22 Dicembre 2022

Zerocalcare in mostra a Milano

Uno dei più importanti esponenti della graphic novel italiana in esposizione fino ad aprile 2023 alla Fabbrica del Vapore. "Dopo il botto" è ideata da Silvia Barbagallo, prodotta da Arthemisia.

22 Dicembre 2022

Zerocalcare in mostra a Milano

Uno dei più importanti esponenti della graphic novel italiana in esposizione fino ad aprile 2023 alla Fabbrica del Vapore. "Dopo il botto" è ideata da Silvia Barbagallo, prodotta da Arthemisia.

22 Dicembre 2022

Zerocalcare in mostra a Milano

Uno dei più importanti esponenti della graphic novel italiana in esposizione fino ad aprile 2023 alla Fabbrica del Vapore. "Dopo il botto" è ideata da Silvia Barbagallo, prodotta da Arthemisia.

Nel 2021 su Netflix “Strappare lungo i bordi” è stata la prima serie animata tratta dai fumetti di Zerocalcare (che dava voce al personaggio principale). Il fumettista romano non smette di sorprendere i suoi numerosi fan e dopo aver scritto e diretto la serie e partecipato a vari programmi tv, ha accettato una nuova sfida: organizzare una mostra per il suo pubblico.

Dal 17 dicembre arriva alla Fabbrica del Vapore di Milano la grande personale del talento del fumetto italiano che, con oltre 500 tavole originali, video, bozzetti, illustrazioni e un’opera site specific, racconta di noi, della politica e di storie di resistenza collettiva.

Le varie sezioni che articolano la mostra di Milano seguono i temi più cari a Zerocalcare: dalle forme di resistenza incarnate dal popolo curdo, ai lavoratori che protestano per condizioni di vita più dignitose; dal ruolo delle donne alle molte altre battaglie condotte da gente comune come espressione di quotidiana resistenza. Questi uomini e gli storici protagonisti zerocalcareschi – dal Cinghiale, al Secco, a Lady Cocca –
sono gli abitanti di questa città apparentemente disastrata ma che, invece, mantiene fuochi di
vitale resistenza, emblematicamente rappresentata da una fiammella sorretta da alcuni di loro che,
come un’apparizione, si stagliano lungo il percorso. (Foto di gianni Foraboschi per The Way Magazine).
In mostra a Milano trovano spazio i contenuti riferiti alle relazioni e alle ingiustizie sociali –
Strati (L’Essenziale n. 15, 2022), La memoria è un ingranaggio collettivo (La nostra storia alla
sbarra, 2004) e tavole come La Rabbia (2016) tratte dal mondo punk da cui proviene l’autore e che
corrisponde alla sua tribù d’appartenenza – e si accede al mondo biografico, alla vita
interiore di Zerocalcare, a quella di tutti i giorni dove le angosce e le paure dell’artista raccontano in
realtà la vita di tanti di noi, con il filo dell’ironia a legare tutta la sua produzione.

La mostra Zerocalcare. Dopo il botto è ideata da Silvia Barbagallo, prodotta da Arthemisia e organizzata da Minimondi Eventi e Arthemisia in collaborazione con Piuma, promossa dal Comune di Milano-Cultura negli spazi di Fabbrica del Vapore ed è curata da Giulia Ferracci.
La frammentazione sociale all’indomani della pandemia; l’accrescimento delle paure all’epoca di una crisi globale e di un conflitto nel cuore dell’Europa; il forzato isolamento e la solitudine che hanno inevitabilmente generato disgregazione e causato la perdita di contatto con la realtà; la politica e le resistenze.
Attraverso oltre 500 tavole originali, video, bozzetti, illustrazioni e un’opera site specific, questi sono solamente alcuni dei temi al centro di questa importante esposizione milanese. “Il meteorite non sta cadendo. È caduto. – dichiara Zerocalcare – Il covid ci ha dato la possibilità di ripensare la società, di tiare fuori uno spirito diverso, più attento agli altri e alla collettività ma non è accaduto. La mostra riflette anche su questo, guardando i lavori che sono stati realizzati a servizio delle lotte e delle vertenze collettive degli ultimi 20 anni fino ad oggi, si può scorgere un pezzo – parziale ma significativo- di quelle tensioni che attraversano le strade di questo paese.”
“Dopo quattro anni, vari nuovi libri, una serie televisiva di successo torna a Milano una nuova grande mostra di Zerocalcare – spiega Silvia Barbagallo – che come sempre ci porta ad alzare lo sguardo e a riconoscere tutta quella rete di rivolta, di speranza che non si spegne e che vale la pena di riconoscere e tenere viva”.

Sin da subito, l’allestimento di mostra proietta il visitatore all’interno di una città immaginifica e post-apocalittica dove, al centro della scena, è posta una strada circondata da palazzi disegnati dall’autore. Le facciate degli edifici colpiti da un cataclisma planetario portano inevitabilmente a una riflessione su quanto le nostre vite private e il nostro contribuito nella dimensione collettiva siano cambiate a seguito della pandemia: dietro le porte tombate delle case s’intravedono gli occhi di chi cerca fughe di sopravvivenza e tentacoli di animali mostruosi tentano il largo.


“Il talento critico e artistico di Zerocalcare si esprime con il linguaggio immediato e diretto del fumetto e del cartone animato, che sono una vera e propria arte in grado di rappresentare un affresco estremamente efficace della società contemporanea – afferma l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi -. Zerocalcare ha infatti dato vita a un eroe quotidiano, vittima delle relazioni sempre più difficili che legano il singolo alle dinamiche collettive della società. Un eroe nel quale si riconoscono giovani e meno giovani, e in particolare tutti coloro che, di fronte a una realtà a volte drammatica, a volte difficile, a volte solamente assurda, attivano la loro capacità di resistenza umana e civile grazie all’intelligenza e all’ironia. Questa mostra è per loro”.

Fotoservizio di Gianni Foraboschi alla Fabbrica del Vapore di Milano 2022

Zerocalcare. Dopo il botto
Sede
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini, 4
20154 – Milano fino al 23 aprile 2023.

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