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Leisure - 31/12/2019

Roma 2019, altro che decadenza: 10 location intramontabili della città eterna

Da Palazzo Bonaparte alla parata di Capodanno. Anche Castel Sant'Angelo e gli hotel monumentali con le terrazze. Tanta arte intramontabile.

Con la corruzione e l’abbandono del decoro urbano, in questo 2019 Roma ha rischiato di diventare una delle città maggiormente vituperate nel mondo. Dal chiacchiericcio della stampa, dalle lamentele di turisti e cittadini che la vivono distrattamente. Noi vi dimostriamo con 10 luoghi mozzafiato, quanto la città eterna possa ancora oggi obbedire al suo fulgido passato, all’impareggiabile bellezza all’altezza della sua fama.

Palazzo Barberini, il prototipo del palazzo barocco, è frutto del lavoro dei più importanti architetti del Seicento: Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.

BARBERINI – Palazzo Barberini, sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, questa settimana aprono 10 sale situate nell’Ala nord del piano nobile di Palazzo Barberini, completamente restaurate e con un nuovo percorso espositivo, organizzato secondo un ordine cronologico e geografico, dal tardo Cinquecento al Seicento.

L’Auditorium di Roma.

AUDITORIUM -L’EUROPEAN PINK FLOYD EXPERIENCE TOUR dei PINK SONIC ha visto la band esibirsi live per la prima volta sui palchi dei principali teatri italiani. La tappa all’Auditorium Parco della Musica Sala Sinopoli (Viale Pietro de Coubertin, 30 – inizio concerto ore 21.00) ha visto la riproduzione fedele dello stile di Gilmour, l’intesa e l’interazione tra i musicisti, le luci, i laser e l’immancabile schermo circolare di 5 metri fornito di 32 luci, il tutto all’interno della struttura creata negli anni 90 da Renzo Piano che è un gioiello dell’architettura di oggi. L’Auditorium “Parco della Musica” è un edificio composto da tre sale per concerti incastonate in una piastra basamentale, che occupa l’area compresa tra viale de Coubertin e viale Maresciallo Pilsudski, nei pressi del Villaggio Olimpico; la piastra è coperta da un tetto giardino disegnato da Franco Zagari, che dialoga con l’adiacente massa verde della collina di Villa Glori.

 

La notte di Capodanno al Circo Massimo. Ingresso gratuito e dj set di Skin.

LA FESTA DI ROMA – Per Capodanno è in arrivo per la quarta volta la Festa di Roma, un enorme circo di artisti variegatissimi, al Circo Massimo.

La Festa di Roma 2020 inizierà il 31 dicembre al Circo Massimo a partire dalle 21, con Ascanio Celestini che intratterrà il pubblico raccontando una favola inedita che avrà come tema il nostro pianeta.

Ad accompagnarlo ci sarà la musica della Rustica X Band, diretta da Pasquale Innarella, nata all’interno del centro Diurno della Cooperativa sociale Onlus “Nuove Risposte” come attività di formazione e intrattenimento per i ragazzi, con l’obiettivo di prevenire il disagio giovanile.

A seguire, dalle ore 22, la compagnia andalusa Aerial Jockey Strada eseguirà, per la prima volta in Italia, lo spettacolo di danza aerea “Sylphes”, con le coreografie di Eduardo Zuniga e la regia di Roberto Strada, in coproduzione con Musica per Roma.

Il momento più atteso sarà il dj set di Skin al Circo Massimo, che partirà dopo il countdown di mezzanotte e lo spettacolo pirotecnico, con musica dal vivo del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble. La cantante degli Skunk Anansie, da sempre impegnata a promuovere i diritti umani, si esibirà fino alle 3 del mattino del 1° gennaio 2020.

Lunedì 1 Gennaio 2020, a partire dalle ore 15:30 da Piazza del Popolo, Roma la Rome Parade. Tragitto: Piazza del Popolo – Via del Corso – via Frattina – Piazza Mignanelli – Piazza di Spagna – via del Babuino – Piazza del Popolo.

PIAZZA DEL POPOLO PER LA ROME PARADE – Piazza del Popolo è una delle più celebri piazze di Roma, ai piedi del Pincio.La porta, attraverso la quale si accede a questo “salotto”, è l’antica porta Flaminia delle Mura Aureliane, così denominata perché da qui usciva l’antica via Flaminia.

la spettacolare parata di Capodanno che il primo gennaio 2020, a partire dalle ore 15:30 da piazza del Popolo, vedrà sfilare per il centro storico della Capitale oltre mille musicisti, tra giovani studenti delle più prestigiose high school band statunitensi, majorette da Italia e Croazia, gruppi folk e rievocatori storici romani.

Destination Events, che da anni è l’artefice anche delll’analoga manifestazione a Londra (London New Year Parade) dove ogni anno confluiscono decine di migliaia di visitatori, è lieta di annunciare anche per Roma molti nuovi partecipanti a quella che si preannuncia essere una grande festa di divertimento e condivisione.

 

“Avere il privilegio e il piacere di organizzare uno degli eventi più emozionanti e spettacolari in Europa – afferma Bob Bone, CEO di Destination Events – è sicuramente il modo migliore per iniziare l’Anno Nuovo. Roma offre uno scenario mozzafiato per qualsiasi spettacolo all’aperto e tanto i cittadini quanto i turisti che avranno la fortuna di visitarla condivideranno questa speciale atmosfera, in particolare nelle ore del crepuscolo: la Parata inizierà infatti con la morbida luce del mezzo pomeriggio in Piazza del Popolo per concludersi in un tripudio di colori al tramonto.”

La storia e la civiltà di una delle città più potenti e affascinanti del Mediterraneo antico, Cartagine, protagoniste, fino al 29 marzo 2020, della mostra Carthago. Il mito immortale. Il Colosseo, il Tempio di Romolo e la Rampa imperiale al Foro Romano accolgono materiali straordinari, provenienti dalle collezioni dei Musei archeologici nazionali italiani e stranieri.

COLOSSEO – Il teatro romano più famoso del mondo, il Colosseo, ospita anche mostre con allestimenti davvero d’impatto. Nelle sale interne alle spalle degli anelli dove gli antichi guardavano spettacoli, ci sono i reperti di Carthago, antica Cartagine, sulle sponde del Mediterraneo. Fanno parte di una mostra, “Carthago, mito immortale” in esposizione fino al 29 marzo 2020.

ollezioni dei Musei archeologici nazionali italiani e stranieri, tra i quali spiccano quelli di Cartagine e del Bardo di Tunisi, di Beirut in Libano, di Madrid e di Cartagena in Spagna.

A curare la grande mostra, e a coordinare l’assiduo lavoro di cooperazione internazionale, è Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo, insieme a Francesca Guarneri, Paolo Xella e José Ángel Zamora López, con Martina Almonte e Federica Rinaldi.

L’esposizione, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, con l’organizzazione di Electa, vedrà preziose ricostruzioni e installazioni multimediali accanto a reperti mai esposti prima, risultato delle campagne di ricerca condotte dalla Soprintendenza del Mare siciliana alle Isole Egadi, per guidare il pubblico alla scoperta delle vicende che legano le due grandi potenze del mondo antico: Cartagine e Roma.

Il percorso narrativo accompagna il visitatore dalla fondazione dell’Oriente fenicio, per poi toccare la rifondazione della nuova Colonia Iulia Concordia Carthago,  snodarsi tra le testimonianze del nascente cristianesimo, di cui Cartagine divennne il centro propulsore, e infine concludersi con una appendice sulla riscoperta della città alla luce dell’immaginario moderno e contemporaneo.

Il Lounge Tiepolo è il ‘Centro Storico’ del Rome Cavalieri. Distogliete lo sguardo dalla selezione dei tè e dalle tentazioni dolci e salate si può scovare Achille travestito da fanciulla. Il bel guerriero, nascosto per volere della madre Teti sull’isola di Sciro, appare nell’ imponente capolavoro veneziano del Tiepolo.

CAVALIERI – Al Rome Cavalieri Waldorf Astoria si va per assaggiare la cucina stellata di Heinz Beck a “La Pergola” ma anche per immergersi nella collezione d’arte impressionante dell’albergo. I grandi arazzi esposti sulla parete sinistra della hall fanno parte di una serie di nove episodi intitolata ‘L’Histoire de l’Empereur de Chine’ ovvero ‘La storia dell’imperatore della Cina’. La scena qui rappresentata è ‘L’udienza dell’imperatore’ ed è senz’altro quella più famosa e più frequentemente riprodotta. Altre repliche si possono infatti trovare al Metropolitan Museum di New York, al J. Paul Getty Museum di Los Angeles, al Louvre a Parigi, nella Alte Residenz a Monaco, e a San Francisco.

VIA MARGUTTAGALLERIA VITTORIA è una delle “stelle” della celebre  Via Margutta (al 103, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19). Qui ultimamente si è inaugurata “Panta Rei”, mostra che vede coinvolte nove artiste di origine greca: Madalena Ginosati, Nina Malama, Niki Michailidou, Eleni Nikolaki, Rania Kapeliari, Georgia Kokkini, Irene Petropoulou, Katerina Soroula, Eleni Varouxaki.

“Acquazzurra” alla Galleria Vittoria di via Margutta. L’artista Daniela Poduti Riganelli ha dedicato questa mostra al padre, con cui condivideva l’amore per il mare e la pittura.

Tra gli artisti che quest’anno hanno esposto alla Galleria Vittoria, Daniela Poduti Riganelli a cura di Tiziana Todi.
La mostra Acquazzurra è stata dedicata alla bellezza della natura, dei sogni, alla sfida della vita.
Diversi quadri raccontano una storia, ma spetta all’osservatore completarla con le sue intuizioni. Nelle tele omaggi irriverenti ai grandi maestri considerati, da Daniela Poduti Riganelli, semplicemente come compagni di viaggio David Hokcney con le sue piscine splendenti e magnetiche, Hokusay con la magnifica e terrificante onda, Botticelli e Giorgione, mistero e splendore.

Nel cuore della città, a pochi passi dalle principali mete turistiche, l’Hotel Mediterraneo, un palazzo vincolato dal Ministero dei Beni Culturali per il suo valore storico e architettonico, ha un’atmosfera elegante grazie all’arredamento Déco orgogliosamente conservato dalla Famiglia Bettoja.

HOTEL CON TERRAZZE – A Roma ci sono tre Bettoja Hotels in palazzi monumentali nel cuore del centro storico che propongono 5 offerte gourmet per questo capodanno.

I menu sono firmati dallo chef Antonio Vitale e modulati su differenti esigenze – dalle cene tete a tete a quelle di gruppo – nelle belle sale appena restaurate e protette dalle Belle Arti e sul Rooftop dell’Hotel Mediterraneo, con vista aperta sulla città.
Situato sul colle più alto di Roma, il Mediterraneo vanta una delle terrazze più spettacolari della capitale con al decimo piano il bar e ristorante “Roof-garden” con i raffinati menu creati dallo chef Antonio Vitale.

Eleganza e unicità delle 243 camere con classificazione in Classic, Superior, Deluxe, Friends & Family, Junior Suite o Grand Suite. Ci sono poi i piani Premium, appena ristrutturati. Parquet, mobili in legno pregiato, soffitti alti e ampie finestre rendono le camere luminose, piene di fascino e stile.
Comfort, cura dei dettagli, tradizione e lusso sono le caratteristiche comuni delle nostre stanze, preziosi arredi e dettagli Art Déco donano a tutto l’albergo una personalità unica e sofisticata.

Edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia, Castel Sant’Angelo è anche sede di spettacoli pirotecnici, oltre che eventi culturali.

CASTEL SANT’ANGELOEdificato intorno al 123 d.C. questo castello al centro di Roma è inizialmente servito come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia. Castel Sant’Angelo poi è passato da monumento funerario ad avamposto fortificato, da oscuro e terribile carcere a splendida dimora rinascimentale che vede attivo tra le sue mura Michelangelo, da prigione risorgimentale a museo.

Oggi è sede dal 2008 dello spettacolo pirotecnico di origine rinascimentale chiamato “La Girandola” di fuochi d’artificio. Inizialmente lo spettacolo dalla Terrazza del Pincio fu introdotto per la prima volta nel 1481 per volere di Sisto IV e da allora fu riproposta ogni anno per festeggiare eventi solenni, come la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo e l’incoronazione del nuovo Papa, fino al 1871. Dopo oltre un secolo, la “Girandola” è stata recuperata e rievocata per la prima volta nel 2006 da Giuseppe Passeri, finanche con musiche barocche di sottofondo.

PALAZZO BONAPARTE – Dopo un importante restauro, Generali Italia apre Palazzo Bonaparte a Roma, il primo spazio Generali Valore Cultura che, grazie alla partnership con Arthemisia, diventa un nuovo polo di arte e cultura per la comunità.

Un regalo di Natale per la Città di Roma: Arthemisia, dal 24 dicembre – oltre alla straordinaria mostra attualmente in corso dedicata al mondo dell’Impressionismo che sta richiamando migliaia di visitatori da tutto il mondo – presenta I LOVE LEGO, la mostra per bambini e appassionati di tutte le età.

In un gioco di colori e prospettive, tra spettacolari diorami e creazioni artistiche, arrivano dal 24 dicembre al 19 aprile 2020 a Palazzo Bonaparte – spazio Generali Valore Cultura, scenari minuziosamente riprodotti e ambienti realizzati in decine di metri quadrati con i mattoncini più famosi del mondo.

Palazzo Bonaparte, nuovo polo culturale nella capitale dove è in corso la grande mostra “Impressionisti Segreti”, raddoppia la sua offerta inaugurando un altro piano espositivo interamente dedicato all’arte contemporanea e alle mostre per famiglie e bambini con la mostra I LOVE LEGO.

I LOVE LEGO presenta in scala ridotta dettagliatissime riproduzioni di fantastici mondi: dalla frenesia della città contemporanea alle avventure leggendarie dei pirati; dai paesaggi medievali agli splendori dell’Antica Roma in una riproduzione fedelissima del Foro di Augusto; dalla conquista dello spazio, alla suggestiva riproduzione di un paesaggio artico per arrivare al sorprendente scenario della Liberazione.



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