Magazine - Fine Living People
Targets

Targets - 03/03/2020
CANALE 5

“Made in Italy”: arriva su Canale 5 l’epopea della moda italiana

Siamo abituati a ricostruzioni e celebrazioni della Milano da bere, la Milano rampante anni Ottanta. Ma cosa succedeva a quegli stessi protagonisti del mondo dello spettacolo e della moda un decennio prima? Nei “preparatori” anni Settanta si ambienta la serie tv già andata in onda su piattaforme web, “Made in Italy“, la grande attesissima produzione Mediaset sul mondo della moda italiano.

La serie debutta il 25 marzo e promette di raccontare al pubblico generalista di Canale 5 un momento cruciale dell’evoluzione del costume in Italia. Vedremo le gesta di due personaggi chiave di quegli anni: Giorgio Armani, interpretato da Raoul Bova, e Krizia, interpretata da Stefania Rocca. Un focus, quello del mondo della moda italiano,  che nessuno prima aveva mai toccato.

Tutto però è incentrato sulla giovane protagonista, interpretata dalla brava ma ancora non ancora popolare Greta Ferro, una giovane donna figlia di immigrati del Sud che con il suo forte carattere si scontra con la mentalità di alcuni professori e leggendo un volantino con un’offerta di lavoro della rivista di moda Appeal decide di candidarsi, ottenendo il posto. Da questo momento scoprirà la sua vera anima, inizierà una nuova vita e soprattutto entrerà in contatto con l’affascinante mondo della moda italiana.

Questa serie racconta la nascita dei protagonisti più importanti della panorama fashion nostrano, da dove arrivano, come si sono affermati, le difficoltà e la caparbietà, il talento. Dimostra anche la crucialità di Milano in quell’epoca in cui se eri al posto giusto nel momento giusto, con la giusta dose di conoscenza e rigore professionale, ce la potevi fare.

La serie è costituita da 8 episodi, già andati in onda su Amazon Prime, con un cast di sicura presa che vi riportiamo:

Greta Ferro, Margherita Buy, Fiammetta Cicogna, Sergio Albelli, Maurizio Lastrico, Valentina Carnelutti, Giuseppe Cederna, Marco Bocci, Andrea Bosca, Anna Ferruzzo, Francesco Di Raimondo e Saul Nanni.

 

Testo a cura di Veronica Russomando



Society - 22/11/2017

Deodato Salafia: “Ecco il vademecum per comprare le prime opere contemporanee”

Ha appena aperto una nuova sede nel distretto delle 5Vie a Milano. Deodato Salafia è un gallerista [...]

Society - 08/04/2018

Cos’ha fatto l’artista spagnolo Eugenio Ampudia a Roma

Eugenio Ampudia è uno degli artisti digitali e inventivi più celebrati di Spagna, tanto che espone [...]

Leisure - 15/10/2019

Giovanni Vernia continua a giocare col suo nome

Ci ha abituati ai giochi di parole col suo cognome. Giovanni Vernia, dopo "Sotto il vestito Vernia" [...]

Top