Bona Fide Biz - 19/07/2019

Maxdesign lancia Max, sedute disegnate da Christoph Jenni con materiali riciclati e riciclabili

L'azienda veneta specializzata nell’arredo home&contract lancia il concetto di risorsa produttiva da riciclare. Ecco il processo innovativo.

Max, il programma di sedute disegnato da Christoph Jenni completamente realizzato con materiali riciclati e riciclabili, è stato lanciato in questi mesi dall’azienda di Treviso. Tutti gli sviluppi della realizzazione avvengono in azienda così da avere il pieno controllo della filiera produttiva.

Elementi usati per queste sedie che vedete in foto, come il  polipropilene rigenerato e polipropilene + wood riciclato, provengono infatti da scarti di produzioni industriale principalmente dai settori alimentare, medicale e oggetti per la casa, così come il legno che proviene dagli scarti delle produzioni di sedie, tavoli e arredamento in genere. Le materie prime vengono stoccate all’interno del loro stabilimento in ambienti dedicati, in attesa di essere miscelate con appositi macchinari. Ecco perché si può dire che il processo produttivo Re-Max è totalmente circolare, perché a fine vita del prodotto, tutto il materiale può essere completamente riciclato.

Max, la collezione di sedute poliedrica e versatile, firmata dal designer Christoph Jenni, che sta riscontrando un interesse sempre maggiore, comprende sedie e poltroncine, progettata come un “programma” aperto e flessibile che risponde alla domanda di versatilità, comfort e sostenibilità. Le relazioni tra gli elementi, i materiali e i rivestimenti rivelano un’attitudine “mix and match”: un sistema di combinazioni che promuove identità e collaborazione nei contesti di utilizzo polifunzionali.

L’azienza si è dotata di una nuova linea per la produzione dei materiali sostenibili, sviluppati dal reparto Ricerca e Sviluppo: RE-PPL realizzato con polipropilene riciclato e rinforzato; RE–WOOD prodotto con RE–PPL e granuli di legno riciclato.

Nel controllo dell’intera filiera produttiva cii sono alcune fasi importanti che assicurano la realizzazione della materia prima, come per esempio l’essicazione e la deumidificazione in atmosfera controllata attraverso le quali le materie prime in granuli vengono stabilizzate, così come la fusione della miscela, con dosatura diversa degli ingredienti a seconda che si tratti di sola plastica o plastica e legno.

Questo momento, in particolare, permette di formare il materiale con cui saranno poi realizzati i prodotti mediante la tecnologia dello stampaggio a iniezione, che conferisce la forma secondo il progetto.

Un aspetto di fondamentale importanza è la verifica della qualità estetica, affinché il prodotto, attraverso il materiale con cui è stato realizzato, possa esprimere coerentemente la propria personalità e trasferire una percezione sensoriale positiva.

 

Per quanto riguarda la nuova palette di colori, l’obiettivo dell’azienda è stato quello di coniugare le caratteristiche della materia con il carattere della collezione attraverso un range di colori Solid (RE–PPL) e Blend (RE–PPL+WOOD) in linea con le esigenze estetiche ed emozionali dei progetti di interior contemporanei.

 

 

Maxdesign

Da oltre 15 anni, in linea con la sua filosofia di “creare prodotti per le persone e i loro ambienti” il brand Maxdesign studia la configurazione dello spazio, sia pubblico che privato, inteso come un ambiente creato dall’uomo e soggetto a una rapida evoluzione, alla ricerca di nuovi codici etici e di nuove connessioni. Il fulcro dell’approccio dell’azienda consiste nell’ascoltare gli obiettivi di chi progetta e tradurre le esperienze dei prodotti per identificare i bisogni. Attraverso la ricerca e lo studio, l’obiettivo di Maxdesign è sviluppare prodotti che possano ispirare soluzioni, strumenti per costruire nuove espressioni di progetto.

Le collezioni Maxdesign, che si compongono principalmente di sedute e poltroncine, sono distribuite attraverso una rete commerciale worldwide, esposte in selezionati showroom e scelte da studi di architettura internazionali per progetti di spazi pubblici e privati: headquarters, bars/restaurants, offices, hospitality, education, museum.

Maxdesign è parte del gruppo Cerantola composto da 10 aziende e attivo nel settore arredo su scala internazionale.

 

 

Il designer: Christoph Jenni

È nato nel 1976 a Rio de Janeiro, in Brasile. Dopo essersi trasferito in Svizzera a 14 anni, ha terminato qui la scuola e ha studiato design industriale alla Fachhochschule Nordwestschweiz (FHNW) di Basilea. Ha lavorato 5 anni presso lo studio di design Hannes Wettstein e nel 2012 ha aperto un proprio studio a Berna. È docente a contratto presso la Hochschule Luzern (HSLU) di Lucerna. Christoph descrive il suo lavoro come una sintesi del suo retaggio culturale brasiliano e dell’educazione svizzera, a cui si uniscono la precisione meticolosa e l’esperienza calma e formale acquisita lavorando per Hannes Wettstein.

 

Obiettivo di Maxdesign, entro i prossimi tre anni, è di ridurre al minimo l’acquisto di materia prima vergine, grazie a una migliore gestione dello scarto all’interno dei cicli produttivi. I materiali Re-Max non sono più un residuo, bensì una risorsa produttiva da riciclare.



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