17 Maggio 2022

Salone del libro di Torino, arte e digital in una sola fiera

Cambiamenti climatici, versioni virtuali che aprono nuovi mondi e case editrici che ritornano ai lettori. Dal 19 maggio in Piemonte c'è sete di cultura.

17 Maggio 2022

Salone del libro di Torino, arte e digital in una sola fiera

Cambiamenti climatici, versioni virtuali che aprono nuovi mondi e case editrici che ritornano ai lettori. Dal 19 maggio in Piemonte c'è sete di cultura.

17 Maggio 2022

Salone del libro di Torino, arte e digital in una sola fiera

Cambiamenti climatici, versioni virtuali che aprono nuovi mondi e case editrici che ritornano ai lettori. Dal 19 maggio in Piemonte c'è sete di cultura.

La XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si aprirà giovedì 19 maggio con la lectio inaugurale dello scrittore indiano Amitav Ghosh. Dal 19 al 23 maggio all’interno del salone ci sarà un grande bosco realizzato in collaborazione con Aboca Edizioni, un anfiteatro naturale fatto di alberi e piante, per vivere e leggere la natura e il suo rapporto con l’uomo.

Una delle novità sono i libri con ambienti digitali espansivi a cui si accede tramite un codice sul volume stampato. Ideato e gestito da Bold e Argentovivo, operatori professionali con una lunga esperienza nel settore editoriale librario, con il supporto tecnico di Gruppo Meta, da anni leader nello sviluppo di soluzioni di distribuzione di contenuti digitali, Extended Book, marchio registrato a livello internazionale, viene lanciato ufficialmente alla Fiera del Libro di Torino e si pone come standard per gli editori di tutto il mondo – sono già stati aperti tavoli con editori e associazioni editori inglesi, tedeschi nordeuropei e di molti altri Paesi. Gli Extended Book offrono la possibilità di accedere a una quantità di informazioni aggiuntive, facendo diventare il libro un punto di partenza per approfondire un tema, soddisfare una curiosità, nutrire una passione. Si parte con contenuti che già offriamo: le interviste – video e non – agli autori, le letture d’attore, le recensioni, i premi vinti, le playlist Spotify collegate a guide turistiche e romanzi o i video selezionati nelle guide che accompagnano il testo.
 
Attraverso un QRCode o una URL breve, il libro cartaceo è collegato a un hub/contenitore dedicato per tutti i contenuti, in vari formati (pdf, video, audio, link, ecc.) che nel corso del tempo saranno collegati al libro.


In Italia i primi utilizzatori sono marchi storici come Touring Club Editore, Zanichelli e Hoepli, ma anche editori di fondazione più recente come SEM, Sonda, Il Leone Verde, Editrice Bibliografica, Morellini, Astragalo, Italo Svevo: Extended Book è infatti pensato per poter offrire valore aggiunto a editori di ogni tipologia e dimensione.

Il Torino Outlet Village, a soli dieci minuti dal centro della città di Torino e a cinquanta minuti da Milano, in occasione della XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si aprirà giovedì 19 maggio e terminerà il 23 Maggio, presso il Lingotto Fiere, offre 3 euro di sconto per l’acquisto del biglietto ai membri del suo esclusivo programma loyalty “VIP CLUB”. Basterà presentarsi all’Infopoint del Village per ritirare il proprio coupon sconto.

Per questa edizione il Torino Outlet Village ospiterà, nella sua piazza del lusso, e in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro, tre giornate dedicate alla cultura ad ingresso gratuito. Palco e sedute saranno allestite per accogliere i clienti che vorranno partecipare agli eventi che non necessitano di prenotazione.

Il programma, distribuito lungo le giornate del 20, 21 e 22 Maggio, vedrà la presenza di volti noti dello spettacolo e della cultura, con una speciale partecipazione, per la giornata di domenica 22, dei sei finalisti del Premio Bancarella. In loco, prima e durante la presentazione, sarà anche possibile acquistare i libri e partecipare al firmacopie.

Per realizzare i suoi scatti Gabriele Zago si avvicina con estremo rispetto e umiltà alle persone e le ritrae nel loro ambiente naturale, senza invadere la loro intimità e senza creare pose innaturali in funzione del suo progetto. L’elaborazione dell’immagine in chiave artistica avviene dopo, a viaggio concluso, con un articolato lavoro di post-produzione che determina il messaggio da veicolare. Attraverso il linguaggio dei segni, le raffinate combinazioni dei colori e il sapiente uso di originali espedienti grafici, lo scatto iniziale si trasforma in manifesto, assume significati, rivela storie sconosciute. Al termine di questo processo concettuale e grafico, Gabriele Zago ci consegna con grande maestria opere accattivanti, con tratti decisamente pop, che colpiscono lo spettatore per la loro estetica quasi esasperata e nello stesso tempo per il forte contenuto di denuncia che si cela dietro ogni immagine.
La mostra (corso Vittorio Emanuele II, 82 – Torino) è inserita nel programma Salone Off 2022 del Salone Internazionale del Libro Torino ed aperta tutti giorni: dal lunedì al sabato 10 – 12.30; 15.30 – 19. Domenica 10 -12.30
www.gabrielezago.com
www.galleriapirra.it |info@galleriapirra.it

C’è però anche arte a Torino dal 7 al 29 maggio. Ci sarà infatti una mostra personale di Gabriele Zago (articolo qui) presso Galleria Pirra, un’importante e storica realtà torinese, dal titolo “Disantropica” che continua ad esplorare la tematica delle minoranze etniche.

Curata da Afrodite Oikonomidou, la mostra “Disantropica” presenta persone raffigurate come parte di alcune delle tribù della Papua Nuova Guinea che maggiormente subiscono le conseguenze della globalizzazione. La serie inedita “Destino Manifesto” fa riferimento allo sfruttamento intensivo delle terre legato alla produzione dell’olio di palma che sottrae sempre più spazio agli indigeni, sostituendo la foresta primaria con un ambiente artificiale. Le figure risultano invase da una texture dai colori innaturali, soffocate da questa natura sintetica che si sta creando. Nel caso della serie “Colors Still Remain” si procede con una totale sottrazione e dematerializzazione dell’individuo stesso. Il corpo quasi si dissolve, si estingue, rimane solo la sintesi dei colori, delineati e dirompenti.

Contrasto pubblica A Demetra. Inno omerico, in una edizione curata a tradotta da Alessio Torino. Nuovo titolo della collana Tracce, il libro è arricchito da un testo introduttivo di Telmo Pievani.

Il rapporto con la natura è il tema del nuovo libro in uscita per Contrasto di un testo classico.

Nella mitologia greca, Demetra è la dea della vita che si rinnova. A lei ci si rivolgeva per la fertilità della terra, così come per la fecondità femminile. Nel mito si racconta che sua figlia Persefone, mentre coglie i fiori in un prato, viene rapita da Ade. La disperazione della madre è tale che, per vendicarsi, Demetra decide di punire la terra: da allora non avrebbe più dato frutti. Alla fine, costretto a cedere alle suppliche dei mortali e degli stessi dei, Zeus chiede a Ade di liberare Persefone e di farla andare dalla madre che, non appena rivede la figlia, fa tornare la terra fertile e il mondo riprende a godere così dei doni della natura.

Da allora, ogni anno, per sei mesi, Persefone vivrà nel regno di Ade, e il mondo conoscerà la durezza dell’inverno, ma poi tornerà dalla madre e con la primavera, il mondo rifiorirà di nuovo.

Mai come ora, che combattiamo con un cambiamento climatico sconcertante, l’Inno a Demetra di Omero, con lo sguardo e il commento di Alessio Torino, ci aiuta a ripensare, con occhio contemporaneo, il nostro rapporto con la natura fatto da sempre di attese, speranze e domande spesso senza risposta.

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