11 Febbraio 2023

Duetti a Sanremo 2023: in due meglio che soli

Il primato di Sangiovanni, il duetto di Colapesce Dimartino con Carla Bruni. Una liturgia musicale lunga in una serata di grande successo.

11 Febbraio 2023

Duetti a Sanremo 2023: in due meglio che soli

Il primato di Sangiovanni, il duetto di Colapesce Dimartino con Carla Bruni. Una liturgia musicale lunga in una serata di grande successo.

11 Febbraio 2023

Duetti a Sanremo 2023: in due meglio che soli

Il primato di Sangiovanni, il duetto di Colapesce Dimartino con Carla Bruni. Una liturgia musicale lunga in una serata di grande successo.

Se vale il detto che “due è meglio di uno”, la serata “cover” resta sempre a memoria di ogni edizione del Festival di Sanremo, come un momento di bella musica, più o meno riuscita. E ieri la quarta serata del Sanremo 2023 è stata seguita da una media di 11.121.000 spettatori con il 66,5% di share, ben 6 punti più dell’anno scorso. Questo successo è dovuto a tre immancabili fattori: la scelta azzeccata del partner per i duetti a Sanremo, la selezione più o meno centrata del brano sulle proprie caratteristiche canore, la personalità rispetto al pezzo nel farlo aderire come una seconda pelle.

Questa la scaletta e le canzoni con cui i cantanti si sono esibiti:

Ariete con Sangiovanni – Centro di gravità permanente

Will con Michele Zarrillo – Cinque giorni di Michele Zarrillo

Elodie e BigMama – American Woman

Olly con Lorella Cuccarini – La notte vola

Ultimo con Eros Ramazzotti – Medley di Eros Ramazzotti

Lazza con Emma e Laura Marcatori – La Fine

Tananai con Don Joe – Vorrei cantare come Biagio

Shari con Salmo – Medley di Zucchero

Gianluca Grignani con Arisa – Destinazione Paradiso

Leo Gassmann con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo –Medley di Edoardo Bennato

Articolo 31 con Fedez – Medley Articolo 31

Giorgia con Elisa – Medley di Luce e Di sole e d’azzurro

Colapesce Dimartino con Carla Bruni – Azzurro

I Cugini di Campagna con Paolo Vallesi – Medley di La forza della vita e Anima mia

Marco Mengoni con Kingdom Choir – Let it be

gIANMARIA con Manuel Agnelli – Quello che non c’è

Mr. Rain con Fasma – Qualcosa di grande

Madame con Izi – Via del campo

Coma_Cose con Baustelle – Sarà perché ti amo

Rosa Chemical con Rose Villain – America

Modà con Le Vibrazioni – Vieni da me

Levante con Renzo Rubino – Vivere

Anna Oxa con iLjard Hava – Un’emozione da poco

Sethu con Bnkr44 – Charlie fa surf 

LDA con Alex Britti – Oggi sono io

Mara Sattei con Noemi – L’amour toujours

Paola e Chiara con Mark & Kremont – Medley di Paola e Chiara

Colla Zio con Ditonellapiaga – Salirò

La classifica rivela la top five, e decreta come trionfatore, nuovamente Mengoni: abbastanza in linea con le aspettative, e aggiungo, prevedibile.

Tuttavia Sanremo negli anni, ha sempre riservato sorprese: il mio istinto suggerisce, che anche stavolta, il vincitore annunciato, potrebbe non essere tale.

TOP FIVE PROVVISORIA SANREMO 2023

1-Marco Mengoni – Let it be

2-Ultimo – Medley Eros Ramazzotti

3-Lazza – La fine

4-Giorgia – Luce e Di sole d’azzurro

5-Mr. Rain – Qualcosa di grande

Il bello degli ultimi Festival è che hanno iniziato a onorare le glorie nazionali, per anni davvero troppo bistrattate.

Nella quarta serata del Festival di Sanremo, i riflettori si sono puntati su Peppino Di Capri (esordì con i Capri Boys nel 1958), a cui è stato consegnato il “premio alla carriera”: meritatissimo perché ognuno di noi è in debito di un bacio che sa di cielo e stelle, ballando la sua “Champagne”.

Il nuovo ingresso femminile è Chiara Francini: una cosa è certa, tutte hanno fatto rimpiangere Chiara Ferragni. E se i latini dicevano “in nomine omen”, le due Chiare non brillano della medesima intensità.

Trovo che su un palcoscenico così prestigioso, la statura di tale presenza debba essere adeguata alla portata dell’evento.

Di rilievo, la bravura di Lorella Cuccarini (in duetto su “La Notte Vola” con Olly) e la sua bellezza non toccata dal bisturi. Franchezza per Eros Ramazzotti che scorda le parole, e lo dice: gli viene in soccorso Ultimo che tuttavia canta pochissimo: più che duettante, diventa corista.

La super brava ed umile Emma con Lazza, la folle disperazione artistica di Gianluca Grignani, che trascina Arisa in un fuori programma sotto palco, dove fanno faville.

Il momento d’oro per i “Ferragnez”: Fedez con gli Articolo 31, che come aveva promesso sui social, è memorabile.

La bravura di Elisa che accompagna Giorgia, strappando una standing ovation. La bellezza, l’eleganza, la fisicità di Carla Bruni, che avrà un filo di voce, ma ipnotizza con Colapesce Dimartino, la fa apparire come una “sirena”.

La lunga liturgia fa sforare oltre misura, quindi salta l’atteso omaggio di Gianni Morandi all’indimenticabile Lucio Dalla, scomparso assai prematuramente nel 2012.

Un’ultima constatazione: a Sanremo, conta più quanto si riesce a capitalizzare da quel palco, che le classifiche, come il giovane e assai fortunato Sangiovanni insegna. Da fuori gara, come un artista consumato, fa l’asso pigliatutto e colleziona ben due diverse apparizioni, in due differenti serate: per un ventenne, davvero un bel primato.

Read in:

Cinzia Alibrandi

Cinzia Alibrandi

Autrice messinese ma milanese di adozione, laureata in Lettere presso l'università "La Sapienza" e diplomata all'"Accademia di arti drammatiche" di Roma. Ha un passato di attrice, specialmente teatrale, con qualche incursione nel cinema. Oggi insegna italiano e storia nel triennio di Architettura del liceo artistico milanese "Boccioni", dove ha ideato, organizzato e curato i "giovedì letterari", aperti sul territorio, per la biblioteca, intervistando autori italiani di spicco nel panorama nazionale. È sei volte edita con 'Anna e i suoi miracoli' - Armando Siciliano editore, 'Petali di Marta' - Ensemble e con 'Torna a casa lettera' - Ensemble, Collana Pongo (di cui è stata inventrice e direttrice editoriale), 'Storie di amori e disamori- dalla A alla Z e ritorno’ - Giulio Perrone Editore, 'La vita é così' - Mondadori/Piemme, scritto con la famosa attrice Dalila Di Lazzaro, e sua biografia, e la biografia scritta con il noto stilista lombardo Martino Midali pubblicata da Cairo ‘La stoffa della mia vita-un intreccio di trama e ordito’, presentata a Milano da Jo Squillo, a Roma da Stefania Sandrelli, a Napoli da Marisa Laurito. Cinzia Alibrandi ha promosso e ha girato in Italia e all'estero (Dublino e Londra) con degli happening legati al lancio dei suoi libri, stabilendo un ponte culturale con noti stilisti (Chiara Boni, Maria Grazia Severi, Martino Midali, Cettina Bucca, Josè Lombardi, Gerardo Orlando, e le siciliane Tina Arena, Milena Bonaccorso, Miluna) ed orafi raffinati (Stroili, Stellina Fabbri, Francois Larnè, Pippo Alvaro). I suoi romanzi hanno la prefazione prestigiosa dell’autore internazionale Andrea G. Pinketts; "Petali di Marta" si avvale della copertina a opera della fotografa di moda Agnes Spaak, sorella dell'attrice Catherine. Ha vinto il 'Premio Sicilia'- sezione Letteratura nel 2014; il Premio 'Orgoglio siciliano' nel 2015 - sezione Letteratura; il Premio Speciale alla Carrera al T.A.R.C. Pagliara 8^ Edizione nel 2019. Ha ideato e ha curato per "Assodigitale"per un biennio una rubrica settimanale molto seguita, "tacco & stacco". È giornalista professionista e collabora in modo fisso con i settimanali ORA, VOI, TUTTO, dove intervista le star, e ha una rubrica fissa in cui scrive di amore e tematiche di coppia nel mensile “LEI STYLE”, e intervista i più grandi pensatori italiani.
Ti potrebbe interessare:

Guerlain entra nelle SPA in Grecia

One&Only Aesthesis svela una esclusiva collaborazione benessere con Guerlain e presenta la prima Spa della Maison in terra ellenica. In un

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”