24 Aprile 2023

“Chaos e Cosmos” in mostra arte orafa e pittorica

Ciro D’Alessio pittore e Dario Gargiulo orafo assieme in mostra allo Spazio 57 di via Chiatamone.

24 Aprile 2023

“Chaos e Cosmos” in mostra arte orafa e pittorica

Ciro D’Alessio pittore e Dario Gargiulo orafo assieme in mostra allo Spazio 57 di via Chiatamone.

24 Aprile 2023

“Chaos e Cosmos” in mostra arte orafa e pittorica

Ciro D’Alessio pittore e Dario Gargiulo orafo assieme in mostra allo Spazio 57 di via Chiatamone.

Arte orafa e arte pittorica condividono lo stesso spazio espositivo a Napoli per un’inedita mostra. Il Chaos era per la mitologia greca una divinità, capace di generare, costituito da un insieme di disordine e disarmonia, come si legge nella Teogonia di Esiodo. Da esso nacquero diverse divinità e la terra che divenne poi la madre di ogni cosa: il Cosmo, l’Ordine, l’Equilibrio. Da questo Chaos informe per prima si auto generò Gea, poi Tartaro giù nelle profondità ed Eros che tutto unisce con passione. Dal loro unirsi, fondersi e generare vita, attraverso i propri elementi, nascerà e prospererà man mano l’Olimpo classico, governato da Zeus e le altre divinità più note, le creature mitologiche, gli eroi, gli uomini e la storia. Dal Chaos, dunque, nasce l’ordine il Cosmos e dal Chaos dove tutto è dissolto, viene generata la linea, la forma.

Ecco perché, dalla riflessione comune di tutto ciò, un orafo Dario Gargiulo, che realizza gioielli articolati e unici e un pittore Ciro D’Alessio, appassionato e dal tratto materico e colorato, presentano l’interessante bipersonale, che sarà inaugurata venerdì 28 aprile dalle ore 17.00 presso lo Spazio 57, in via Chiatamone 57, Napoli. Visitabile tutti i giorni(mar-ven 14.30/19.30; sab 10.00/19.30; dom 10.00/14.00), e alla presenza degli artisti, fino al 27 maggio, con in mostra il desiderio dei creativi di dominare il Chaos, per poi riunire tutto nel Cosmos che entrambi immaginano, tema della reciproca ricerca. Tutto ciò graziealsostegno di collezionisti e professionisti che apprezzano gli artisti, come lo studio legale Madonna e Partners, il chirurgo Adolfo Renzi, A.T.M. advanced Tools and Mouldes, l’odontoiatra Marco Bonomi, ed ancora Co.e.m.i. Group; White Bunker eventi, e Fatti d’Arte cornici artigianali/galleria.

La forma solida e il colore fluido, entalpia ed entropia, apollineo e dionisiaco, l’eterna lotta ciclica tra la creazione e la dissoluzione, ancora una volta “prende forma” o “perde forma” in nuove proposte artistiche, in un dialogo che dura dalla creazione del mondo.

Ciro D’Alessio nasce a Napoli nel 1977. Compie studi umanistici e filosofici ed in parallelo comincia la sua attività pittorica, prima come autodidatta, poi sotto la guida di alcuni esponenti della pittura figurativa napoletana, con i quali espone le sue prime opere. Partecipa quindi a numerose collettive in giro per l’Italia ed a diverse mostre mercato, dove ha modo di apprezzare l’interesse per i suoi lavori. Trova nella pittura un aggancio alla concretezza sensibile del mondo, che gioca un ruolo ormai così marginale nella cultura contemporanea, avviata su percorsi di smaterializzazione e fabulazione.
“Impressionismo informale” è la formula che ha scelto per sintetizzare questa fase del suo lavoro: “impressionismo” perché l’ispirazione dell’opera è data da un’immagine concreta e sensibile; “informale” perché le energie e le sensazioni racchiuse in tale immagine vengono come liberate dai limiti della forma, per concretizzarsi in materia pittorica che si espande in libertà.

Nella Sicilia del V secolo a.c., Empedocle affermava che le cose che fanno parte del nostro universo sono il prodotto di un incessante mescolarsi e separarsi dei quattro elementi cardinali, così chiamati perché considerati cardini del mondo. Acqua, aria, terra e fuoco il cui alterno prevalere scandisce la vicenda cosmica nella sua continua trasformazione. L’uomo si chiede da molto tempo di cosa sia fatta la natura e quali siano le relazioni che legano le varie entità. Gargiulo, riflettendo su tutto ciò, approda ad opere molto ingegnose, come gioielli da raccontare sotto il marchio DarioJewelDesign, sviluppati con grande maestria con metalli preziosi carichi di simbologia, dando forma all’oro e all’argento aggregandoli e scolpendoli come un moderno Efesto in fogge uniche e solide, riuscendo a scrutare gli elementi della natura, immortalando gli strati più interni, contenuti nascosti, emozioni, dettagli, destini ed imperfezioni dalle quali si può entrare ed uscire, per essere protagonisti e spettatori. Un creativo, interprete di storia e mitologia, che dalla progettazione sviluppa la creazione di gioielli in forme nuove, innovative e rivoluzionarie.

Dario Gargiulo nasce a Napoli nel 1983. Si diploma con il massimo dei voti presso l’ I.S.A. Boccioni di Napoli in arte dei Metalli e dell’Oreficera. Dopo un periodo a Vicenza presso istituti professionali post diploma arriva a conseguire l’attestato di 2’ livello di formazione come Esperto in Progettazione Orafa e Gioielleria presso l’Accademia di Moda di Napoli dove acquisisce ulteriori profili tecnici e stilistici per poter avviare la propria attività. Dal 2009 , dopo varie esperienze formative in tutti i settori del gioiello, è presente presso un noto centro orafo campano dove apre per gli addetti ai lavori uno studio di Design, dove offre consulenza, progettazione, realizzazione e problem-solving nella creazione di linee di gioielli per i più importanti Brand di preziosi sul territorio campano e nazionale. Nel 2015 fonda DARIOJEWELDESIGN proprio Brand di gioielli. Le fonti di ispirazione sono i miti antichi, la sua terra e le terre lontane. I meccanismi segreti e lo studio dei gioielli antichi. L’antico e il moderno fusi insieme nelle sue opere, tutte perfette e minuziose nei dettagli. Sono vere e proprie Micro Sculture preziose, opere d’arte da indossare.

D’Alessio, usa un altro linguaggio, la pittura e il colore, cercando di liberare dalle forme impresse ad olio e acrilico sulle tele, l’elemento primordiale, facendo fuoriuscire e rievocando in un percorso a ritroso la situazione primigenia. Sogno e realtà, emozione e contemplazione si intrecciano nei paesaggi della mente, espressioni di percezioni sensoriali, per riuscire ad avere con le opere un contatto diretto ed intimo. Materia, colore, luce rendono grande fascino ai dipinti supportati dalla tecnica preparatoria della tela e dalla successiva pennellata e spatolata profonda e spessa. Cielo, nuvole, prati, alberi, mare sono impressi in maniera naturale e spontanea con colori tenui o accesi, dove si leggono inevitabilmente i simboli della passione rappresentata, i fervori sentimentali, gli specchi della solitudine.

Da sinistra, Ciro D’Alessio e Dario Gargiulo.

Scheda Tecnica

Artisti: Ciro D’Alessio pittore e Dario Gargiulo orafo

Location: Spazio 57, Napoli

Titolo, date orari: ”Chaos e Cosmos” dal 28 aprile al 27 maggio (mar-ven 14.30/19.30; sab 10.00/19.30; dom 10.00/14.00)

Read in:

Ti potrebbe interessare:

Sublime, parte il sito dei piatti d’arte

Nasce oggi ufficialmente SUBLIME Ricette in #cibografia. Un progetto artistico all’avanguardia che racconta, attraverso fotografie e illustrazioni, piatti speciali preparati

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”