano di Geo Lanza, ‘Architettura in Corto’ nasce con l’obiettivo di promuovere il video come formato per narrare efficacemente i processi architettonici.

Negli spazi di Xperience Hub in via Gaspare Bugatti 16/18 in zona Tortona, si inizia martedì con due corti sul tema “Architettura scenografica o orografica?” commentati dall’architetto e designer Ramón Esteve e dal fotografo e regista Alfonso Calza. Mercoledì è la volta di “Unfinished Italy” del giovane regista italo-francese Benoit Felici, che ha attraversato il territorio italiano alla ricerca delle opere pubbliche mai giunte a completamento: Barbara Coppetti, ricercatore che conduce l’iniziativa ‘Riformare Milano’ del Politecnico di Milano e Giovanni Corbellini, architetto, critico e docente di progettazione e teorie all’Università di Trieste, raccontano come abbia scoperto un nuovo stile architettonico, l’incompiuto siciliano. Giovedì ci si interroga su come sarà la città del futuro insieme a Paolo Carli, architetto e ricercatore del dipartimento di Architettura e studi urbani del Politecnico di Milano. Per finire, i due cortometraggi di venerdì sottolineano come le immagini possano trasformare il profilo urbano. Se ne parla con Alessandro Manetti, direttore dell’Istituto Europeo di Design di Barcellona.

 

In programma, giovedì 19 aprile jumpthegap, il talk creato da Roca, che si svolge periodicamente in diverse città del mondo, con l’obiettivo di diffondere contenuti e conoscenze sull’architettura e sul design grazie al coinvolgimento di figure di rilievo nei due ambiti. Ospite la pluripremiata designer italiana Sara Ferrari.

Xperience Hub – via Gaspare Bugatti, 16/18 – Milano, Zona Tortona

Per assistere agli incontri registrarsi online sul sito: www.architetturaincorto.com

 

L’Opificio 31, il village espositivo più cool di Milano, situato nel cuore del distratto di fronte al Mudec e al complesso dell’ex Ansaldo, quest’anno ospiterà diverse aree tematiche per mostrare il meglio del design, tra Europa e Asia, con diverse presenze internazionali e progetti espositivi tra cui Norvegian Presence, Swiss Design District, Containerwerk, RESONANCE MATERIALS Project, +d & soil, Stellar Works, Politecnico di Milano in collaborazione con Vans, Archiproducts Milano, Napapijri e Hyundai.

Le ultime tendenze del design nordico saranno raccontate con il progetto Norvegian Presence, nato da una collaborazione tra Design and Architecture Norway (DOGA), Klubben (Norwegian Designers Union), Norwegian Crafts e The Federation of Norwegian Industries, un’esibizione improntata ai valori di sostenibilità, qualità e condivisione.

Sarà presente la Svizzera con la collettiva Swiss Design District, progetto coordinato da Switzerland Global Enterprise, cha ha coinvolto di 12 aziende tra cui: Andermatt Swiss Alps, ARIT Schweizer Kissen Manufaktur, Art Museums of Switzerland, Arwa, dade design concrete works, HEAD – Genève, MajorDomo, Micro Mobility Systems AG, Nahtlos GmbH, Pendularis AG, RIBAG Licht AG, USM.

Il progetto restituirà un’ampia vetrina del design elvetico contemporaneo in cui stile e funzionalità convivono simbioticamente per consentire all’utente una migliore fruizione del quotidiano sia esso vissuto negli spazi abitativi che in quelli lavorativi o in quelli scelti per lo svago.

Il brand tedesco Containerwerk illustrerà futuri scenari dell’abitare con due installazioni “Microliving” e “Temporary Housing” che propongono soluzioni per un living sostenibile utilizzando container per il trasporto marittimo.

La prima proposta mostrerà come la qualità della vita sia garantita anche in un piccolo spazio che assicura sofisticatezza tecnica ed estetica mentre seconda installazione, invece, indagherà la tematica della mobilità e la crescente fusione della dimensione abitativa e lavorativa che si traduce nell’uso efficiente degli spazi esistenti.

Sarà un racconto “zen” quello del progetto giapponese RESONANCE MATERIALS Project dove, grazie all’utilizzo di tecniche tradizionali giapponesi che esalteranno le qualità dei materiali impiegati, si darà vita ad uno spazio in cui si potrà sperimentare la risonanza tra gli oggetti e gli esseri umani.

Torna anche quest’anno il pop up store di +d & soil, un’eclettica esibizione con più di cento prodotti che ha coinvolto due grandi marchi per mostrare il meglio della creatività e qualità nipponica. Gli oggetti, venduti in store selezionati (ad esempio al Moma e al Design Museum), ci offrono un’opportunità unica e preziosa per capire come tutto ciò che ci circonda può essere tradotto in design.

Stellar Works sarà presente in Tortona per il terzo anno consecutivo presentando la nuova collezione a firma dei pluripremiati designer Neri&Hu, questa volta in collaborazione con Yabu Pushelberg e Space Copenhagen, insieme a riedizioni di pezzi vintage dei maestri

moderni della metà del secolo, Vilhem Wolhert e Jens Risom. any / everywhere è l’istallazione concepita dai direttori creativi del brand, Neri&Hu, un ambiente narrativo che gioca con le idee di contesto e luogo per esplorare come gli oggetti definiscono il modo in cui viviamo, stimolano la nostra consapevolezza, spingendoci a mettere in discussione il significato di essere ovunque/dovunque.

Sarà un evento live, che si svolgerà per tutta la settimana, il workshop organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con Vans, dove gli studenti coinvolti dovranno interpretare un brief rilasciato dall’azienda fino a decretare un vincitore.

Confermata la presenza di Napapijri che parteciperà con un’installazione creativa che va oltre i confini del fashion in un connubio tra performace ergonomica e sostenibilità per presentare la nuova collezione Ze-Knit, con capi lavorati a maglia digitalmente e realizzati sulla base di principi di design ergonomico al fine di ottimizzare il comfort e la funzionalità.

Archiproducts Milano, ormai presenza attiva tutto l’anno all’interno dell’Opificio 31, accoglierà professionisti e visitatori per ammirare le ultime tendenze nell’ambito del product design con un setting di grande impatto.

L’automotive da sempre sceglie zona Tortona per presentare in modo spettacolare le novità, così Hyundai quest’anno sarà presente con un’installazione di grande impatto.

Via Tortona, l’iconica dorsale che da sempre accoglie la creatività in molteplici forme, ospita progetti spicco a firma di top brand internazionali che rinnovano la loro presenza nel distretto e progetti di ricerca tra cui MINI, Miele, Élitis e un raffinato pop up store di design thailandese.

Al Padiglione Visconti, in Via Tortona 57, Miele proporrà l’eccellenza rivoluzionaria del brand con Creating New Dimensions, un immersive environment dove sarà esposto il nuovo forno Dialog e la sua sofisticata tecnologia M Chef.

Élitis, in via Tortona 30, celebra il trentesimo anniversario con la nuova collezione presentata all’interno di un ampio allestimento dove si potranno ammirare le carte da parati, i rivestimenti murali, i tessuti e gli accessori di quest’anno.

Una collezione raffinata realizzata con un repertorio di materiali sofisticati, tessuti preziosi e tonalità inedite: dopo aver esplorato terre lontane, oggi le gamme di colori, i materiali e le grafiche si dirigono verso un mondo più urbano e riflettono nuovi stimoli.

Un inedito pop up store di design thailandese ci coinvolgerà con curiosità di ogni genere in Via Tortona 5 per scoprire nuovi stili e tendenze.

In Via Novi 5, Impress leader nel settore della produzione di texture e superfici per l’arredamento, esporrà le novità di prodotto.

In via Bergognone 26, l’esposizione di Whirlpool permetterà al visitatore di scegliere lo stile, il prodotto o la collezione che meglio riflettono la propria personalità tra i brand KitchenAid, Whirlpool, Hotpoint e Indesit.

L’itinerario espositivo prosegue in Via Savona per ammirare i progetti di Sony Design, Alatec ed Envision in collaborazione con Finsa.

Allo Spazio Zegna, in Via Savona 56, Sony Design presenta HIDDEN SENSES, un’esperienza multisensoriale per scoprire il nuovo domani rendendo invisibile la tecnologia nel nostro ambiente domestico e invitandoci ad attivare i sensi nascosti fondendo la percezione reale e virtuale degli oggetti quotidiani.

Debutto per Alatec alla design week, in Via Savona 33, dove l’azienda proporrà l’ampia gamma di linee di spalmati in poliuretano e pvc con infinite possibilità di personalizzazione, ideando soluzioni in sintonia con i diversi contesti: dall’automotive all’arrendo di design indoor e outdoor, passando dalla pelletteria all’alta moda. Le collezioni mostreranno come l’azienda stia applicando modalità di produzione più sostenibili con la graduale sostituzione delle fibre di origine animale e naturale con

prodotti più ecosostenibili e performanti, proiettandoci così verso un nuovo modo i vivere la contemporaneità.

Un’esibizione di design olandese sarà ospitata in Via Savona 35 con Envision che, assieme a Finsa, presenterà il progetto Wood in Process Continuous, una “spatial experience” che ci farà cambiare la nostra percezione della produzione industriale e degli oggetti in legno.

A pochi passi da zona Tortona, in quella che potrebbe essere intesa come una propaggine del distretto – la zona che si estende oltre in Naviglio Grande – si terrà la prima edizione della piattaforma espositiva ASIA DESIGN PAVILION, un progetto coordinato che mostrerà le novità e le tendenze di design provenienti dallo sfaccettato universo asiatico, dal Medio al Lontano Oriente. ASIA DESIGN PAVILION è stato realizzato da Sarpi Bridge_Oriental Design Week, Milano Space Makers e I_des italyshenzen.com e sarà ospitato al Megawatt Court, il complesso espositivo di Via Watt 15.



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