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Society

Society - 12/06/2018

Ascanio, da Cuba alla Martesana

L'artista cubano a Milano ha realizzato un murales in onore di Paolo Limiti ed è esposto alla WinCity Sisal in centro città.

Mese denso di impegni a Milano per Ascanio (Cuba, 1988), giovane street artist e pittore diplomato all’Accademia di Belle Arti di Santiago de Cuba con specializzazione in pittura e disegno.

Ascanio è stato chiamato dalla Biblioteca del Morando sulla riqualificata Martesana, il naviglio ai confini di NoLo, quartiere degli artisti a Nord di Loreto, per realizzare un dipinto a muro site specific in tributo allo scomparso Paolo Limiti. Una parte della collezione di riviste e libri del celebre conduttore, infatti, è stata donata alla biblioteca sulla Martesana che ha allestito “la stanza di Paolo Limiti” segnalata dall’opera di Ascanio.

Pittore, muralista e serigrafo, vive e lavora a Milano. L’artista utilizza la propria sagoma di uomo proteso in avanti per simbolizzare l’individuo contemporaneo intento a sfidare il futuro, da cui il motto “Climbing The Future”. Sintesi grafica della sua arte, questa immagine si fonde con la sua firma e ne diventa marchio e segno di riconoscimento.

Ascanio in posa per The Way Magazine alla WinCity Sisal di piazza Diaz a Milano dove sono esposte due sue opere (sospese in alto sull’artista).

Le opere su tela rappresentano il fiore all’occhiello di Ascanio, la cui pennellata sicura deriva della scuola di suo padre Danis Montero Ortega, pittore affermato e professore di storia dell’arte. Oggi due opere su tela sono esposte alla WinCity Sisal di Milano, in piazza Diaz, a due passi dal Duomo. Ascanio infatti fa parte della collettiva curata da Simona HeARt, firma di The Way Magazine, e Giorgio Grasso attualmente in visita gratuita, chiamata “4 Elementi”.

Già in passato Ascanio ha reso omaggio a personalità che si sono distinte nella storia della città che lo ha “adottato” (Enzo Jannacci, Morando Morandini, e nel parco Franca Rame) e fa parte di progetti di riqualificazione urbana in collaborazione con l’Associazione Artepassante e la Cineteca di Milano.
Socio della Permanente, ha recentemente partecipato alla mostra annuale degli artisti contemporanei.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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