Magazine - Fine Living People
Society

Society - 22/07/2017

Eleonora Mazzotti: “Da musicista vi dico come ascoltare le piante”

La vulcanica cantante ha debuttato in tv a Guerrilla Gardners, un talent per gli amanti del green. E ne è nato uno stile di vita da cui possiamo imparare molto.

Eleonora Mazzotti nasce come musicista e cantante ma non ha mai abbandonato la sua passione, il giradinaggio e la natura.

Oggi che è una donna e un’artista impegnata (fa tour in giro per l’Italia e il suo ultimo pezzo si chiama Among The Waves In The Sky)

si è messa anche in gioco in chiave green entrando come concorrente a “Guerrilla Gardeners”, programma condotto da Annalisa Mandolini e in onda su LA5, dove in ogni puntata due coppie di giardinieri amatoriali dotati di talento e pollice verde si sono sfidate. Le guerrille (realizzate per fare sorprese ad ignari destinatari) sono quindi una gara a colpi di creatività, come, ad esempio, la realizzazione di bouquet floreali o l’allestimento del foyer di una prima teatrale. E da lì si è riaccesa la passione per la natura in modo più professionale e approfondito, tanto che oggi i media cercano Eleonora anche per elargire consigli di arredo verde.eleonora green

Che effetto ti ha fatto partecipare a un talent così singolare?

Ora posso tranquillizzare tutti ed esclamare: “Si, l’ho fatto! Ho partecipato a un talent!”. In fondo non importa quale sia l’argomento in questione, vero? Ho cambiato rotta e mi sono cimentata nell’arte del giardinaggio! Grazie alla mia amica Fabiana, architetto del paesaggio, che ha accettato di condividere con me questa pazza avventura. Io sono la pasticciona della coppia e chi mi conosce lo sa bene. I nostri mariti ci chiamano “Terremoto e Tempesta”, perchè dove passiamo lasciamo il segno. Ho avuto l’opportunità di imparare nuovi segreti del giardinaggio, mia grande passione e valvola di sfogo tra un tour teatral-musicale e l’altro. Ci siamo divertite tantissimo e, finalmente, abbiamo avuto modo di trascorrere un po’ di tempo assieme, visto che siamo sempre in giro.eleonorainstagram1

Gardening vuol dire sapienza ma anche pazienza: cosa hai scoperto in questo tuo cammino naturale che non conoscevi?

Incipit davvero pertinente! Effettivamente ho imparato ad attendere e a seguire i tempi della Natura, cercando di adattarmi ad altri ritmi, meno frenetici ma per questo non meno laboriosi. Mi affascina molto notare i piccoli cambiamenti della crescita quotidiana, soprattutto quando attendo che spunti qualcosa dopo la semina. E la lezione più grande ce l’ho quando mi capita di assentarmi per periodi più lunghi: niente si è fermato, nessuno mi ha aspettato e la Vita è andata avanti! Quando pensiamo di essere indispensabili dovremmo soffermarci a riflettere…

La sensibilità che richiede la musica ti ha aiutato nel rapporto con la natura?

Penso di sì. Sensibilità non solo musicale ma anche personale. Sembra banale e alcuni lo riterranno ridicolo, ma bisogna saper “ascoltare” anche le piante. Spesso ci intestardiamo sul volerle piantare o seminare in un determinato punto, a volerle innaffiare ai nostri ritmi… E scopriamo che, invece, anche loro hanno preferenze di collocamento e “hanno sete” al loro ritmo, a seconda del terreno e della luminosità. Alcune possono addirittura “litigare” se piantate vicine; al contrario, producono di più e proteggono la salute dell’orto se vengono abbinate e “consociate” bene tra di loro. Mi spiego: la santoreggia, pianta officinale, si può piantare vicino a fagioli e cipolle, poiché migliora la salute delle piante e ne insaporisce il gusto.

Ho visto che sei stata nel Kent: ti affascina la stagionalità e le particolarità dei prodotti naturali che cambiano alle diverse latitudini?

Moltissimo! Più della stagionalità mi affascina la proiezione culturale che emerge dalla disposizione di aiuole, giardini e orti. L’accostamento e la scelta di alcune varietà invece che altre dice molto di una società, e ne è un indicatore culturale. Essere viaggiatore vuol dire scoprire anche questi modi di vivere il verde e la natura, frutto di progettazione anche molto antica.

Che consigli daresti a chi vuole fare orto in casa o sul balcone? Cosa è richiesto?

Conosco persone che hanno costruito un vero e proprio “orto verticale” in pochissimo spazio a disposizione! Basta un po’ di sole, pazienza, ingegno e voglia di farsi stupire dalla natura! Si può partire dalle erbe aromatiche che, a seconda della loro stagionalità insaporiscono molto i nostri piatti. E da lì scoprirete che in vaso, o nelle cassette della frutta, si possono coltivare bietole, insalata, pomodori, fragole… Tutto sul proprio balcone! La passione farà tutto il resto, oltre al sapore completamente nuovo di ciò che mangerete.

Che creatività pensi di sviluppare in futuro sul fronte green? Pensi che le due professionalità potrebbero incontrarsi?

Voce, musica e piante si stanno già incontrando. L’esperienza a Guerrilla Gardeners me lo ha mostrato. E da lì sono scaturite nuove idee per coniugare radio, canto e mondo green…

Sito ufficiale: http://www.eleonoramazzotti.it/
Profilo Instagram (molto green): https://www.instagram.com/eleonoramazzotti/
Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Luxury - 15/03/2016

Chopard coccola i gentlemen di Baselworld con oro bianco e rosa

Chopard, marchio svizzero di orologi di lusso e alta precisione, non poteva mancare all'annuale Base [...]

Leisure - 22/04/2016

Diego Pasqualin provoca con l’eros e crea Plugin

Diego Pasqualin è un artista che ha da poco superato i 30 anni ma si è fatto già conoscere in Ita [...]

Design of desire - 19/06/2017

ArchiBike Hotel Milano, in bici alla scoperta degli alberghi più prestigiosi della città

Nella settimana dell’architettura si è svolto con successo in città ArchiBike Hotel Milano, un t [...]

Top