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Luxury

Luxury - 06/06/2017

Airbus e Atelier Pagani fondono arte e scienza nella cabina Infinito

Presentata all'Ebace di Ginevra, la nuova cabina permette una visione diretta del cielo sopra l'aereo.

Pagani e AirbusAirbus e la rinomata casa automobilistica Atelier Pagani Automobili hanno presentato, al salone EBACE di Ginevra, il più prestigioso appuntamento europeo per la comunità della business aviation, il progetto per la nuova cabina dell’ACJ319neo,  battezzato “Infinito”.

La nuova cabina Infinito permette una visione diretta del cielo sopra l’aereo. Questa peculiarità crea una sensazione di aria e di spazio da cui deriva il nome Infinito.

L’arte e la scienza possono convivere: questa è la filosofia Pagani. La combinazione di materiali compositi all’avanguardia mai utilizzati prima in un aeromobile, come il Carbo Titanio, materiale chiave delle automobili Pagani.

Trasmettere la nostra idea di design al progetto degli spazi delle cabine jet di Airbus è per noi l’inizio di una nuova impresa entusiasmante” afferma Horacio Pagani, fondatore e capo designer di Pagani Automobili SpA.

Nel riunire il meglio delle supercar e dei business jet, facciamo un collegamento elegante e senza soluzione di continuità per i clienti di entrambi, portando un nuovo approccio alla progettazione di cabine e soddisfacendo standard molto esigenti”, continua il direttore generale di Airbus Corporate Jets, Benoit Defforge.

Airbus cabina Infinito

La squadra di progettazione Pagani ha creato il primo design Infinito, incluso il suo aspetto e l’atmosfera, mentre i progettisti di Airbus Corporate Jets hanno rifinito il Design e la comodità

Le curve ispirate alla natura costruiscono un percorso attraverso la cabina, nonché le forme a forma di conchiglia e le pareti che cambiano da opaco a trasparente con un semplice tap sul pulsante sensitive. Tappezzeria in morbida pelle e un pavimento in legno contrastante con la fibra di carbonio in mobili e cornici murali mettono in risalto la combinazione di arte e scienza. I dettagli in metallo, rispecchiano quelli delle supercar Pagani, mentre i fasci luminosi (LED) permettono la creazione di atmosfere diverse.

Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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