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Fashion

Fashion - 27/09/2016

Laura Biagiotti in un fashion golf club

Il brand abbraccia la Green attitude e proietta donne sixties in un mood sporty chic.

Si è pianto alla sfilata milanese di Laura Biagiotti. Non tanto per gli abiti (pur belli, s’intende) ma per l’omaggio floreale a Carla Fracci che la stilista e Mara Venier hanno improvvisato a fine show, complice la struggente I’ll Stand By You di Chrissie Hynde in sottofondo.

La canzone parla di fedeltà e promette vicinanza ed è parsa particolarmente appropriata. Per gli 80 anni dell’etoile la città della moda le ha tributato un giusto riconoscimento. Raramente giornalisti e addetti ai lavori lasciano la sala dei defilè asciugandosi le lacrime, ma così è stato.

In ogni caso per Laura Biagiotti grandi emozioni e grandi celebrità ad applaudire la collezione primavera/estate 2017. Sì perché gli affezionati della stilista non sono giovanette fashionista, ma gente di cuore (a quanto pare) visto che alle uscite più appariscenti il battito di mani parte libero. E a buona ragione, perché il brand tra i simboli del made in Italy ha trovato un binomio centrato e vincente tra moda e sport (ha realizzato il Marco Simone Golf & Country Club alle porte di Roma). E soprattutto ha riportato l’atmosfera sporty-chic nella collezione, con tanto di green verticale a fare da sfondo.

Artigianalità e tecnologia sono fuse in trasparenze e linee fluttuanti, code asimmetriche, seta colorata, paillettes e mega pois. Gli oblò dei sixties realizzati a laser, foulard e stampe ispirate al golf fashion british degli anni 30 contribuiscono a dare il giusto mood. Occhiali e foulard fanno tanto Jackie O e torna il plissé e le geometrie optical. Davvero entusiasmante, un pozzo di suggestioni retrò con stile.

Per info qui

 



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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